CON VENTO DI MUSICA

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CON VENTO DI MUSICA 2018-11-09T08:57:11+00:00

PER PRENOTARE I POSTI A SEDERE:
inviare una e. mail a:
malipieroasolo@gmail.com
oppure un sms a 3394721228
scrivendo il vostro nome e cognome, data del concerto
e numero dei posti da riservare.
Tale richiesta, per essere valida, dovrà essere confermata dalla
Segreteria dell’Istituto Musicale G.F. Malipiero .
I posti riservati non sono nominali
e pertanto coloro che hanno riservato potranno prendere posto
dove meglio desiderano.

I posti riservati rimarranno tali fino alle ore 20:50.

2018

SABATO 20 OTTOBRE
ENSEMBLE DELL’ASOLO CHAMBER ORCHESTRA
Direttore Valter Favero
Miriam Dal Don, violino – Chrystelle Bohème Catalano, violino – Francesco Borali, violino
Silvestro Favero, viola – Giuseppe Barutti, violoncello – Patrizia Pedron, contrabbasso

Programma:

– G. TARTINI (1692-1770) Concerto in Mi min. D 56 per violino, archi e basso continuo
Allegro – Adagio – Allegro
Solista: Miriam Dal Don, violino

– J. C. BACH (1735 – 1782) Concerto in DO min. per viola, archi
Allegro molto ma maestoso – Adagio molto espressivo – Allegro molto energico
Solista: Silvestro Favero, viola

– G. B. PLATTI (1697-1763) Concerto in Do min. per violoncello, archi e basso continuo
Adagio e staccato. Allegro, Largo, Presto
Solista: Giuseppe Barutti, violoncello

– F. J. HAYDN (1732-1809) Concerto n. 1 in Do magg. per violino e archi, Hob:VIIa:1
Allegro moderato, Adagio, Finale. Presto
Solista: Francesco Borali, violino

SABATO 3 NOVEMBRE
ENSEMBLE DELL’ASOLO CHAMBER ORCHESTRA
Direttore Valter Favero
Glauco Bertagnin, violino – Francesco Borali, violino – Martina Lazzarini, violino
Silvestro Favero, viola – Francesco Ferrarini, violoncello – Patrizia Pedron, contrabbasso

Programma:

– G. TARTINI (1692-1770) Concerto in La magg. per violoncello, archi e basso continuo
Allegro, Larghetto, Allegro assai
Solista: Francesco Ferrarini

– W. A. MOZART (1756 – 1791) Concerto in Re magg. No. 2 K 211 per violino e orchestra
Allegro moderato – Andante – Rondeau, Allegro
Solista: Glauco Bertagnin, violino

– J. N. HUMMEL (1778 – 1837) Fantasia in Sol min. op. 94 per viola e archi
Solista: Silvestro Favero, viola

– N. PAGANINI (1782 – 1840) Variazioni sul tema “Dal tuo stellato soglio” dal Mosè in Egitto di Rossini
Solista: Francesco Borali, violino

– F. MENDELSSHON-BARTHOLDY (1809 – 1847) Sinfonia n. 10 in Si min. per archi
Adagio, Allegro

SABATO 17 NOVEMBRE
ENSEMBLE DELL’ASOLO CHAMBER ORCHESTRA
Direttore Valter Favero
Enrico Maria Bassan, clarinetto – Glauco Bertagnin, violino – Miriam Dal Don, violino – Silvestro Favero, viola
Giuseppe Barutti, violoncello – Patrizia Pedron, contrabbasso

Programma:

– T. ALBINONI (1671 – 1751) Concerto in FA magg. per archi e basso continuo Op. 5 No. 8
Allegro, Adagio, Allegro assai

– A. VIVALDI (1768 – 1741) Concerto in SOL magg. per violoncello, archi e cembalo RV 413
Allegro, Largo, Allegro
Solista: Giuseppe Barutti, violoncello

– W. A. MOZART (1756 – 1791) Quintetto in La magg. per clarinetto K. 581 “Stadler”
Allegro, Larghetto, Minuetto e trio, Allegretto con variazioni
Solista: Enrico Maria Bassan, clarinetto

– W. A. MOZART (1756 – 1791) Divertimento in Si bem. magg. K. 137
Andante, Allegro di molto, Allegro assai

SABATO 1 DICEMBRE
ENSEMBLE DELL’ASOLO CHAMBER ORCHESTRA
Direttore Valter Favero
Roberto Loreggian, clavicembalo – Francesco Padovani, flauto – Glauco Bertagnin, violino
Carlo Lazari, violino – Martina Lazzarini, violino – Silvestro Favero, viola
Francesco Ferrarini, violoncello – Patrizia Pedron, contrabbasso

Programma:

– J. S. BACH (1685-1750) Concerto n. 1 in Re min. per clavicembalo e archi, BWV 1052
Allegro, Adagio, Allegro
Solista: Roberto Loreggian, clavicembalo

– A. VIVALDI (1678 – 1741) Concerto in Fa magg. per flauto, archi e continuo, op. 10 n. 5, RV 434
Allegro ma non tanto, Largo cantabile, Allegro
Solista: Francesco Padovani, flauto

– J. S. BACH (1685-1750) Concerto brandeburghese n. 5 in Re magg. BWV 1050
Allegro, Affettuoso, Allegro
Solisti: Roberto Loreggian, clavicembalo – Francesco Padovani, flauto – Glauco Bertagnin, violino

SABATO 15 DICEMBRE
ENSEMBLE DELL’ASOLO CHAMBER ORCHESTRA
Direttore Valter Favero
Roberto Rigo, tromba – Edita Randovà, mezzosoprano – Glauco Bertagnin, violino – Carlo Lazari, violino – Silvestro Favero, viola
Giuseppe Barutti, violoncello – Patrizia Pedron, contrabbasso

Programma:

– A. VIVALDI (1678 – 1741) Concerto per Archi RV 121 in Re magg.
Allegro molto-Adagio-Allegro

G.F. HANDEL (1685 – 1759) da Serse: Ombra mai fu
Solista: Edita Randovà, soprano

– A. VIVALDI (1678 – 1741) Concerto RV 419 in La min. per violoncello, archi e basso continuo
Allegro – Andante – Allegro
Solista: Giuseppe Barutti, violoncello

A. DVOŘÁK Biblical songs No. 1, 4, 8, 10
Solista: Edita Randovà, mezzosoprano

– G. P. TELEMANN (1681 – 1767) Concerto in Sol magg. per viola, archi e continuo TWV 51:G9
Largo, Allegro, Andante, Presto
Solista: Silvestro Favero, viola

– G. TORELLI (1658 – 1709) Concerto in Re magg. per tromba e archi
Allegro, Adagio-Presto-Adagio, Allegro
Solista: Roberto Rigo, tromba

– MEDLEY NATALIZIO
Edita Randovà, mezzosoprano

INIZIO CONCERTI ORE 21:00
CONVENTO OASI DI S. ANNA
Via Santa Anna, 2 Asolo TV

CURRICULUM

ASOLO CHAMBER ORCHESTRA – L’Asolo Chamber Orchestra è il risultato di un’intesa artistica tra i migliori talenti musicali del territorio cresciuti in questi anni attorno al Festival Internazionale di Musica Classica Malipieroconcerti. Diretta dal M° Valter Favero, la formazione è nata nel 2005 e da allora ha effettuato numerosi concerti suscitando interesse e grande successo di pubblico e di critica per la verve esecutiva e l’alternanza di apprezzati solisti. L’Asolo Chamber Orchestra affronta con notevole flessibilità il repertorio dal ‘700 al ‘900, distinguendosi di conseguenza per una particolare duttilità sul piano artistico-interpretativo, come rilevato da tutti gli interpreti e i direttori d’orchestra che con essa hanno collaborato. Protagonista nel mondo della musica classica l’Orchestra non ha mancato di accostarsi anche al repertorio Jazzistico, alle canzoni Napoletane, ai Tanghi argentini. Nel corso della sua attività in ambito nazionale e internazionale è stata ospite di prestigiosi Enti e Associazioni concertistiche collaborando con artisti di fama internazionale. Inoltre, in seno all’Orchestra, sono attive diverse formazioni cameristiche (Trio Asolano, Quartetto Milonga del Angel, Akedon Quintet, l’Ensamble dell’Asolo Chamber Orchestra), mirando ad un affiatamento ed a una sinergia musicale e strumentale sempre maggiore. L’ Orchestra ha effettuato numerose registrazioni e partecipazioni a trasmissioni RAI e Mediaset.

VALTER FAVERO, direttore e clavicembalista – Ha conseguito il diploma in pianoforte presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, sotto la guida del M° Massimo Somenzi, con il massimo dei voti e la lode. Si è perfezionato con il M° Pier Narciso Masi per il pianoforte e frequentato inoltre il corso di musica da camera istituito dall’Accademia Pianistica di Imola e tenuto dai pianisti Dario De Rosa e Mauren Jones. Determinante, per la sua formazione artistica, l’incontro con il grande pianista e didatta Aldo Ciccolini. Svolge attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche, invitato da prestigiose Associazioni ed Enti concertistici di Milano, Venezia, Torino, Firenze, Padova, Bergamo, Genova, Bari, Messina, Bologna. Si è esibito in prestigiose sale da concerto quali la Town Hall di Sydney, “Chapelle Historique du Bon-Pasteur” di Montreal, Centrepoint di Ottawa, Casa della Cultura di Sofia, Hardotèneti Muzeum di Budapest, Wagner Zale di Riga, Monestier De Sant Pere a Camprodon in Spagna per il XXII Festival Isaac Albèniz, Biblioteca de Catalunya a Barcellona, Teatro Laz Rosas de Madrid, Französische Kirche di Potsdam, Rocca Sforzesca di Imola, Ateneo Veneto di Venezia, Teatro degli Industri di Grosseto, Palazzo Siotto di Cagliari, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Kursaal di Bari, Teatro Bibiena di Mantova. Ha diretto e suonato come solista con numerose orchestre ed è attualmente direttore dell’Asolo Chamber docente presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto.

MYRIAM DAL DON, violinista – Nata a Belluno, si è diplomata giovanissima col massimo dei voti e la lode al conservatorio “V. Gianferrari” di Trento sotto la guida di Margit Spirk. Dopo la maturità classica, ha proseguito gli studi con C. Romano al Conservatoire Supérieur di Ginevra, dove ha ottenuto il “Premier Prix avec distinction”. Ha seguito corsi di perfezionamento con i Maestri S. Accardo, H. Krebbers, D. Schwartzberg, L. Issakaze, Z. Bron, N. Beilina. Dopo essersi affermata in numerose rassegne e concorsi nazionali e internazionali, ha vinto nel 1988 il Concorso Nazionale di Vittorio Veneto, e ottenuto il secondo premio al Concorso Nazionale Philips di Milano, dove ha ricevuto una menzione speciale per la sua esecuzione della Partita in Si minore di J. S. Bach, e ai Concorsi Internazionali “R. Lipizer” di Gorizia, “A. Curci” di Napoli e “M. Abbado” di Sondrio. Ammessa fin dal 1986 a far parte dell’Orchestra dei Giovani della Comunità Europea, svolge intensa attività concertistica in Italia e all’Estero; come solista ha suonato con direttori quali S. Accardo, F. Petracchi, P. Braschkat, K. Martin, A. Kaiser. Ha collaborato con musicisti quali B. Giuranna, R. Filippini, F. Petracchi, M. Sirbu, A. Meunier. Dal 1994 al 1999 è stata primo violino solista de “I Solisti Veneti”. Ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI. Dal 1992 è la violinista del Trio Clara Schumann, col quale ha recentemente suonato in Germania, Olanda e Giappone, e ha inciso l’integrale dei Trii di G. Martucci. Ha inciso inoltre, per la Casa “Stradivarius”, il Concerto per Violino e orchestra e Widmung di B. Maderna con l’Orchestra G. Verdi di Milano. Dal 1994, a seguito di concorso ordinario per titoli ed esami, insegna Violino nel Conservatorio “E. Duni” di Matera. Suona un violino costruito da Giuseppe Gagliano nel 1760.

SILVESTRO FAVERO, violista – Ha conseguito il diploma in viola presso il Conservatorio di Musica “C. Pollini” di Padova sotto la guida del Maestri Fabrizio Scalabrin e Dino Asciolla con il quale ha studiato dal 1991. Nel 1994 e nel 1995 si è perfezionato presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona sotto la guida del M° Bruno Giuranna ed ha partecipato ai corsi di perfezionamento tenuti dai Maestri Fedor Drhzinin e Wolfram Christ. Nel 1997 si è ulteriormente perfezionato ottendendo il Master Degree a Sydney nel 1997 sotto la guida del M° Wolfram Christ, della Prof.sse Ester van Strallen e Susan Blake presso il Sydney Conservatorium. Si è inoltre perfezionato con i M. Piero Farulli, Milan Skampa, Dario de Rosa e Alexander Lonquic e Pier Narciso Masi. Si aggiudica il I premio nel Concorso Nazionale Strumenti ad Arco “Città di Genova” nel 1990 e consegue il I premio – categoria Viola, nelle edizioni del Concorso Città di Vittorio del 1988 e nel 1994. Nel 1998 è stato scelto dal M° Claudio Abbado per ricoprire il ruolo di Prima Viola della Gustav Mahler Jungendorchester. Ha collaborato con artisti quali L. Spierer, M. Brunello, K. Bogino, D. Bogdanovic, M. Palumbo, S. Mullai, S. Zumbrosky, Piero Toso, E.van Strallen, G. Carmiglnola, Pavel Vernikov, Dejan Bogdanovich,. In qualità di Prima Viola ha collaborato con le seguenti orchestre nazionali ed internazionali; Orchestra della Fondazione Gran Teatro La Fenice, Orchestra della Fondazione Arena di Verona, Gustav Mahler Jungendorchester, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, Orchestra Verdi di Milano, United Europe Chamber Orchestra, Orquestre Sinfonica della Galicia, Orchestra della Fondazione Teatro Comunale di Bologna.

GIUSEPPE BARUTTI, violoncellista – Violoncellista veneziano tra i più talentuosi e raffinati interpreti italiani, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sotto la guida del M° Adriano Vendramelli. È stato indicato da Lorin Mazel come uno dei grandi talenti del violoncello per l’alta qualità delle sue interpretazioni e l’unicità della voce conferita al suo strumento. Ha debuttato a undici anni, vincendo il primo premio al Concorso di Violoncello di Vittorio Veneto e in seguito al Concorso di Biella, riconfermando poi in altre tre edizioni il primo premio con menzione onorevole della Giuria. Appena ventenne ha ottenuto il ruolo di primo violoncello al Gran Teatro la Fenice di Venezia e in seguito è stato invitato a collaborare con le più prestigiose formazioni sinfoniche italiane. Con grande successo di pubblico e di critica, si è esibito in concerti sia come solista (opere da J. S. Bach a Ligeti), sia con orchestra, in Italia e all’estero, curando anche il repertorio cameristico dal duo alle più svariate formazioni a fianco di musicisti quali Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Dejan Bogdanovich, Kostantin Bogino, Pavel Vernikov, Bruno Canino, Roni Rogoff, Alain Meunier e Rocco Filippini, suonando nei festival più prestigiosi del mondo. Per il Gran Teatro “La Fenice” di Venezia ha inciso l’integrale della musica da camera di Johannes Brahms, riscuotendo un considerevole successo di pubblico e critica. Ha ricoperto inoltre il ruolo di Primo Violoncello nell’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano. Fondamentali nella sua formazione sono stati gli incontri e l’intimo rapporto artistico avuti in gioventù con il grande direttore Sergiu Celibidache e con il violoncellista del Quartetto Italiano Franco Rossi: il primo per l’approccio fenomenologico alla musica fondato sostanzialmente sull’importanza della struttura e il secondo per il culto del suono. Dal 2001 è, assieme a Gianantonio Viero, Primo Violoncello dell’orchestra da camera “I Solisti Veneti” di Claudio Scimone. Con questa formazione ha suonato come solista nelle sale più prestigiose del mondo come il Wiener Muiskverein, la Philarmonie di Berlino, il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi, la Sala Simon Bolivar e il Teatro Teresa Carreno di Caracas, il Teatro Nazionale di Riga, il Teatro dell’Opera di Praga, la Tokio Suntory Hall, la Tokio Opera Hall, la Gulbekian Musichall di Lisbona, Center of Performing Tel Aviv, il JerusalemTheatre e molte altre.

FRANCESCO BORALI, violinista – Celebre didatta, insignito del premio nel 2014 dal Carnegie Hall di New York del Diploma of Recognition, tenendo l’anno successivo un Masterclass presso l’Accademia estiva “Villa Bernocchi” a Premeno. Nel 2017 due allievi vincono il Primo premio International Music Competition ‘London’ Grand Prize Virtuoso 2017. “Francesco Borali ha eseguito con fuoco e precisione la I Sinfonia in do min. di Mendelsshonn”(Paolo Isotta Corriere della sera 25/6/2014) al IV festival “Giovani in concerto”, nella Sala Verdi del Conservatorio “G.Verdi” di Milano ha presentato e diretto l’Orchestra della Civica Scuola di Milano con replica nella Chiesa di S.Fedele di Milano. Ha inaugurato le Olimpiadi invernali di Sci Nordico in Val di Fiemme con il quartetto “Linda” e partecipato al “Gran Galà” presso il Teatro Donizzetti di Bergamo con Maria Teresa Ruta (2014). Invitato al Festival “PianoPiù” si è prodotto in Trio con successo di pubblico e di critica. Numerosi i concerti con la Metropolitan Milano Orchestra in qualità di Konzertmaister, di solista e direttore con artisti quali Gigi Proietti, Elio, Michael Bublè. Si esibisce il 27 aprile 2017 in duo presso la Conference Room de “La Scuola d’Italia G.Marconi”a New York con musiche di Paganini, Bazzini, Monti, De Serasate. Nato a Milano, si è diplomato all’età di 18 anni presso il Conservatorio “G. Verdi” della sua città sotto la guida di Wanda Luzzato perfezionandosi poi con i maestri Vegh, Gradow, Gulli e Brengola presso l’ Accademia Chigiana di Siena. Ha frequentato inoltre il corso di “Virtuosité” presso il Conservatorio di Winterthur, sotto la guida di A. Piraccini Stuki, conseguendo il Solisten Diplom nel 1992. Significativi i riconoscimenti ottenuti, in giovane età, mediante borse di studio conferite per Concorso dal Conservatorio “G.Verdi” di Milano e dalla “Rassegna Nazionale di Vittorio Veneto”. Si è distinto, ottenendo il primo premio assoluto, in numerosi concorsi nazionali ed internazionali (“Città di Genova”, “Premio F.Shubert” di Moncalieri, “Festival Internacional” di Murcia, Spagna). Svolge intensa attività concertistica in duo e quartetto e come solista con varie orchestre nell’ambito di prestigiose manifestazioni musicali in Italia e all’estero. Ha fatto parte del “Quartetto Guido Chigi”, effettuando registrazioni per varie reti radiotelevisive italiane e svizzere con incisioni su CD. Si è esibito come solista con l’ “Orchestra Sinfonica di Winterthur”, l’ “Ensemble Giovanile Ambrosiano”, l’ “Ensemble Della Piccola di Londra”, l’ “Orchestra della Gioventù musicale” di Vicenza, l’ “Orchestra da Camera di Ferrara”, eseguendo i concerti di Kachaturian, Mendelsshon, Petrassi, Vivaldi, Mozart. Ha svolto attività concertistica solistica e orchestrale in varie città, tra cui Praga, Budapest, Londra, Winterthur, Madrid, Barcellona, Parigi, Roma, Firenze, Messina. Ha collaborato come Primo Violino di Spalla con l’Orchestra da Camera Stradivari diretta dal M. Gatti, con “I Pomeriggi Musicali”, con l’Orchestra della RAI di Milano, con la “Piccola Sinfonica” di Milano, con l’Orchestra Sinfonica di Milano “G.Verdi” (dal 1994 al 1999), con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e con l’Orchestra Sinfonica di Savona. Ha suonato con direttori di chiara fama tra cui Francis, Chailly, Muti, Bertini, Gatti, Prêtre, Giulini, Sawallisch. Ha eseguito per il “Teatro alla Scala” L’Histoire du Soldat presso il Teatro Pierlombardo, la Sala Verdi di Milano e il Teatro Bonci di Cesena. Nel 2003 ha conseguito il Diploma di Direzione d’Orchestra presso l’Accademia Internazionale della Musica di Pescara, sotto la guida del M°Renzetti. Dal 2001 è membro de “I Solisti Veneti” con i quali si esibisce nei teatri più celebri d’Europa, America, Australia e Giappone. E’ docente di Violino presso la Scuola Civica “Claudio Abbado” di Milano dal 1989. Collabora con l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano. Dal 2013 è Konzertmaister della “Milano Metropolitan Orchestra” con la quale si esibisce come solista. Con frequenza annuale tiene Masterclass di violino in Italia e USA. Suona un Violino Poggi del 1982.

FRANCESCO FERRARINI, violoncellista – Nato a Verona, ha compiuto gli studi al Conservatorio di Rovigo, nella classe del M° Simoncini dove si è diplomato con 10 e Lode. Ha seguito i corsi del M° Mario Brunello dal 1991 al 1996 presso la Fondazione R.Romanini di Brescia, mentre dal 1984 al 1999 si è perfezionato con il M° Franco Rossi, di cui Ferrarini è considerato tra i migliori allievi. Sin dalla giovane età è risultato vincitore di concorsi quali: Perosi di Biella, Zamboni di Cesena, Nuovi Talenti Cittadella (Pd), Concorso Internazionale di musica da camera di Caltanissetta, Premio Quadrivio di Rovigo ed altri. In qualità di primo violoncello e solista, ha collaborato con importanti formazioni tra le quali, I Virtuosi Italiani, I Solisti Veneti, I Solisti Filarmonici Italiani, Filarmonica della Fenice, I Solisti del Teatro Regio di Parma, Nextime Ensemble, I Filarmonici di Verona, , L’Arte dell’Arco, Parma Opera Ensemble Interpreti Italiani……. esibendosi nei più importanti teatri italiani ed esteri, al suo attivo più di duemila concerti tenuti in Italia ed all’estero. Dal 2000 al 2008 è stato Primo Violoncello nell’Orchestra del Teatro Regio di Parma, collaborando negli anni sempre nel ruolo di primo violoncello con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, il Teatro di San Carlo Napoli ed il Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Filarmonica Rossini di Pesaro, inoltre dal 2011 al 2015 è stato Primo Violoncello con Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Ferrarini svolge un’intensa attività di musica da camera suonando con musicisti quali: Jorg Demus, Boris Belkin, Mario Brunello, Pietro De Maria, Francesca Dego, Bruno Canino, Pavel Vernikov Danilo Rossi e molti altri inoltre ha tenuto collaborazioni con musicisti di “Frontiera” quali C. Corea, G.Bregovic, F.Battiato, N. Nymann ed altri Ha suonato sotto la guida di direttori quali: M.W.Chung, Y. Temirkanov, R. Muti, R.F. de Burgos D. Kitajenko……Ha ideato nel 2003 I Concerti del Lunedì a San Bernardino-Verona, fondando il gruppo da camera Interpreti Italiani. Numerose sono le registrazioni discografiche tenute da Ferrarini per BMG -Ricordi, EMI; Tactus,Chandos, LaBottega Discantica Dynamic, Nuova Era e registrazioni per la Rai e la radio della Svizzera Italiana. E’ docente di violoncello presso Il Conservatorio Statale di Musica di Trapani “A.Scontrino”. Suona su un violoncello del 1700 della scuola italiana.

CARLO LAZARI, violinista – Veneziano classe 1962, inizia giovanissimo lo studio del violino con il violinista e tenore Emilio Cristinelli e conseguita la maturità scientifica si diploma in violino nel 1984 col massimo dei voti al Conservatorio di Venezia sotto la guida di Renato Zanettovich, continuando in seguito lo studio del repertorio violinistico all’Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo ed alla Scuola di Musica di Fiesole con Stefan Gheorghiu; ha inoltre preso parte a masterclass tenuti da Franco Gulli ed Henryk Szering presso l’Accademia Chigiana di Siena e Nathan Milstein al Muraltengut di Zurigo. Premiato dalle giurie di molte rassegne violinistiche nazionali ha ottenuto il 2° premio (1°non assegnato) al IX° Concorso Internazionale di violino “A.Curci” di Napoli. Suona stabilmente dal 1981 con l’”Ex Novo Ensemble” di Venezia prendendo parte in tutte le numerose tournée ed incisioni discografiche per Dynamic, Ricordi, Stradivarius, AS Disc e Giulia Records, con programmi monografici di C.Ambrosini, L.Berio, F.Busoni, E. Casale, M.Dall’Ongaro, G.Donizetti, B.Maderna, G.F.Malipiero, G.Rossini, A.Schoenberg, F.Schubert, G.Sgambati, C.Togni, E.Wolf-Ferrari, nonchè opere di A.Casella, I.Pizzetti e N.Rota. E’ primo violino del quartetto d’archi “Ex Novo”. Sul versante filologico, come violinista barocco collabora coll’ ensemble “L’Arte dell’Arco”. E’ membro del complesso “I Solisti Filarmonici Italiani” con il quale incide per “Denon” ed effettua tourneé in tutto il mondo. Suona un violino costruito a Mirecourt da Didier Nicolas nei primi anni dell’800, ed è docente di violino presso il Conservatorio di Musica “A.Buzzolla” di Adria.

ENRICO MARIA BASSAN, clarinettista – Intraprende all’età di cinque anni lo studio del clarinetto con il padre. Successivamente,nel 1990, viene ammesso alla cattedra del M° Peruzzi presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova dove prosegue gli studi dal 1992 con il M°Ivano Fenzi. diplomandosi nel 1999 con il massimo dei voti e la lode. Nel 1996 e 1997 riceve due borse di studio quale miglior allievo del Conservatorio e risulta vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali: I° premio al Concorso Nazionale di Clarinetto di Camerota (Salerno), I° premio al Concorso Internazionale Rovere d’Oro (Imperia), I° premio al concorso Cà Bianca Classic (Milano), II° premio al Concorso Internazionale “Trofeo Kaway” di Tortona (Alessandria), I° premio speciale al Concorso Internazionale per clarinetto “Silvio Omizzolo” città di Venezia […] Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento con Maestri di fama internazionale tra i quali il M° Philippe Cuper, I° clarinetto dell’Opera di Parigi , Vincenzo Mariozzi, già I° clarinetto dell’orchestra di Santa Cecilia a Roma . Ha collaborato nell’anno 1999/2000 come I° clarinetto con l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia e nel 2001/2002, sempre come I° clarinetto, con l’Orcherstra Philarmonie der Nationen diretta dal M° Justus Frantz con il quale si è esibito in quasi tutte le sale e teatri della Germania( Teatro Bayerische Rundfunk di Monaco, Teatro Berliner Philarmoniker di Berlino,Teatro di Colonia, Opera di Berlino) […]. Collabora dal 1998 con “I Solisti Veneti” diretti dal M° Claudio Scimone, con il quale ha effettuato numerose tournee in tutto il mondo, esibendosi in veste di Solista nelle più prestigiose sale da concerto: Sala Verdi e Teatro dal Verme di Milano, Sala Sinopoli di Roma, Teatro Donizzetti di Bergamo, Teatro La Fenice di Venezia, Suntory Hall di Tokio, Musikferein di Vienna, Symphony Hall di Shangai e Pechino, Symphony Hall di Seoul e Sydney, Teatro dell’Opera di Damasco, Festival Internazionale El Jem (Tunisia), Teatro di Barcellona,Teatro di Madrid, (e nelle più importanti sale da concerto e teatri di India, Cina, Giappone, Korea, Svizzera, Spagna, Germania, Austria, Libia, Thailandia, Etiopia ecc… Svolge intensa attività concertistica in veste di solista e in varie formazioni da camera. Nel 1998 ha inciso per la casa discografica Velut Luna il “Gran Quintetto” di C. M. Weber con il Quartetto Veneto e nel 1999 ha inciso un inedito per pianoforte, clarinetto e mandolino con i Maestri U. Orlandi e M. Mazzonetto, oltre ad aver preso parte alle registrazioni de “I Solisti Veneti” in musiche di Sphor, Vivaldi, Rossini. Varie le partecipazioni a Rassegne musicali in tutta Italia e all’estero come solista con orchestra e in duo con pianoforte riscuotendo unanimi consensi da parte del pubblico e della critica.

ROBERTO LOREGGIAN, clavicembalista – Dopo aver conseguito, col massimo dei voti, il diploma in organo e in clavicembalo, si è perfezionato presso il Conservatorio di L’Aja (NL) sotto la guida di Ton Koopman. La sua attività lo ha portato ad esibirsi nelle sale più importanti: Parco della Musica – Roma, Sala Verdi – Milano, Hercules saal – Monaco (D), Teatro Colon – Buenos Aires, Kioi Hall – Tokyo, Sala del conservatorio di Mosca… per i più importanti festival: MITO, Sagra Malatestiana, Festival Pergolesi Spontini, Festival dei due mondi Spoleto, Accademia di Santa Cecilia, Serate Musicali Milano… collaborando sia in veste di solista che di accompagnatore con numerosi solisti ed orchestre, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra da camera di Mantova, Orchestra di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, L’arte dell’arco, I Barocchisti… Ha registrato numerosi CD per case discografiche quali Chandos, Brilliant, Deutsche Harmonia Mundi, Decca, Tactus, Arts… segnalati dalla critica internazionale. Ha registrato l’integrale della musica di G. Frescobaldi per l’etichetta Brilliant vincendo con il I volume il ‘Premio Nazionale del Disco Classico 2009’ e per la stessa etichetta l’integrale della musica per tastiera di A. Gabrieli, l’integrale dei concerti per clavicembalo e archi di B. Galuppi ed alcuni cd per clavicembalo dedicati a Haendel e Telemann. Le registrazioni dedicate alla musica per clavicembalo di B. Pasquini (Chandos-Chaconne) e di G. B. Ferrini (Tactus) sono risultati vincitori del ‘Preis der deutschen Schallplattenkritik’. Insegna presso il Conservatorio ‘C. Pollini’ di Padova.

FRANCESCO PADOVANI, flautista – Si è diplomato in flauto presso il conservatorio “C. Pollini” di Padova. Si è successivamente perfezionato con L. Malpigli, R. Guiot, P. Gallois e per la musica da camera del periodo barocco con P. Zejfart. Si è diplomato, con il massimo dei voti, in traversiere presso il Conservatorio di Verona. Assieme alla pianista Chiara Bonato ha ottenuto il I premio alla VII Rassegna nazionale di musica da camera di Genova. Ha suonato in Italia ed all’estero con diverse formazioni cameristiche e orchestrali: “Trio Devienne”, ”Accademia della Magnifica Comunità”, Orchestra barocca “Academia de li Musici”, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra da camera di Mantova, Ensemble barocco “Fiori musicali”, “La Bande des hautbois du Roy”, “Tritono Ensemble”, “Concerto Musico” ed altri ancora. Ha inciso come solista alcuni CD contenenti il V concerto brandeburghese, il concerto “Triplo” di J.S. Bach, alcuni concerti del barocco veneziano (T. Albinoni e A. Vivaldi), composizioni cameristiche di E.G. Baron; composizioni cameristiche J.B. de Boismortier; in orchestra ha partecipato a registrazioni di opere da camera (“Arianna” di B. Marcello), oratori (“La Resurrezione di Lazzaro” di A. Callegari), di messe (B. Galuppi); in collaborazione con il coro “Ergo Cantemus” diretto da F.M. Bressan, alcuni brani di musica contemporanea; altre composizioni inedite per flauto e pianoforte. Ha effettuato alcune registrazioni radiofoniche e televisive (Bayerrischer Rundfunk, Rai Tre Emilia-Romagna ed emittenti locali). Ha curato numerosi progetti di divulgazione presso scuole dell’obbligo statali e ha tenuto una conferenza televisiva trasmessa da un’emittente privata locale. E’ stato Direttore artistico della “Società Gabinetto di lettura in Este” e membro del direttivo A.V.A.M. (Associazione Veneta Amici della Musica) di Padova.
E’ stato Direttore artistico dei Concerti sul Monte Gemola (Provincia di Padova, Comune e Pro Loco di Baone). E’ stato Direttore artistico e Presidente dell’associazione musicale ”Accademia della Magnifica Comunità”. E’ stato Direttore artistico della prima edizione della rassegna “Musica e Antiche Chiese”.
E’ tutt’ora Coordinatore generale dell’Associazione culturale “Devota & Affettuosa” Insegna in un istituto di istruzione secondaria. E’ autore di un metodo per flauto.

GLAUCO BERTAGNIN, violinista – Nato a Padova dove ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “C. Pollini” diplomandosi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del Maestro P. Juvarra. Dal 1978 al 1986 si è perfezionato al Conservatorio di Ginevra con il Maestro C. Romano, ottenendo il diploma di virtuositeè con menzione speciale d’onore. Ha partecipato a diverse rassegne e concorsi dove ha ottenuto premi e riconoscimenti (Vittorio Veneto, Pescara, Cesena, Città di Castello). Svolge un’ intensa attività cameristica in formazioni di vario genere, dal duo all’orchestra d’archi. Dal 1980 è altro primo violino solista dei “Solisti Veneti” con i quali ha preso parte a concerti per i più importanti festivals e nelle più importanti sale da concerto (Salisburgo, Edimburgo, Carnegie Hall, Bunka Kaikan Tokyio). Con “I Solisti Veneti” ha inoltre inciso numerosi dischi anche in veste di solista (Estro armonico di Vivaldi) e registrato per molte radio e televisioni in tutto il mondo. Insegna violino presso il Conservatorio di Padova. Suona un violino Guadagnini del 1803.

EDITA RANDOVA’, mezzosoprano – Edita Randova è considerata fra le maggiori voci della Repubblica Ceca. All’inizio della sua carriera, ha studiato con Milada Musilova e con Marta Bohacova. Ha anche completato i suoi studi privati ​​di pianoforte. I critici hanno elogiato in particolare la gamma e il tono della sua voce, in connessione con la sua gamma di mezzi espressivi, supportata da un’eccellente tecnica di canto. Ha iniziato la sua carriera di cantante al Musical Theatre di Karlin e all’Opera di Stato di Praga, dove ha interpretato numerosi repertori nazionali e mondiali. Ha preso parte a numerose tournée all’estero dell’Opera di Praga, esibendosi in Giappone e in Svizzera. Nel 1992 e 1993 ha preso parte a un corso di master class internazionali di canto sotto la guida di Eva Randova. Attualmente si dedica prevalentemente all’attività concertistica. Nel 2000 ha partecipato a un grande tour di concerti in tutta la Repubblica Ceca con il titolo di “Primavera ceca con Edita Randova”. Svolge concerti pubblici in patria e all’estero (Austria, Gran Bretagna, Australia, Francia, Spagna, Portogallo, Italia, Ungheria, Germania, Slovenia, Slovacchia, Stati Uniti, Canada e Cina). Partecipa anche a numerosi festival internazionali. Nell’anno 2003, il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca ha affidato a lei un tour in Australia per promuovere la musica ceca. Nel 2009, ha ricevuto il Premio Europeo Gustav Mahler per il suo eccezionale contributo alla musica e ha debuttato in Messico nel ruolo di Maddalena nel “Rigoletto” di Verdi. Si è esibita come solista affiancata da importanti orchestre come la Symhony Orchestra della Czech Radio, la Prague Symphony Orchestra, la Chamber Philharmonic Orchestra di Pardubice, la Karlovy Vary Symphony Orchestra, la Philharmonic Orchestra Hradec Kralove, la Camerata Polifonica Siciliana, la London City Chamber Orchestra, l’Orchestra di Stowe Opera, la Lincolnwood Chamber Orchestra sotto la direzione di importanti direttori cechi e internazionali. Oltre al suo lavoro lirico, Edita Randová ha anche un variegato repertorio di concerti, tra cui oratori, cantate, messe, canzoni di singoli brani di antichi maestri, oltre a composizioni contemporanee di importanti compositori internazionali. Ha collaborato con la Radio ceca, dove ha realizzato diversi cicli di canzoni di compositori cechi e mondiali. Le sue registrazioni sono state trasmesse da emittenti radiofoniche in Italia, Australia, Francia e Argentina. Ha registrato diversi CD con opere di Antonín Dvorak.

ROBERTO RIGO, trombettista – Roberto Rigo, figlio d’arte, si è diplomato in Tromba presso il Conservatorio “F.E. Dall’Abaco” di Verona nel 2000 con il massimo dei voti. Si è perfezionato con i Maestri Pierobon, Bodanza, Tamiati, Cadoppi, Burns, Parodi, Dell’Ira, Rivellini e nel settembre 2006 ha conseguito il Diploma Accademico di II° livello in Tromba con il massimo dei voti e lode. Ha collaborato in qualità di Prima Tromba con le più importanti Orchestre Italiane come l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l’Orchestra della Fondazione Toscanini di Parma, l’Orchestra Regione Toscana, l’Orchestra Haydn di Bolzano, suonando sotto la guida dei Maestri Muti, Mehta, Pretre, Noseda, R. Abbado, Luisotti e molti altri. Ha svolto una enorme attività cameristica con il “Concentus Ottoni Arena di Verona”, il quintetto “Organa et Bucinae”, “I cameristi di Trento e Verona” e come solista con l’Orchestra dei “Solisti Veneti”, l’Orchestra “I Solisti di Radio Veneto Uno”, con il “Colibrì Ensamble”, con l’ Orchestra di Fiati “Marzotto” e altri. E’ risultato idoneo in più di 25 audizioni per orchestra, nel Concorso per Tromba di Fila presso l’Orchestra della Fondazione Toscanini di Parma, nel Concorso per Prima Tromba presso l’Orchestra della Regione Toscana e ha vinto il Concorso per Prima Tromba dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma presieduto dal Maestro Riccardo Muti.
Attualmente è titolare della cattedra di Tromba presso l’Istituto Musicale Pareggiato “G. Paisiello” di Taranto e insegna nei Corsi Preaccademici di Tromba presso il Conservatorio “Bonporti” di Trento e l’ISSM “Peri” di Reggio Emilia.