MALIPIEROCONCERTI

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MALIPIEROCONCERTI 2018-07-16T11:23:52+00:00

PER PRENOTARE I POSTI A SEDERE:
inviare una e. mail a:
malipieroasolo@gmail.com
oppure un sms a 3394721228
scrivendo il vostro nome e cognome, data del concerto
e numero dei posti da riservare.
Tale richiesta, per essere valida, dovrà essere confermata dalla
Segreteria di Malipieroasolo.
I posti riservati non sono nominali
e pertanto coloro che hanno riservato potranno prendere posto
dove meglio desiderano.

I posti riservati rimarranno tali fino alle ore 20:45.

SABATO 14 APRILE, ORE 21:00

FONTE ALTO – CHIESA DI SAN PIETRO

 CONCERTO DI APERTURA DELLA XXII EDIZIONE

ASOLO CHAMBER ORCHESTRA

Direttore VALTER FAVERO

Solisti:

GLAUCO BERTAGNIN, violino

FRANCESCO FERRARINI, violoncello

VALTER FAVERO, pianoforte

“Omaggio a Franz Joseph Haydn”

F. J. HAYDN (1732-1809)

Concerto per violino, pianoforte e orchestra in Fa magg. Hob XVIII:6

Concerto per pianoforte e orchestra in Re magg. HobXVIII:11

Concerto per violoncello e orchestra in Do magg. HobVIIb:1

INGRESSO RESPONSABILE

SABATO 21 APRILE, ORE 21:00

CAVASO DEL TOMBA – MUNICIPIO

DUO ALESSANDRA TAGLIERI – ROBERTO GENITONI, pianoforte a quattro mani

“Emozioni in Bianco & Nero”

E. GRIEG (1843 – 1907) Due Danze Norvegesi: Op. 35 No. 1 in Re min. – Op. 35 No. 2 in La magg.

J. BRAHMS (1833 – 1897)   Due Danze Ungheresi: No. 2 in Re min. – No. 4 in Fa min.

E. GRIEG (1843 – 1907) Due Pezzi Sinfonici Op. 14 : Adagio cantabile – Allegro energico

S. RACHMANINOFF (1873 – 1943) Barcarolle – Tema Russo

M. MOSZKOWSKI (1854 – 1925) Italia

I. CIAJKOVSKIJ (1840 – 1892) Capriccio Italiano

INGRESSO RESPONSABILE

SABATO 28 APRILE, ORE 21:00

ASOLO – PALAZZO BELTRAMINI (MUNICIPIO)

GIUSEPPE BARUTTI, violoncello – VALTER FAVERO, pianoforte 

“Integrale delle Sonate per violoncello e pianoforte di Beethoven” Primo concerto

VAN BEETHOVEN (1770 – 1827)

Sonata in Fa magg. Op. 5 No. 1

Sonata in Sol min. Op. 5 No. 2

Sonata in La magg. Op. 69 No. 3

INGRESSO RESPONSABILE

SABATO 5 MAGGIO, ORE 21:00

ASOLO – PALAZZO BELTRAMINI (MUNICIPIO)

EDITA RANDOVÁ, mezzosoprano – VALTER FAVERO, pianoforte

A. DVORAK (1841 – 1904) da Biblical Songs Op. 99:

No. 5 Song of gladness will I sing Thee – No. 7 By the shore of the river Babylon – No. 10 Oh, sing unto the Lord a joyful song

F. CHOPIN (1810 – 1849) Mazurca in La min. Op. 68 No. 2

B. SMETANA (1824 – 1884) da Evening Songs:

No. 1 Who´s master of the golden strings – No. 2 Don´t throw against the prophets stones

J. BRAHMS (1833 – 1897) Rapsodia in Si min. Op. 79 No. 1

A. DVORAK (1841 – 1904) da Gypsy Songs Op. 55:

No. 2 Hark, how my triangle – No. 5 Tune thy strings oh gipsy – No. 6 In his wide and ample, airy linen vesture           

I. ALBENIZ (1860 – 1909) Asturias

R. LEONCAVALLO (1857 – 1919) Canzoni:

Donna vorrei morir – Pensiero – L´addio

M. DE FALLA (1876 – 1946) Danza ritual del Fuego

M. DE FALLA (1876 – 1946) da Siete canciones populares españolas:

No. 1 El Paño Moruno – No. 2 Seguidilla Murciana – No. 7 Polo

INGRESSO RESPONSABILE

SABATO 12 MAGGIO, ORE 21:00

ASOLO – PALAZZO BELTRAMINI (MUNICIPIO)

“TANGO PROJET”

MIRKO SATTO, bandoneon – MATTEO MIGNOLLI, flauto traverso – MARCO EMMANUELE, chitarra

A. PIAZZOLLA (1921-1992) Tzigane Tango

J.R. LACALLE (1860-1937) Amapola

A. PIAZZOLLA (1921-1992) dall’ Opera Maria de Buenos Aires: Milonga de la Annunciation

C. GARDEL (1887/1890-1935) Por una cabeza – El dia que me quieta

A. PIAZZOLLA (1921-1992) Vuelvo al sur

C. DI SARLI (1903-1960) Bahia Blanca

A. AIETA (1896-1964) Palomita Blancha

J. CARLOS COBIAN (1896-1942) Nostalgias

P. LAURENZ (1902-1972) Milonga de mis amores

A. PIAZZOLLA (1921-1992) Adios nonino – Libertango

INGRESSO RESPONSABILE

SABATO 19 MAGGIO, ORE 21:00

ASOLO – PALAZZO BELTRAMINI (MUNICIPIO)

GLAUCO BERTAGNIN, violino – CARLO LAZARI, violino

SILVESTRO FAVERO, viola – FRANCESCO FERRARINI, violoncello

VALTER FAVERO, pianoforte

A. MELCHIORI – VERDI (1827-1897)

Fantasia da: Il Trovatore di G. Verdi

D. SHOSTAKOVICH (1906-1975)

Quintetto in Sol min. per pianoforte e archi, Op. 57

INGRESSO RESPONSABILE

SABATO 26 MAGGIO, ORE 21:00

PEDEROBBA-SALA CONSILIARE (MUNICIPIO)

TRIO

GLAUCO BERTAGNIN, violino

GIUSEPPE BARUTTI, violoncello

VALTER FAVERO, pianoforte

F. SCHUBERT (1797 – 1828)

Trio per pianoforte No. 2 in Mi bemolle magg. Op. 100, D. 929

INGRESSO LIBERO

SABATO 2 GIUGNO, ORE 21:00

ASOLO – CATTEDRALE

“FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA”

ASOLO CHAMBER ORCHESTRA

Direttore VALTER FAVERO

Solista: CARLO LAZARI, violino

A. VIVALDI (1678-1741)

Da “Il cimento dell’armonia e dell’inventione”: Le quattro stagioni per Violino, Archi & Basso Continuo

Concerto in Mi Magg. ‘Primavera’, Op. 8 No. 1, RV 269

Concerto in Sol Min. ‘Estate’, Op. 8 No. 2, RV 315

Concerto in Fa Magg. ‘Autunno’, Op. 8 No. 3, RV 293

Concerto in Fa Min. ‘Inverno’, Op. 8 No. 4, RV 297

P. I. ČAJKOVSKIJ (1840-1893)

Serenata in Do maggiore per archi, Op. 48

INGRESSO RESPONSABILE

SABATO 9 GIUGNO, ORE 21:00

ALTIVOLE – AUDITORIUM COMUNALE

GIANNI FASSETTA, fisarmonica – ERICA FASSETTA, violino

PATRIZIA PEDRON, contrabbasso – VALTER FAVERO, pianoforte

A. PIAZZOLLA (1921-1992)

Los Cuatro Estaciones :

Verano Porteño

Otoño Porteño

Invierno Porteño

Primavera Porteña

Violentango

Milonga del Angel

Adios Nonino

Escualo

Resurrecion del Angel

Milonga de la annunciation

INGRESSO LIBERO

MARTEDÌ 12 GIUGNO, ORE 21:00

PEDEROBBA (COVOLO) – VILLA BELLATI

  ENSEMBLE DELL’ASOLO CHAMBER ORCHESTRA

Direttore VALTER FAVERO

J. S. BACH (1685-1750) Concerto in La min. BWV 1041 per violino e archi 

Solista: CARLO LAZARI, violino

 B. GALUPPI (1706 – 1785) Concerto in Fa magg. per clavicembalo e archi 

Solista: ROBERTO LOREGGIAN, clavicembalo

L. BOCCHERINI (1743-1805) Concerto in Sol magg. No. 7 G 480 per violoncello e archi

Solista: GIUSEPPE BARUTTI, violoncello

N. PAGANINI (1782-1840) Introduzione, Tema con Variazioni

Solista: GLAUCO BERTAGNIN, violino

H. VIEUXTEMPS (1820-1881) Elegia per viola e archi Op. 30

Solista: SILVESTRO FAVERO, viola

INGRESSO LIBERO

Al termine del concerto seguirà tradizionale brindisi con i vini della società agricola Terre dei Castellaz.

SABATO 23 GIUGNO, ORE 21:00

CASTELCUCCO- CHIESETTA DI S. LUCIA

SERGIO MARCHEGIANI – MARCO SCHIAVO, duo pianistico

W. A. MOZART (1756-1791) Sonata in Do magg. K. 521

F. SCHUBERT (1797-1828) Fantasia in Fa min. Op. 103 D. 940

J. BRAHMS (1833-1897) Danze Ungheresi No. 1-No. 10

INGRESSO RESPONSABILE

SABATO 30 GIUGNO, ORE 21:00

CASTELCUCCO – CHIESETTA DI S. LUCIA

GIUSEPPE BARUTTI, violoncello – VALTER FAVERO, pianoforte

“Integrale delle Sonate per violoncello e pianoforte di Beethoven” Secondo concerto

L.VAN BEETHOVEN (1770 – 1827)

Variazioni su un tema del Giuda Maccabeo di Handel

Variazioni sopra “Ein Mädchen oder Weibchen”

Sonata per violoncello e pianoforte No. 4 in Do magg. Op. 102 No. 1

Sonata per violoncello e pianoforte No. 5 in Re magg. Op. 102 n. 2 

INGRESSO RESPONSABILE

SABATO 7 LUGLIO, ORE 21:00

CASTELCUCCO – CHIESETTA DI S. LUCIA

SABRINA LANZI, pianoforte

J. S. BACH (1685-1750) Partita in Si bemolle magg. No. 1 BWV 825

F. CHOPIN (1810-1849) Barcarolle in Fa diesis min.

S. RACHMANINOFF (1873 – 1943) Sonata in Re min. No. 1 Op. 28

INGRESSO RESPONSABILE

SABATO 14 LUGLIO, ORE 21:00

CAVASO DEL TOMBA – LOGGIA DI VILLA PREMOLI

 ENSEMBLE DELL’ASOLO CHAMBER ORCHESTRA

Direttore VALTER FAVERO

J. S. BACH (1685-1750) Concerto in Re min. BWV 1052 per clavicembalo e archi

Solista: ROBERTO LOREGGIAN, clavicembalo

J. HAYDN (1732-1809) Concerto n. 4 in sol maggiore per violino e archi, Hob:VIIa:4

Solista: FATLINDA THACI, violino

N. A. PORPORA (1686-1768) Concerto in Sol magg. per violoncello e archi

Solista: GIUSEPPE BARUTTI, violoncello

G. BIZET (1838 – 1875) Carmen Fantasy

Solista: FRANCESCO BORALI, violino

INGRESSO RESPONSABILE

SABATO 21 LUGLIO, ORE 21:00

ASOLO – CATTEDRALE

CONCERTO DI CHIUSURA DELLA XXII EDIZIONE

ASOLO CHAMBER ORCHESTRA

Direttore VALTER FAVERO

“Per il 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini”

A. VIVALDI (1678 – 1741)

Concerto in Si min. per violino, archi e basso continuo RV387 ”Per Sig. Annamaria”

Allegro, Largo, Allegro

Solista: KREMENA NIKOLOVA, violino

N. PAGANINI (1782 – 1840) Variazioni sul tema “Dal tuo stellato soglio” dal Mosè in Egitto di Rossini

Solista: FRANCESCO BORALI, violino

G. ROSSINI (1792 – 1868) Une Larme Tema e variazioni

Solista: FRANCESCO FERRARINI, violoncello

N. PAGANINI (1782 – 1840) Sonata per la Grand Viola Op. 35 MS 70

Introduzione: Larghetto. Recitativo a piacere 2. Cantabile: Andante sostenuto

Tema con Variazioni (tema, tre variazioni e coda) – Andantino

Solista: SILVESTRO FAVERO, viola

G. ROSSINI (1792 – 1868) Un mot à Paganini   Solista: GLAUCO BERTAGNIN, violino

G. ROSSINI (1792 – 1868) Introduzione, Tema e Variazioni   Solista: ENRICO MARIA BASSAN, clarinetto

INGRESSO RESPONSABILE

CATTEDRALE Piazzetta S. Pio X, 192 Asolo TV

CURRICULUM

ASOLO CHAMBER ORCHESTRA

L’Asolo Chamber Orchestra è il risultato di un’intesa artistica tra i migliori talenti musicali del territorio cresciuti in questi anni attorno al Festival Internazionale di Musica Classica Malipieroconcerti. Diretta dal M° Valter Favero, la formazione è nata nel 2005 e da allora ha effettuato numerosi concerti suscitando interesse e grande successo di pubblico e di critica per la verve esecutiva e l’alternanza di apprezzati solisti. L’Asolo Chamber Orchestra affronta con notevole flessibilità il repertorio dal ‘700 al ‘900, distinguendosi di conseguenza per una particolare duttilità sul piano artistico-interpretativo, come rilevato da tutti gli interpreti e i direttori d’orchestra che con essa hanno collaborato. Protagonista nel mondo della musica classica l’Orchestra non ha mancato di accostarsi anche al repertorio Jazzistico, alle canzoni Napoletane, ai Tanghi argentini. Nel corso della sua attività in ambito nazionale e internazionale è stata ospite di prestigiosi Enti e Associazioni concertistiche collaborando con artisti di fama internazionale. Inoltre, in seno all’Orchestra, sono attive diverse formazioni cameristiche (Trio Asolano, Quartetto Milonga del Angel, Akedon Quintet, l’Ensamble dell’Asolo Chamber Orchestra), mirando ad un affiatamento ed a una sinergia musicale e strumentale sempre maggiore. L’ Orchestra ha effettuato numerose registrazioni e partecipazioni a trasmissioni RAI e Mediaset.

 

VALTER FAVERO, direttore d’orchestra e pianista

Ha conseguito il diploma in pianoforte presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, sotto la guida del M° Massimo Somenzi, con il massimo dei voti e la lode. Si è perfezionato con il M° Pier Narciso Masi per il pianoforte e frequentato inoltre il corso di musica da camera istituito dall’Accademia Pianistica di Imola e tenuto dai pianisti Dario De Rosa e Mauren Jones. Determinante, per la sua formazione artistica, l’incontro con il grande pianista e didatta Aldo Ciccolini. Svolge attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche, invitato da prestigiose Associazioni ed Enti concertistici di Milano, Venezia, Torino, Firenze, Padova,  Bergamo, Genova, Bari, Messina, Bologna, si è esibito in prestigiose sale da concerto quali la Town Hall di Sydney, “Chapelle Historique du Bon-Pasteur” di Montreal, Centrepoint di Ottawa, Casa della Cultura di Sofia, Hardotèneti Muzeum di Budapest, Wagner Zale di Riga, Monestier De Sant Pere a Camprodon in Spagna per il XXII Festival Isaac Albèniz, Biblioteca de Catalunya a Barcellona, Teatro Laz Rosas de Madrid, Französische Kirche di Potsdam, Rocca Sforzesca di Imola, Ateneo Veneto di Venezia, Teatro degli Industri di Grosseto, Palazzo Siotto di Cagliari, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Kursaal di Bari, Teatro Bibiena di Mantova. Ha diretto e suonato come solista con numerose orchestre ed è attualmente direttore dell’Asolo Chamber Orchestra. E’ direttore dell’Istituto Musicale G.F. Malipiero di Asolo dal 1992, direttore artistico del Festival Internazionale di Musica Malipieroconcerti ed è docente presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto.

 

GLAUCO BERTAGNIN, violino

Nato a Padova dove ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “C. Pollini” diplomandosi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del Maestro P. Juvarra. Dal 1978 al 1986 si è perfezionato al Conservatorio di Ginevra con il Maestro C. Romano, ottenendo il diploma di virtuositeè con menzione speciale d’onore. Ha partecipato a diverse rassegne e concorsi dove ha ottenuto premi e riconoscimenti (Vittorio Veneto, Pescara, Cesena, Città di Castello). Svolge un’ intensa attività cameristica in formazioni di vario genere, dal duo all’orchestra d’archi. Dal 1980 è altro primo violino solista dei “Solisti Veneti” con i quali ha preso parte a concerti per i più importanti festivals e nelle più importanti sale da concerto (Salisburgo, Edimburgo, Carnegie Hall, Bunka Kaikan Tokyio). Con “I Solisti Veneti” ha inoltre inciso numerosi dischi anche in veste di solista (Estro armonico di Vivaldi) e registrato per molte radio e televisioni in tutto il mondo. Insegna violino presso il Conservatorio di Padova. Suona un violino Guadagnini del 1803.

 

FRANCESCO FERRARINI, violoncello

Nato a Verona, ha compiuto gli studi al Conservatorio di Rovigo, nella classe del M° Simoncini dove si è diplomato con 10 e Lode. Ha seguito i corsi del M° Mario Brunello dal 1991 al 1996 presso la Fondazione R.Romanini di Brescia, mentre dal 1984 al 1999 si è perfezionato con il M° Franco Rossi, di cui  Ferrarini è considerato tra i migliori allievi. Sin dalla giovane età è risultato vincitore di concorsi quali: Perosi di Biella, Zamboni di Cesena, Nuovi Talenti Cittadella (Pd), Concorso Internazionale di musica da camera di Caltanissetta, Premio Quadrivio di Rovigo ed altri. In qualità di primo violoncello e solista, ha collaborato con importanti formazioni tra le quali, I Virtuosi Italiani, I Solisti Veneti, I Solisti Filarmonici Italiani, Filarmonica della Fenice, I Solisti del Teatro Regio di Parma, Nextime Ensemble, I Filarmonici di Verona, , L’Arte dell’Arco, Parma Opera Ensemble Interpreti Italiani……. esibendosi nei più importanti teatri italiani ed esteri, al suo attivo più di duemila concerti tenuti in Italia ed all’estero. Dal 2000 al 2008 è stato Primo Violoncello nell’Orchestra del Teatro Regio di Parma, collaborando negli anni sempre nel ruolo di primo violoncello con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, il Teatro di San Carlo Napoli ed il Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Filarmonica Rossini di Pesaro, inoltre dal 2011 al 2015 è stato Primo Violoncello con Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Ferrarini svolge un’intensa attività di musica da camera suonando con musicisti quali: Jorg Demus, Boris Belkin, Mario Brunello, Pietro De Maria, Francesca Dego, Bruno Canino, Pavel Vernikov Danilo Rossi e molti altri inoltre ha tenuto collaborazioni con musicisti di “Frontiera” quali C. Corea, G.Bregovic, F.Battiato, N. Nymann ed altri Ha suonato sotto la guida di direttori quali: M.W.Chung, Y. Temirkanov, R. Muti, R.F. de Burgos D. Kitajenko……Ha ideato nel 2003 I Concerti del Lunedì a San Bernardino-Verona, fondando il gruppo da camera Interpreti Italiani. Numerose sono le registrazioni discografiche tenute da Ferrarini per BMG -Ricordi, EMI; Tactus,Chandos, LaBottega Discantica Dynamic, Nuova Era e registrazioni per la Rai e la radio della Svizzera Italiana. E’ docente di violoncello presso Il Conservatorio Statale di Musica di Trapani “A.Scontrino”. Suona su un violoncello del 1700 della scuola italiana.

ALESSANDRA TAGLIERI & ROBERTO GENITONI, duo pianistico

Contagioso slancio, forte personalità, profondo affiatamento, così come più volte sottolineato dalla critica, caratterizzano le interpretazioni del duo pianistico formato da Alessandra Taglieri e Roberto Genitoni, unito nella musica così come nella vita. Attivo da oltre un ventennio, questo duo è frequentemente ospite di importanti festival e stagioni concertistiche ( Estate Spoletina, Musiques en Eurorégion dans les Flandres, Klavierwoche di Heidelberg, Festival International du Piano en Cabardès, Festival des Trois Iles d’Or, Sala Barozzi di Milano, Fondazione Piccinni di Bari, Palazzo Albrizzi di Venezia, Ambiente Musica di Cagliari, Arts Academy di Roma, Teatro dell’ Acquario di Cosenza, “Preludi d’Estate” di Brescia, Teatro Rossini di Lugo, Torino Classica, Teatro Moriconi di Jesi, Teatro Stimate di Verona, Gubbio Summer Festival, Festival Internazionale di Musica da Camera  a  Palazzo Tursi di Genova, Accademia Galileiana di Padova,Villa Cattolica di Palermo, Fondazione Napolitano di Napoli, Università degli Studi di Udine, Teatro Elettra di Iglesias, Sentieri Mediterranei di Avellino, Auditorium Gazzoli di Terni, Festival Malipiero di Asolo, Suoni Multicolori di Catania, Associazione “Nino Rota” di Brindisi, A.GI.MUS. di Firenze, Teatro delle Clarisse di Rapallo, Amici della Musica di Monza, Teatro Scaligero di Malcesine, Teatro Comunale di Cesenatico, Teatro Comunale di Portofino, Istituto Europeo di Musica di Teramo, Festival Internazionale ECHOS, “ANACAPRIFAMUSICA”, “Finestre sul Novecento” di Treviso, Festival Pianistico Internazionale di Savona, Piemonte in Musica, “Domeniche al Castello” di Piombino, Amici della Musica di Chieti, Festival Ultrapadum, PianoCityMilano 2016 … ). L’ampio repertorio, che spazia da Mozart al ‘900 storico, comprende anche opere che autori contemporanei hanno dedicato al duo. Attivi nel campo dell’ insegnamento e della diffusione del patrimonio musicale, sono direttori artistici dell’ Associazione Culturale Concerti e Colline onlus. Definire l’incontro, sotto il profilo musicale di Alessandra Taglieri e di Roberto Genitoni, significa permettersi di immaginarli nel loro privato, durante lo svolgersi di una loro giornata, scandita dallo studio ma anche dalla curiosità e dall’attenzione, dal cercare di porsi e proporre gesti ripetuti e rituali al pianoforte, che ottiene attenzione e dedizione fino a restituire quello che loro intendono per un particolare e personale risultato. Chiunque li possa aver ascoltati può percepire queste sensazioni ma è nel vederli eseguire il vasto repertorio, che spazia dalle opere più legate al Classicismo fino al Novecento, che si capisce quanto complementari siano l’intrecciarsi di mani e di sguardi che vanno oltre la semplice intesa.  La definizione di alchimia è in questo caso non un azzardo ma si avvicina a quanto accade, da una parte la passionalità di Alessandra che si rivela in totale interezza davanti al piano, dall’altra la genialità del tocco raffinato di Roberto. Esecutori fedeli ma non ingabbiati in trappole barocche, fanno dei loro concerti momenti di alta qualità di intrattenimento e non solo.

 

GIUSEPPE BARUTTI, violoncello

Violoncellista veneziano tra i più talentuosi e raffinati interpreti italiani, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sotto la guida del M° Adriano Vendramelli. È stato indicato da Lorin Mazel come uno dei grandi talenti del violoncello per l’alta qualità delle sue interpretazioni e l’unicità della voce conferita al suo strumento. Ha debuttato a undici anni, vincendo il primo premio al Concorso di Violoncello di Vittorio Veneto e in seguito al Concorso di Biella, riconfermando poi in altre tre edizioni il primo premio con menzione onorevole della Giuria. Appena ventenne ha ottenuto il ruolo di primo violoncello al Gran Teatro la Fenice di Venezia e in seguito è stato invitato a collaborare con le più prestigiose formazioni sinfoniche italiane. Con grande successo di pubblico e di critica, si è esibito in concerti sia come solista (opere da J. S. Bach a Ligeti), sia con orchestra, in Italia e all’estero, curando anche il repertorio cameristico dal duo alle più svariate formazioni a fianco di musicisti quali Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Dejan Bogdanovich, Kostantin Bogino, Pavel Vernikov, Bruno Canino, Roni Rogoff, Alain Meunier e Rocco Filippini, suonando nei festival più prestigiosi del mondo. Per il Gran Teatro “La Fenice” di Venezia ha inciso l’integrale della musica da camera di Johannes Brahms, riscuotendo un considerevole successo di pubblico e critica. Ha ricoperto inoltre il ruolo di Primo Violoncello nell’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano. Fondamentali nella sua formazione sono stati gli incontri e l’intimo rapporto artistico avuti in gioventù con il grande direttore Sergiu Celibidache e con il violoncellista del Quartetto Italiano Franco Rossi: il primo per l’approccio fenomenologico alla musica fondato sostanzialmente sull’importanza della struttura e il secondo per il culto del suono. Dal 2001 è, assieme a Gianantonio Viero, Primo Violoncello dell’orchestra da camera “I Solisti Veneti” di Claudio Scimone. Con questa formazione ha suonato come solista nelle sale più prestigiose del mondo come il Wiener Muiskverein, la Philarmonie di Berlino, il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi, la Sala Simon Bolivar e il Teatro Teresa Carreno di Caracas, il Teatro Nazionale di Riga, il Teatro dell’Opera di Praga, la Tokio Suntory Hall, la Tokio Opera Hall, la Gulbekian Musichall di Lisbona, Center of Performing Tel Aviv, il JerusalemTheatre e molte altre.

 

EDITA RANDOVÁ, mezzosoprano

Edita Randova è considerata fra le maggiori voci della Repubblica Ceca. All’inizio della sua carriera, ha studiato con Milada Musilova e con Marta Bohacova. Ha anche completato i suoi studi privati ​​di pianoforte.

I critici hanno elogiato in particolare la gamma e il tono della sua voce, in connessione con la sua gamma di mezzi espressivi, supportata da un’eccellente tecnica di canto. Ha iniziato la sua carriera di cantante al Musical Theatre di Karlin e all’Opera di Stato di Praga, dove ha interpretato numerosi repertori nazionali e mondiali. Ha preso parte a numerose tournée all’estero dell’Opera di Praga, esibendosi in Giappone e in Svizzera. Nel 1992 e 1993 ha preso parte a un corso di master class internazionali di canto sotto la guida di Eva Randova. Attualmente si dedica prevalentemente all’attività concertistica. Nel 2000 ha partecipato a un grande tour di concerti in tutta la Repubblica Ceca con il titolo di “Primavera ceca con Edita Randova”. Svolge concerti pubblici in patria e all’estero (Austria, Gran Bretagna, Australia, Francia, Spagna, Portogallo, Italia, Ungheria, Germania, Slovenia, Slovacchia, Stati Uniti, Canada e Cina). Partecipa anche a numerosi festival internazionali. Nell’anno 2003, il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca ha affidato a lei un tour in Australia per promuovere la musica ceca. Nel 2009, ha ricevuto il Premio Europeo Gustav Mahler per il suo eccezionale contributo alla musica e ha debuttato in Messico nel ruolo di Maddalena nel “Rigoletto” di Verdi.

Si è esibita come solista affiancata da importanti orchestre come la Symhony Orchestra della Czech Radio, la Prague Symphony Orchestra, la Chamber Philharmonic Orchestra di Pardubice, la Karlovy Vary Symphony Orchestra, la Philharmonic Orchestra Hradec Kralove, la Camerata Polifonica Siciliana, la London City Chamber Orchestra, l’Orchestra di Stowe Opera, la Lincolnwood Chamber Orchestra sotto la direzione di importanti direttori cechi e internazionali. Oltre al suo lavoro lirico, Edita Randová ha anche un variegato repertorio di concerti, tra cui oratori, cantate, messe, canzoni di singoli brani di antichi maestri, oltre a composizioni contemporanee di importanti compositori internazionali. Ha collaborato con la Radio ceca, dove ha realizzato diversi cicli di canzoni di compositori cechi e mondiali. Le sue registrazioni sono state trasmesse da emittenti radiofoniche in Italia, Australia, Francia e Argentina. Ha registrato diversi CD con opere di Antonín Dvorak.

 

TANGO PROJET:

MIRKO SATTO, fisarmonica

Fisarmonicista, bandoneonista e direttore d’orchestra si è diplomato in fisarmonica sotto la guida di Ivano Paterno presso il Conservatorio di musica“A. Steffani” di Castelfranco Veneto con il massimo dei voti, la lode e la ”menzione d’onore” al merito vincendo due borse di studio come miglior allievo dell’Istituto. Nello stesso anno, al concorso indetto dal Soroptimist d’Italia, è risultato miglior allievo dei sette Conservatori del Veneto e terzo di tutta Italia. Si è perfezionato e ha studiato con i Maestri Scappini, Noth, Zubitsky e con il celebre concertista e didatta Salvatore di Gesualdo. Ha vinto i più importanti Concorsi Nazionali ed Internazionali di Fisarmonica meritando in tutti il primo premio assoluto e successivamente ha rappresentato l’Italia al Trofeo Mondiale di Fisarmonica svolto in Germania e Italia. Nel 1994 si è inoltre diplomato in oboe con P. Brunello. Vanta oltre 1000 concerti in prestigiosi Festivals e Rassegne concertistiche suonando nei più importanti teatri di tutta Europa, Australia (Melbourne, Adelaide, Mildura), Giappone (Tokyo, Osaka, Yokohama, Nagaya) Africa e Sud America (Teatro Amazon di Manaus). Nel 2015 ha suonato per le celebrazioni dei 140 anni dell’immigrazione veneta e italiana in Brasile ottenendo un enorme successo di critica e di pubblico. Fisarmonicista eclettico Mirko Satto spazia con disinvoltura dal “barocco” alla musica contemporanea, dal varietèe francese al tango argentino adattando lui stesso pagine di autori importanti per il suo strumento. Attualmente svolge una intensa attività concertistica sia da solista che in formazione cameristiche esibendosi in 100 concerti all’anno. Come bandoneonista si dedica al Tango di A. Piazzolla e celebri autori argentini in formazioni cameristiche e orchestrali. Ha suonato con l’Orchestra “Filarmonia Veneta” di Treviso, l’Orchestra “Malipiero” di Asolo (TV), La VenetOrchestra, l’Orchestra del Veneto Orientale, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza , l’Orchestra dell’Arena di Verona e molte altre. Ha inciso 10 CD sia come fisarmonicista che come bandoneonista. E’ docente di Fisarmonica presso il Liceo Musicale “Marconi” di Conegliano TV.

 

MATTEO MIGNOLLI, flauto traverso

Nato nel 1972 a Padova e diplomato in flauto traverso nel 1995 al Conservatorio della sua città con la Sig.ra Clementine Scimone dei Solisti Veneti, si laurea in Scienze Politiche nel 1998 all’Università patavina unendo negli anni l’attività di musicista con quello di organizzatore di concerti e manifestazioni culturali in Italia e all’estero. Dal 1991 è componente della Civica Orchestra di Fiati di Padova e ha collaborato come flautista e ottavinista con l’Orchestra Beethoven, Orchestra G.F. Malipiero, l’Orchestra Italiana, l’Orchestra Filarmonica del Veneto, l’Orchestra di Venezia. Ha promosso diversi eventi culturali e sociali per conto e in collaborazione con Istituzioni pubbliche ed Enti privati. Con il sostegno dell’Ateneo di Padova realizza nel 1996 la prima “Rassegna Complessi Musica da Camera “Città di Padova”, giunta quest’anno alla sua sedicesima edizione. Ha partecipato come solista a manifestazioni musicali come i “Notturni d’Arte”, i “Pomeriggi Musicali all’Auditoriun Pollini di Padova”, a “Ville in musica”, suonando in luoghi prestigiosi come nella cinquecentesca Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, al Teatro Verdi di Padova, al Teatro Ristori di Cividale del Friuli, Germania, Francia, Islanda, Stati Uniti. Nel 2001 fonda il Trio di Padova, insieme al soprano Floriana Pezzolo e la pianista Maddalena Murari. Con questa formazione si esibisce in numerosi concerti ed è invitato a suonare al Festival Musicale 2001 di Leopoli. E’ stato in tourneè da solista in Islanda, esibendosi nella Biblioteca Nazionale di Reykjavik, nel Palazzo della Musica nelle Isole Westmann e in un concerto per la comunità italiana d’Islanda. Ha effettuato con l’Orchestra di Venezia diretta dal M° Sandro Cuturello due Tournèe nelle città imperiali della Cina e Giappone, suonando in diretta via satellite per la CCTV per il concerto di capodanno. Nel 2006 è stato direttore artistico della quinta edizione del Concorso Internazionale di Musica Vocale da Camera “Silvio Omizzolo”. Nell’estate 2007 ha effettuato una tourneè come solista con l’Orchestra Venezia Concerto esibendosi in tutte le maggiori basiliche e chiese della Croazia. Con l’Orchestra Venezia Concerto nell’estate 2008 è stato ospite come solista all’interno della stagione musicale di Riva del Garda, direttore artistico Mietta Sighele e al Teatro Vittoriale di Gardone. Iscritto nell’Albo dei Pubblicisti, ha collaborato dal 2001 al 2010 con il quotidiano “Il Gazzettino” nelle pagine della Cultura, firmando diverse interviste a cantanti e musicisti e recensioni di concerti.

 

MARCO EMMANUELE, chitarra

Nato a Treviso, si è diplomato con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale sotto la guida del Maestro Stefano Grondona, presso il Conservatorio di musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza. Nel 2016 e 2017 è stato selezionato, in veste di solista, per i concerti dei migliori allievi del Conservatorio. Attualmente sta frequentando l’ultimo anno del Biennio specialistico ad indirizzo interpretativo-compositivo presso il Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano sotto la guida del Maestro Laura Mondiello. È risultanto vincitore per due anni consecutivi della borsa di studio “Giorgione” per meriti artistici presso il Liceo Musicale “Giorgione” di Castelfranco Veneto (Tv) e presso l’Accademia di Perfezionamento “Santa Cecilia” di Brescia. Ha partecipato a numerose Masterclass tenute da musicisti di fama internazionale come: Oscar Ghiglia, Paul Galbraith, Carles Trepat, Giuseppe Carrer e Arturo Tallini. Vincitore di importanti concorsi internazionali, si ricordano per importanza il Primo Premio al concorso “Bruno Serri” (Modena) e la Menzione Speciale al concorso “Giovani interpreti” di Tombolo (Padova) nella sezione e categoria unica aperta a tutti i musicisti di qualsiasi età. Svolge un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi presso numerose e prestigiose rassegne. Oltre all’attività di solista affianca quella di duo con il fisarmonicista e bandoneonista Mirko Satto, con il quale nel 2015 si è esibito per la Radiotelevisione nazionale slovena a Capodistria e in diverse altre rassegne, in un repertorio dedicato soprattutto al tango e ad Astor Piazzolla. Nel 2017 ha debuttato come solista con l’Orchestra Veneto Cultura nel Concerto op. 30 di Mauro Giuliani per chitarra e orchestra.
A luglio del 2016 ha inciso “The Blue Guitar”, che è il suo primo lavoro discografico, dedicato all’omonima sonata del compositore inglese Michael Tippett. È in fase di pubblicazione una sua raccolta di trascrizioni per chitarra con cd allegato di opere di F.J. Haydn per ABEditore Milano.

 

AKEDON QUINTET :

CARLO LAZARI, violino

Veneziano classe 1962, inizia giovanissimo lo studio del violino con il violinista e tenore Emilio Cristinelli e conseguita la maturità scientifica si diploma in violino nel 1984 col massimo dei voti al Conservatorio di Venezia sotto la guida di Renato Zanettovich, continuando in seguito lo studio del repertorio violinistico all’Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo ed alla Scuola di Musica di Fiesole con Stefan Gheorghiu; ha inoltre preso parte a masterclass tenuti da Franco Gulli ed Henryk Szering presso l’Accademia Chigiana di Siena e Nathan Milstein al Muraltengut di Zurigo. Premiato dalle giurie di molte rassegne violinistiche nazionali ha ottenuto il 2° premio (1°non assegnato) al IX° Concorso Internazionale di violino “A.Curci” di Napoli. Suona stabilmente dal 1981 con l'”Ex Novo Ensemble” di Venezia prendendo parte in tutte le numerose tournée ed incisioni discografiche per Dynamic, Ricordi, Stradivarius, AS Disc e Giulia Records, con programmi monografici di C.Ambrosini, L.Berio, F.Busoni, E. Casale, M.Dall’Ongaro, G.Donizetti, B.Maderna, G.F.Malipiero, G.Rossini, A.Schoenberg, F.Schubert, G.Sgambati, C.Togni,  E.Wolf-Ferrari, nonchè opere di A.Casella, I.Pizzetti e N.Rota. E’ primo violino del quartetto d’archi “Ex Novo”. Sul versante filologico, come violinista barocco collabora coll’ ensemble “L’Arte dell’Arco”. E’ membro del complesso “I Solisti Filarmonici Italiani” con il quale incide per  “Denon” ed effettua tourneé in tutto il mondo. Suona un violino costruito a Mirecourt da Didier Nicolas nei primi anni dell’800, ed è docente di violino presso il Conservatorio di Musica “A.Buzzolla” di Adria.

 

SILVESTRO FAVERO, viola

Ha conseguito il diploma in viola presso il Conservatorio di Musica “C. Pollini” di Padova sotto la guida del Maestri Fabrizio Scalabrin e Dino Asciolla con il quale ha studiato dal 1991. Nel 1994 e nel 1995 si è perfezionato presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona sotto la guida del M° Bruno Giuranna ed ha partecipato ai corsi di perfezionamento tenuti dai Maestri  Fedor Drhzinin e Wolfram Christ. Nel 1997 si è ulteriormente perfezionato ottendendo il Master Degree a Sydney nel 1997 sotto la guida del M° Wolfram Christ, della Prof.sse Ester van Strallen e Susan Blake presso il Sydney Conservatorium. Si è inoltre perfezionato con i M. Piero Farulli, Milan Skampa, Dario de Rosa e Alexander Lonquic e Pier Narciso Masi. Si aggiudica il I premio nel Concorso Nazionale Strumenti ad Arco “Città di Genova” nel 1990 e consegue il I premio – categoria Viola, nelle edizioni del Concorso Città di Vittorio del 1988  e nel  1994. Nel 1998 è stato scelto dal M° Claudio Abbado per ricoprire il ruolo di Prima Viola della Gustav Mahler Jungendorchester. Ha collaborato con artisti quali L. Spierer, M. Brunello, K.  Bogino, D. Bogdanovic, M. Palumbo, S. Mullai, S. Zumbrosky, Piero Toso, E.van Strallen, G. Carmiglnola, Pavel Vernikov, Dejan Bogdanovich,. In qualità di Prima Viola ha collaborato con le seguenti orchestre nazionali ed internazionali; Orchestra della Fondazione Gran Teatro La Fenice, Orchestra della Fondazione Arena di Verona, Gustav Mahler Jungendorchester, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, Orchestra Verdi di Milano, United Europe Chamber Orchestra, Orquestre Sinfonica della Galicia, Orchestra della Fondazione Teatro Comunale di Bologna.

 

QUARTETTO MILONGA DEL ANGEL:

GIANNI FASSETTA, fisarmonica

Nato a Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone, Gianni Fassetta inizia lo studio della fisarmonica all’età di sei anni con il Maestro Elio Boschello di Venezia, che sottolinea come già giovanissimo si distingua per spontaneità tecnica, facilità interpretativa e fervida musicalità (nella foto a fianco Gianni Fassetta è il sesto da destra in prima fila). Segue i corsi di perfezionamento con i Maestri F. Lips e W. Zubintskj. Classificatosi al primo posto in quindici concorsi nazionali e internazionali, partecipa a registrazioni per Rai TV, reti regionali e straniere. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Argentina, Austria, Canada, Francia, Germania, Giappone, Pakistan, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria). Di particolare rilievo per la sua consacrazione artistica è la tournée in Argentina, dove si esibisce anche al Teatro Colòn di Buenos Aires in presenza di Laura Escalada Piazzolla, che lo colloca tra i migliori interpreti di Astor Piazzolla, concordando con la critica.  Grazie a una riconosciuta versatilità interpretativa, Gianni Fassetta collabora stabilmente con artisti di fama internazionale in varie formazioni: da Kaleiduo a Remo Anzovino Trio, con cui dà vita a un centinaio di applauditi concerti internazionali di grande impatto live.  Con il concerto del 31 luglio 2009 a Forte dei Marmi, comincia a partecipare ai progetti musicali del Maestro Nicola Piovani, premio Oscar per la colonna sonora de “La vita e bella” di Roberto Benigni.  Nel 2000 pubblica il CD “Evocazioni” con musiche proprie su testi del poeta Giuseppe Malattia della Vallata (Premio Letterario Internazionale) e nel 2002 il CD “Reflejo”, opera monografica sulla produzione di Astor Piazzolla. Porta inoltre il suo contributo strumentale in svariate produzioni di prestigiosi autori contemporanei ed è oggi impegnato in due  nuove realizzazioni discografiche: una come solista e una per Kaleiduo.  Nel 2000 per la colonna sonora del film “Vajont” di Renzo Martinelli compone due brani per fisarmonica e quartetto d’archi, ora editi dalla casa discografica Sugar Music di Milano. La sua sensibilità e il suo stile sono apprezzati da compositori contemporanei, come il triestino Daniele Zanettovich, che gli hanno dedicato scritture ad hoc per fisarmonica.  Dal 2011 è anche impegnato come direttore artistico del Fadiesis Accordion Festival, organizzato dall’Associazione Musicale”Fadiesis” tra Pordenone e Matera, con crescente consenso di pubblico.

 

ERICA FASSETTA, violino

Allieva del Maestro Glauco Bertagnin a 19 anni si diploma privatamente presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, perfezionandosi poi presso il Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano nella classe del Maestro Massimo Quarta. Nel 2002 ha vinto il Primo Premio Assoluto al Concorso Internazionale di Castiglione delle Stiviere (Mantova). Nel 2003 ha partecipato al Laboratorio Estivo di Musica da Camera ad Auronzo di Cadore (Belluno). Nel 2003 e nel 2004 ha partecipato al Laboratorio Musicale presso l’Arena International a Pola (Croazia). A dicembre del 2004 ha frequentato il corso di alto perfezionamento con il Maestro Lucio Degani a Tarcento (Udine). Nell’ambito dell’ “Estate Musicale a Portogruaro” si è perfezionata con l’insegnante Caterina Carlini. Nel 2007 ha seguito la Masterclass dei Maestri Enzo Ligresti e Glauco Bertagnin in occasione delle Settimane Musicali Internazionali a Viverone (Biella). Nel 2008 ha partecipato alla Masterclass di violino tenuta dalla docente Mariana Sirbu in Villa Cattaneo a San Quirino (Pordenone). Recentemente ha seguito i Corsi di Alto Perfezionamento con i Maestri Ilya Grubert e Eliot Lawson e per la musica da camera con il Trio di Parma presso la Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro. E’ docente della classe di violino presso la scuola di musica “Luciano Fancelli” di Pordenone e dell’Accademia Musicale di Sacile. Collabora con diverse orchestre (Orchestra e Coro “Santa Cecilia” di Portogruaro, Orchestra e Coro “S.Marco” di Pordenone, Orchestra “Dolomiti Symphonia” di Belluno, Orchestra “La Serenissima” di Sacile, “Nuova Ferruccio Busoni” di Trieste) e suona stabilmente in varie formazioni cameristiche, tra le quali in duo con la pianista  Stefania Fassetta, il trio d’archi “Lefabò”, il gruppo d’archi “Le Putte di Vivaldi” di Venezia  e “I Musici di Vivaldi” con il quale nell’agosto 2010 ha tenuto concerti anche in Spagna. Dal 2010 segue i corsi di Alto Perfezionamento con il Maestro Stefan Milenkovich e attualmente è allieva del Maestro Ilya Grubert.

 

PATRIZIA PEDRON, contrabbasso

Nata ad Abano Terme, è direttore generale di Malipieroconcerti, (Festival Internazionale di Musica Classica), direttore artistico di Cavaso Classica e organizzatrice di eventi musicali e teatrali firmando la regia di “Amore e Follia”, “Monologhi” di Gandolin e Donne in Musica. Ha studiato contrabbasso con il M° Luigi Rattin. Svolge un’intensa attività concertistica con l’Asolo Chamber Orchestra e in formazioni cameristiche come: Trio Akedon, Quintetto Milonga del Angel, Quartetto@solo. Prestigiosi i solisti con cui ha collaborato: i violinisti Glauco Bertagnin, Carlo Lazari, Enzo Ligresti, Francesco Comisso, Davide Alogna, il violista Silvestro Favero, il clarinettista Enrico Maria Bassan, l’oboista Rossana Calvi, il flautista Bruno Cavallo, il fisarmonicista e bandoneista Mirko Satto, i violoncellisti Francesco Ferrarini e Giuseppe Barutti, i pianisti Bruno Canino, Roberto Prosseda, Valter Favero, il clavicembalista Roberto Loreggian. Si è esibita al Teatro Bibiena di Mantova, al Teatro Comunale di Portofino, Teatro Comunale di Lugo, Auditorium di Maccagno Lago Maggiore, Auditorium San Fedele per il Festival Internazionale Palazzolese, Università degli Studi dell’Insubria di Varese, Festival Città di San Giovanni Valdarno, Sala dello Studio Teologico della Basilica del Santo di Padova, Stagione concertistica di Villa Rospigliosi a Lamporecchio, Teatro Comunale di Rivanazzano Terme, Teatro del Castello Scaligero di Malcesine, Stagione concertistica nella Chiesa di Santa Maria Maggiore a Sirmione, Università di Udine ecc.

 

ENSEMBLE DELL’ASOLO CHAMBER ORCHESTRA

L’ Ensemble dell’Asolo Chamber Orchestra è nata per iniziativa del M° Valter Favero che è riuscito a coinvolgere alcuni fra i più talentuosi e noti strumentisti accomunati dalla stessa passione per la musica barocca italiana ed in particolare quella veneziana. Inoltre l’Ensemble affronta con notevole flessibilità anche il repertorio che va dall’ 800 al ‘900, distinguendosi di conseguenza per una particolare duttilità sul piano artistico-interpretativo. Dalla sua nascita, la formazione ha effettuato numerosi concerti suscitando interesse e grande successo di pubblico e di critica per la verve esecutiva e l’alternanza di apprezzati solisti.

 

ROBERTO LOREGGIAN, clavicembalo

Dopo aver conseguito, col massimo dei voti, il diploma in organo e in clavicembalo, si è perfezionato presso il Conservatorio di L’Aja (NL) sotto la guida di Ton Koopman. La sua attività lo ha portato ad esibirsi nelle sale più importanti: Parco della Musica – Roma, Sala Verdi – Milano, Hercules saal – Monaco (D), Teatro Colon – Buenos Aires, Kioi Hall – Tokyo, Sala del conservatorio di Mosca… per i più importanti festival: MITO, Sagra Malatestiana, Festival Pergolesi Spontini, Festival dei due mondi Spoleto, Accademia di Santa Cecilia, Serate Musicali Milano… collaborando sia in veste di solista che di accompagnatore con numerosi solisti ed orchestre, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra da camera di Mantova, Orchestra di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, L’arte dell’arco, I Barocchisti… Ha registrato numerosi CD per case discografiche quali Chandos, Brilliant, Deutsche Harmonia Mundi, Decca, Tactus, Arts… segnalati dalla critica internazionale. Ha registrato l’integrale della musica di G. Frescobaldi per l’etichetta Brilliant vincendo con il I volume il ‘Premio Nazionale del Disco Classico 2009’ e per la stessa etichetta l’integrale della musica per tastiera di A. Gabrieli, l’integrale dei concerti per clavicembalo e archi di B. Galuppi ed alcuni cd per clavicembalo dedicati a Haendel e Telemann. Le registrazioni dedicate alla musica per clavicembalo di B. Pasquini (Chandos-Chaconne) e di G. B. Ferrini (Tactus) sono risultati vincitori del ‘Preis der deutschen Schallplattenkritik’. Insegna presso il Conservatorio ‘C. Pollini’ di Padova.

DUO MARCO SCHIAVO – SERGIO MARCHEGIANI, pianoforte a quattro mani

Il Duo Schiavo-Marchegiani è apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale per lo stile personalissimo, la naturalezza del discorso musicale, la bellezza del suono, l’intensità e la travolgente energia delle loro interpretazioni. Parallelamente all’intensa attività solistica, dal 2006 Sergio Marchegiani e Marco Schiavo formano un duo pianistico tra i più attivi e dinamici sulla scena italiana e internazionale. Hanno tenuto centinaia di concerti in tutto il mondo, suonando nelle sale più prestigiose: Sala Grande della Carnegie Hall a New York, Sala Grande della Philharmonie e del Konzerthaus di Berlino, Sala d’Oro del Musikverein e Sala Grande del Konzerthaus a Vienna, Mozerteum di Salisburgo, Laeiszhalle di Amburgo, Beethoven-Haus a Bonn, Rudolfinum e Smetana Hall a Praga, Suntory Hall a Tokyo, Teatro Solis a Montevideo, Teatro Petruzzelli di Bari e inoltre a Roma, Parigi, Zurigo, Sofia, Istanbul, Mosca, San Pietroburgo, Montreal, Washington, Città del Messico, San Paolo del Brasile, Baku, Astana, Hong Kong, Bangkok, Singapore, ecc. Si sono esibiti con importanti orchestre come i Berliner Symphoniker, la Budapest Symphony Orchestra, la New York Symphonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica dello Stato del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Istanbul, le Orchestre da Camera di Città del Messico e Madrid, l’Orchestra Filarmonica di Stato dell’Azerbaijan e la Thailand Philharmonic Orchestra. Nel 2013 hanno debuttato al prestigioso Ravello Festival eseguendo il Concerto per due pianoforti e orchestra K. 365 di Mozart e nel gennaio 2017 hanno suonato nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano nella Stagione della Società dei Concerti. Nella Dvořák Hall di Praga hanno tenuto un concerto con la Prague Radio Symphony Orchestra trasmesso in diretta nazionale dal canale Radio3 della Repubblica Ceca e in differita da RAI Radio3 nel programma “Il concerto del mattino”. Hanno inoltre registrato per emittenti radio-televisive nazionali in Germania, Bulgaria, Russia, Messico e Hong Kong. Il duo debutta sul mercato discografico nel 2014 con un CD Decca interamente dedicato alla musica di Franz Schubert che ha ottenuto ottime recensioni dalla critica specializzata e 5 stelle sulla rivista Amadeus: “Va lodato il duo formato da Schiavo e Marchegiani che hanno registrato queste composizioni con quella composta sobrietà che non cede al sentimentalismo… L’immenso tema della solitudine e del suo esorcismo è superbamente espresso dai due eminenti pianisti” (Claudio Strinati su “Il Venerdì di Repubblica”); “belle le scelte di tempi e di flessuosità sapientemente calibrate. Dietro ogni scelta esecutiva aleggia sempre il pensiero musicale e analitico che l’ha suggerita e autorizzata” (Angelo Foletto su “Suonare News”); “… soprattutto questo CD ci fa conoscere ‘da vicino’ due pianisti italiani che sanno interpretare con assoluta introspezione e liricità la temperie tastieristica schubertiana… pianismo totale e d’alta scuola” (Antonio Brenna su “Amadeus”). Hanno studiato con grandi didatti quali Ilonka Deckers Küszler, Alexander Lonquich, Bruno Canino, Franco Scala, Aldo Ciccolini e Sergei Dorenski. Insegnano nei Conservatori di Alessandria e Potenza. Sono spesso invitati a far parte di giurie di concorsi internazionali e tengono masterclass in tutto il mondo (Spagna, Serbia, Turchia, Stati Uniti, Messico, Kazakhstan, Giappone, Australia, Brasile, ecc.).

 

SABRINA LANZI, pianoforte

Sabrina Lanzi è una pianista dotata di tecnica agguerrita ma mai violenta, con accurata ricerca di  suoni e di colori, cantabilità alta e dispiegata. Prima pianista donna italiana che esegue uno dei progetti più ambiziosi e virtuosistici nel campo pianistico: l’opera integrale per pianoforte ed orchestra di Serghei Rachmaninoff. ” Il Rachmaninoff della Lanzi è sospeso, elettrico,  sognante…” Pianista spigliata e anticonformista che mai si sottrae a quella dicotomia che la caratterizza, a quella giustapposizione, quasi romantica, di un’anima prorompente e di un’altra impercettibile. Ben presto sviluppa la sua carriera conseguendo numerosissimi premi in vari Concorsi Nazionali ed Internazionali. Allieva della Music Academy a Lovran, sezione del Conservatorio Tschaikowskiy di Mosca. Studia sotto la guida di Marina Ambokadze, si perfeziona con Alexis Weissemberg e successivamente con Friedrich Gulda. Collabora  con la Philharmonische Camerata Berlin ( Berliner Philharmoniker)  e il Quartetto dei Solisti dei Wiener Philharmoniker. Nell’aprile 2008 si è esibita, sotto la veste di solista con orchestra, alla Gewandhaus di Lipsia nella Grosser Saal. Viene ripetutamente invitata ad esibirsi in numerose sale e Festivals in Italia e all’estero, tra i quali la Kulturhalle a Bregenz, Teatro Sociale a Bergamo, Conservatorio di Berna, Sala Verdi di Milano, Teatro dell’Opera di Roma, Amici della Musica Sondalo, Amici della Musica di Padova, Società dei Concerti di Piacenza, Teatro Primo Riccitelli di Teramo, Noto Musica Festival, Sala Ateneu a Bacau, il Piccolo Regio e il Circolo della Stampa di Torino, Auditorium Varrone- Rieti, Konzerthaus Freiburg,”Mozartfest”- Badkrozingen, Weinbrennersaal Baden Baden, Tiroler Saal – Congress Innsbruck, Meistersingerhalle Nurnberg, Teatro Alfieri di Asti , Teatro Civico di La Spezia, Teatro Coccia di Novara , Sala dei Cinquecento a Firenze, Aula Magna Politecnico Torino, Teatro Petruzzelli a Bari, e numerosi altri in Germania, Inghilterra, Romania, Francia , Danimarca, Russia e Croazia. Ha al suo attivo registrazioni per la CBC Radio & Television in Canada.  Si è esibita per i Concerti del Quirinale di Rai Radio 3, nella Cappella Paolina a Roma, esecuzione trasmessa in Euroradio. E’ direttore artistico della rassegna musicale Monferrato Classic Festival. Grazie alla sua brillante tecnica pianistica e al suo virtuosismo interpretativo, riceve numerosi ed entusiastici apprezzamenti da musicisti di fama internazionale che l’hanno decretata come brillante ed originale interprete del repertorio romantico e post-romantico. Al vasto repertorio solistico affianca quello cameristico e soprattutto quello con orchestra che nel volgere di pochi anni si è ampliato con collaborazioni prestigiose quali gli Archi della Scala, Camerata Berlin dei Berliner Philharmoniker, l’Orchestra del Conservatorio di Berna, Ensemble dei Wiener Philharmoniker, Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Sinfonica di stato di Arad, United Europe Chamber Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Grosseto, l’Orchestra Sinfonica di stato di Udmurtia e l’ orchestra di Stato “Mihail Jora” di Bacau, Symphonie Orchester Freiburg, Symphonie Orchester Leipzig, Uniorchester Innsbruck, Baden Baden Philharmonie, Orchestra Sinfonica di Dnepropetrovsk, J. Muenchner Symphoniker, Symphonietta di Monaco di Baviera, Four Seasons Ensemble, Camerata Academica Freiburg, Chamber Orchestra Kiev, i “Musici di Parma”,Orchestra Sinfonica Vivaldi e numerose altre in Italia e all’estero . L’esecuzione di alcuni concerti quali l’op. 18 (n 2) di S. Rachmaninoff e l’op.83 (n 2) di J. Brahms in diverse tournée estere hanno riscosso un caloroso successo di pubblico e di critica richiamandola all’attenzione di importanti istituzioni musicali estere che le hanno valso l’invito ad una tournée negli Stati Uniti.  Rilevanti le sue prossime esibizioni con l’opera integrale per pianoforte ed orchestra di S. Rachmaninoff, che la vede prima donna italiana protagonista in uno dei progetti più ambiziosi e virtuosistici nel campo pianistico.  Nel giugno del 2015 Sabrina Lanzi è insignita dell’onorificenza di “Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana” per meriti artistici e professionali.

 

FATLINDA THACI, violino

Nata a Tirana (Albania) inizia prestissimo lo studio del violino sotto la guida del M° Papavrami e, in seguito, con il M° Fundo. Nel 1991 vince la borsa di studio del Conservatorio di Milano sotto la guida del M° Oliveti. Nel 1993 vince il 1° Premio al Concorso Internaziondi Tortona con il pianista Grid Rroji in categoria solisti. Nel 1994 frequenta il corso del M° Accardo presso l’Accademia Musicale di Cremona. Nel 1996 segue il corso di musica da camera presso l’Accademia Chigiana sotto la guida del M° Brengola. Nel 1995 si diploma brillantemente presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Nel 2000 vince il 1°Premio assoluto del Concorso di Musica da Camera di Grosseto con la pianista Elda Laro. Nel 1994 svolge un’intensa attività quartettistica ottenendo ottimi risultati in concorsi internazionali e recital. L’anno successivo si esibisce in formazioni cameristiche e come solista, esibendosi in diversi paesi europei come: Austria, Francia, Svizzera, Spagna e Italia. Tra il 1996 e il 1999 è primo violino di spalla dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G.Verdi” e collabora con direttori quali Muti, Pretre, Sado, Yurowsky, Chailly, Giulini. Nel 1999, per scelta del M°C. M. Giulini e del M° R. Chailly, la rivista “AMADEUS” le attribuisce un Importante riconoscimento per le sue qualità musicali e per la serietà del suo lavoro. Il direttore stabile Alun Francis disse di lei: “Le sue frasi e la sua musicalità sono superbi e l’intonazione perfetta.” Segue i corsi di musica da camera della sez. professionale del Conservatorio della Zvizzera Italiana (LU) tra il 1997 e 1999. Sempre in questo periodo collabora come primo violino di spalla con l’Orchestra G. B. Sammartini di S. Donato Milanese. Dal gennaio 2000 collabora con l’Orchestra da Camera Italiana sotto la direzione del Maestro Accardo. Apre, ad ottobre, la stagione degli incontri musicali Della Società dei Concerti con un recital con il Pianista Alessandro Commellato. Da gennaio 2001 collabora come primo violino di spalla con l’Orchestra “Milano Classica”. Contemporaneamente svolge intensa Attività con la musica da camera in Trio, Quartetto, Sestetto. Dal 2005 collabora come primo violino di spalla con l’Orchestra Femminile Italiana esibendosi in tutta Italia con successo. Dall’ottobre 2003 collabora con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, esibendosi come primo violino nella stagione Concertistica. Collabora con l’orchestra UECO come spalla e violino solista in sala Verdi di Milano. Dal 2008 copre il ruolo di primo violino di spalla dell’ Orchestra de I Pomeriggi di Milano, diretta dal M°Antonello Manacorda.

 

FRANCESCO BORALI, violino

Celebre didatta, insignito del premio nel 2014 dal Carnegie Hall di New York del Diploma of Recognition, tenendo l’anno successivo un Masterclass presso l’Accademia estiva “Villa Bernocchi” a Premeno. Nel 2017 due allievi vincono il Primo premio International Music Competition ‘London’ Grand Prize Virtuoso 2017. “Francesco Borali ha eseguito con fuoco e precisione la I Sinfonia in do min. di Mendelsshonn”(Paolo Isotta Corriere della sera 25/6/2014) al IV festival “Giovani in concerto”, nella Sala Verdi del Conservatorio “G.Verdi” di Milano ha presentato e diretto l’Orchestra della Civica Scuola di Milano con replica nella Chiesa di S.Fedele di Milano. Ha inaugurato le Olimpiadi invernali di Sci Nordico in Val di Fiemme con il quartetto “Linda” e partecipato al “Gran Galà” presso il Teatro Donizzetti di Bergamo con Maria Teresa Ruta (2014). Invitato al Festival “PianoPiù” si è prodotto in Trio con successo di pubblico e di critica. Numerosi i concerti con la Metropolitan Milano Orchestra in qualità di Konzertmaister, di solista e direttore con artisti quali Gigi Proietti, Elio, Michael Bublè. Si esibisce il 27 aprile 2017 in duo presso la Conference Room de “La Scuola d’Italia G.Marconi”a New York con musiche di Paganini, Bazzini, Monti, De Serasate. Nato a Milano, si è diplomato all’età di 18 anni presso il Conservatorio “G. Verdi” della sua città sotto la guida di Wanda Luzzato perfezionandosi poi con i maestri Vegh, Gradow, Gulli e Brengola presso l’ Accademia Chigiana di Siena. Ha frequentato inoltre il corso di “Virtuosité” presso il Conservatorio di Winterthur, sotto la guida di A. Piraccini Stuki, conseguendo il Solisten Diplom nel 1992.  Significativi i riconoscimenti ottenuti, in giovane età, mediante borse di studio conferite per Concorso dal Conservatorio “G.Verdi” di Milano e dalla “Rassegna Nazionale di Vittorio Veneto”.   Si è distinto, ottenendo il primo premio assoluto, in numerosi concorsi nazionali ed internazionali (“Città di Genova”, “Premio F.Shubert” di Moncalieri, “Festival Internacional” di Murcia, Spagna).  Svolge intensa attività concertistica in duo e quartetto e come solista con varie orchestre nell’ambito di prestigiose manifestazioni musicali in Italia e all’estero. Ha fatto parte del “Quartetto Guido Chigi”, effettuando registrazioni per varie reti radiotelevisive italiane e svizzere con incisioni su CD. Si è esibito come solista con l’ “Orchestra Sinfonica di Winterthur”, l’ “Ensemble Giovanile  Ambrosiano”, l’ “Ensemble Della Piccola di Londra”, l’ “Orchestra della Gioventù musicale” di  Vicenza, l’ “Orchestra da Camera di Ferrara”, eseguendo i concerti di Kachaturian, Mendelsshon, Petrassi, Vivaldi, Mozart.  Ha svolto attività concertistica solistica e orchestrale in varie città, tra cui Praga, Budapest, Londra, Winterthur, Madrid, Barcellona, Parigi, Roma, Firenze, Messina.  Ha collaborato come Primo Violino di Spalla con l’Orchestra da Camera Stradivari diretta dal M. Gatti, con “I Pomeriggi Musicali”, con l’Orchestra della RAI di Milano, con la “Piccola Sinfonica” di Milano, con l’Orchestra Sinfonica di Milano “G.Verdi” (dal 1994 al 1999), con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e con l’Orchestra Sinfonica di Savona.  Ha suonato con direttori di chiara fama tra cui Francis, Chailly, Muti, Bertini, Gatti, Prêtre, Giulini, Sawallisch.  Ha eseguito per il “Teatro alla Scala” L’Histoire du  Soldat  presso il Teatro Pierlombardo, la Sala Verdi di Milano e il Teatro Bonci di Cesena.  Nel 2003 ha conseguito il Diploma di Direzione d’Orchestra presso l’Accademia Internazionale della Musica di Pescara, sotto la guida del M°Renzetti.  Dal 2001 è membro de “I Solisti Veneti” con i quali si esibisce nei teatri più celebri d’Europa, America, Australia e Giappone. E’ docente di Violino presso la Scuola Civica “Claudio Abbado” di Milano dal 1989. Collabora con l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano. Dal 2013 è Konzertmaister della “Milano Metropolitan Orchestra” con la quale si esibisce come solista. Con frequenza annuale tiene Masterclass di violino in Italia e USA. Suona un Violino Poggi del 1982.

KREMENA NIKOLOVA, violino

Nata in Bulgaria, Kremena Nikolova ha iniziato lo studio del violino all’età di sei anni. I suoi studi sono proseguiti presso la Scuola Nazionale Professionale di Arte e Musica “Prof. P. Vladigerov” di Burgas, e cinque anni dopo presso l’Accademia Nazionale di Musica “Pancho Vladigerov” di Sofia. A undici anni inizia la sua vita concertistica, ottenendo premi in vari concorsi per giovani violinisti. Ha eseguito numerosi concerti da solista in collaborazione con diverse orchestre sinfoniche nelle sale più importanti bulgare (Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Sofia, Società dell’Opera e Filarmonica di Burgas, Orchestra Sinfonica di Sliven, LM Colegium Musicum ecc.). Tre volte è stata premiata dal sindaco del Comune di Burgas (Bulgaria) come giovane talento straordinario per la sua attività concertistica (2001,2003,2005). Ha vinto la prestigiosa borsa di studio “Galleria dei Talenti Bulgari” del 2007/2008. In seguito ha maturato le sue conoscenze musicali sotto la guida di artisti come Zakhar Bron, Michael Frischenschlager, Gerard Poulet, Pavel Vernikov, Enrico Onofri, Giorgio Fava e Anton Martynov, del quale attualmente è assistente nell’insegnamento. Kremena Nikolova ha una ampia esperienza come spalla di orchestre da camera e sinfoniche. Dal 2002 al 2006 come primo violino e violino solista del Bourgas Youth Philharmonic (con il direttore Levon Manukyan) ha ottenuto premi in vari concorsi nazionali e internazionali, ha inciso un CD con musica contemporanea con eccellente reazione della stampa, ha realizzato numerosi concerti in Bulgaria, Germania, Austria, Grecia. Dopo aver completato il percorso di studi (Bachelor e Master con lode) all’Accademia Musicale Nazionale, si è stabilita in Italia nel 2012. Considerata dalla critica una giovane violinista estremamente espressiva, attualmente ha l’opportunità di tenere concerti in veste di solista e camerista in Italia, Bulgaria, Francia collaborando con musicisti di fama mondiale. Attualmente tra i suoi partner di musica da camera sono: Anton Martynov, Riccardo Minasi, Ivry Gitlis, Giorgio Fava, Lyda-Chen Argerich, Walter Vestidello, Alberto Casadei, Mark Drobinsky, Dima Tzypkin, Andrei Malakhov, Chantal Stigliani, Mario Sollazzo ecc. Lei è ospite di festival e stagioni concertistiche come Rive Gauche Musique a Parigi, Prieuré de Chirens Festival, Pollença Festival a Mallorca, Novelle Philharmonie Parigi, Le Printemps Du Violon Parigi, Giovani in Musica Ravenna, Ljubljana Festival, come solista è invitata regolarmente nelle Stagioni Sinfoniche in Bulgaria. Suona da solista con diverse formazioni cameristiche come “Orchestra Antonio Vivaldi di Venezia”, “Sonatori de la Gioiosa Marca”, ”Ensemble Alraune”, “Contrarco Baroque Ensemble”, ”I Solisti della Menuhin Academy” “Camerata di Parigi” e altre. Kremena Nikolova è direttrice artistica del Festival Internazionale di Musica “San Martino a Natale” a Venezia sin dalla sua fondazione nel 2014. Il suo vasto repertorio spazia dalla musica antica eseguita con strumenti originali, alla musica classica, romantica e contemporanea.

ENRICO MARIA BASSAN, clarinetto

Intraprende all’età di cinque anni lo studio del clarinetto con il padre. Successivamente,nel 1990, viene ammesso alla cattedra del M° Peruzzi presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova dove prosegue gli studi dal 1992 con il M°Ivano Fenzi. diplomandosi nel 1999 con il massimo dei voti e la lode. Nel 1996 e 1997 riceve due borse di studio quale miglior allievo del Conservatorio e risulta vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali: I° premio al Concorso Nazionale di Clarinetto di Camerota (Salerno), I° premio al Concorso Internazionale Rovere d’Oro (Imperia), I° premio al concorso Cà Bianca Classic (Milano), II° premio al Concorso Internazionale “Trofeo Kaway” di Tortona (Alessandria), I° premio speciale al Concorso Internazionale per clarinetto “Silvio Omizzolo” città di Venezia […] Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento con Maestri di fama internazionale tra i quali il M° Philippe Cuper, I° clarinetto dell’Opera di Parigi , Vincenzo Mariozzi, già I° clarinetto dell’orchestra di Santa Cecilia a Roma . Ha collaborato nell’anno 1999/2000 come I° clarinetto con l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia e nel 2001/2002, sempre come I° clarinetto, con l’Orcherstra Philarmonie der Nationen diretta dal M° Justus Frantz con il quale si è esibito in quasi tutte le sale e teatri della Germania( Teatro Bayerische Rundfunk di Monaco, Teatro Berliner Philarmoniker di Berlino,Teatro di Colonia, Opera di Berlino) […]. Collabora dal 1998 con “I Solisti Veneti” diretti dal M° Claudio Scimone, con il quale ha effettuato numerose tournee in tutto il mondo, esibendosi in veste di Solista nelle più prestigiose sale da concerto: Sala Verdi e Teatro dal Verme di Milano, Sala Sinopoli di Roma, Teatro Donizzetti di Bergamo, Teatro La Fenice di Venezia, Suntory Hall di Tokio, Musikferein di Vienna, Symphony Hall di Shangai e Pechino, Symphony Hall di Seoul e Sydney, Teatro dell’Opera di Damasco, Festival Internazionale El Jem (Tunisia), Teatro di Barcellona,Teatro di Madrid, (e nelle più importanti sale da concerto e teatri di India, Cina, Giappone, Korea, Svizzera, Spagna, Germania, Austria, Libia, Thailandia, Etiopia ecc… Svolge intensa attività concertistica in veste di solista e in varie formazioni da camera. Nel 1998 ha inciso per la casa discografica Velut Luna il “Gran Quintetto” di C. M. Weber con il Quartetto Veneto e nel 1999 ha inciso un inedito per pianoforte, clarinetto e mandolino con i Maestri U. Orlandi e M. Mazzonetto, oltre ad aver preso parte alle registrazioni de “I Solisti Veneti” in musiche di Sphor, Vivaldi, Rossini. Varie le partecipazioni a Rassegne musicali in tutta Italia e all’estero come solista con orchestra e in duo con pianoforte riscuotendo unanimi consensi da parte del pubblico e della critica.