Cavaso Classica

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Cavaso Classica 2020-01-27T16:32:36+00:00

III edizione 2019-2020

INGRESSO RESPONSABILE

PER PRENOTARE I POSTI A SEDERE
inviare una e. mail a:malipieroasolo@gmail.com oppure un sms a 3394721228 scrivendo il vostro nome e cognome, data del concerto e numero dei posti da riservare. Tale richiesta, per essere valida, dovrà essere confermata dalla Segreteria di Cavaso Classica. I posti riservati non sono nominali e pertanto coloro che hanno riservato potranno prendere posto dove meglio desiderano. I posti riservati rimarranno tali fino alle ore 20:50.

VILLA PREMOLI Via Obledo 12 Caniezza di Cavaso del Tomba TV – MUNICIPIO Via S. Pio X 4 Caniezza di Cavaso del Tomba TV

DOMENICA 1 DICEMBRE 2019, ore 17:00
VILLA PREMOLI

CARLO LAZARI, violino – VALTER FAVERO, pianoforte

L. V. BEETHOVEN (1770 – 1827)
Sonata in FA maggiore No. 5 Op. 24 “Primavera”
Allegro
Adagio molto espressivo
Scherzo. Allegro molto
Rondò. Allegro ma non troppo

E. GRIEG (1843 – 1907)
Sonata No. 3 in DO minore Op. 45
Allegro molto ed appassionato
Allegretto espressivo alla romanza
Allegro animato

S. RACHMANINOV (1873-1943)
Vocalise

J. BRAHMS (1833-1897)
Dalla Sonata F.A.E. : Scherzo

DOMENICA 8 DICEMBRE 2019, ore 17:00
VILLA PREMOLI

TRIO PIANISTICO DI BOLOGNA
Pianoforte a sei mani
ALBERTO SPINELLI, SILVIA ORLANDI, ANTONELLA VEGETTI

“SEI MANI PER VERDI TRA DANZA, SALOTTO E BELCANTO”

F. SCHUBERT (1797-1828) Serenata

C. CZERNY (1791 -1857) Romanza in in mi bemolle

C. CZERNY (1791 -1857) Victoria Quadrille

J. S. SVENDSEN (1840-1911) Fest Polonaise op.12

C. CZERNY (1791 -1857) Fantasia su “La sonnambula” di G. Bellini

ED. THUILLIER (1841-1913) Un jour a Seville – Bolero brillante

W. ALETTER(1867-1934) La bella picadora

G. F. HAENDEL (1685-1759) “For unto us a Child is born” dall’Oratorio “Il Messiah”

S. RACHMANINOV (1873-1943) Valzer

S. RACHMANINOV (1873-1943) Romanza

G.DACCI (1840-1915) Fantasia sull’opera “La traviata” di G.Verdi

SABATO 14 DICEMBRE 2019, ore 21:00
VILLA PREMOLI

MARCO SCHIAVO – SERGIO MARCHEGIANI, pianoforte a quattro mani

W.A. MOZART (1756-1791)
Sonata in Si bemolle maggiore K. 358
I. Allegro – II. Adagio – III. Molto presto

J. BRAHMS (1833-1897)
Danze Ungheresi 1-5
No. 1 in Sol minore: Allegro molto
No. 2 in Re minore: Allegro non assai
No. 3 in Fa maggiore: Allegretto
No. 4 in Fa minore: Poco sostenuto
No. 5 in Fa diesis minore: Allegro

W.A. MOZART (1756-1791)
Sonata in Do maggiore K. 19
I. Allegro – II. Menuetto – III. Rondò. Allegretto

J. BRAHMS (1833-1897)
Danze Ungheresi 6-10
No. 6 in Re bemolle maggiore: Vivace
No. 7 in La maggiore: Allegretto
No. 8 in La minore: Presto
No. 9 in Mi minore: Allegro non troppo
No. 10 in Mi maggiore: Presto

DOMENICA 22 DICEMBRE 2019, ore 17:00
VILLA PREMOLI


Concerto di Natale”

IDA MARIA TURRI, mezzosoprano – STEFANO ROMANI, pianoforte
SILVESTRO FAVERO, violino e viola – PATRIZIA PEDRON, contrabbasso

M. LOEFFLER

da i Quatre Poémes pour voix,

alto et piano

Dansons la gigue!

R. SCHUMANN

Adagio ed Allegro Op.70

per viola e pianoforte

J. BRAHMS

Zwei Gesänge für eine Altestimme

mit Bratsche und Pianoforte Op. 91

Gestillte Sehnsucht

Geistliches Wiegenlied

FACCIAMOCI GLI AUGURI!

“The Holly and the Ivy”

“The Christmas Song”

“The twelve days of Christmas”

SABATO 11 GENNAIO 2020, ORE 21:00
MUNICIPIO


CARLO LAZARI, violino – VALTER FAVERO, pianoforte
“ Integrali delle Sonate per violino e pianoforte di Mozart” IV concerto
W.A. MOZART (1756-1791)
Sonata in DO magg. No. 13 K. 28
1. Allegro maestoso – 2. Allegro grazioso
Sonata in RE magg. No. 14 K. 29
1. Allegro molto – 2. Minuetto
Sonata in FA maggiore No. 24 K 376
1. Allegro – 2. Andante – 3. Rondò. Allegro grazioso
Sonata in MI bemolle magg. No. 28 K 380
1. Allegro – 2. Andante con moto – 3. Rondò. Allegro
Sonata in MI bemolle magg. No. 33 K 481
1. Molto allegro – 2. Adagio – 3. Allegretto con 6 variazioni

SABATO 25 GENNAIO 2020, ORE 21:00
MUNICIPIO

“GIORNATA DELLA MEMORIA”

ENZO LIGRESTI, violino – GIUSEPPE BARUTTI, violoncello – VALTER FAVERO, pianoforte
F. MENDELSSOHN-BARTHOLDY (1809 – 1847)
Trio per pianoforte No. 1 in RE minore Op. 49
Molto allegro e agitato
Andante con moto tranquillo
Scherzo. Leggero e vivace
Finale. Allegro assai appassionato

G. GERSHWIN (1898 – 1937)
Porgy and Bess Suite – Piano Trio

SABATO 8 FEBBRAIO 2020, ORE 21:00
MUNICIPIO

GIORNATA DELLA MEMORIA
Per tutte le vittime delle Foibe

TRIO DEL SEBINO
Simone Pagani, pianoforte
Giuseppe Bonandrini, clarinetto
Giogo Versiglia, fagotto

L.VAN BEETHOVEN (1770 – 1827)
Trio op.11 per pianoforte, clarinetto e fagotto
Allegro con brio-Adagio-Tema con 9 variazioni-Allegro

M. GLINKA (1804 – 1857)
Trio Pathètique per pianoforte, clarinetto e fagotto
Allegro moderato – Sherzo (vivacissimo) – Trio (meno mosso) – Scherzo Largo – Allegro con spirito

F. MENDELSSOHN-BARTHOLDY (1809 – 1847)
Concertpiece n°1 op.113 per clarinetto, fagotto e pianoforte
Allegro con fuoco-Andante- Presto

SABATO 22 FEBBRAIO 2020, ORE 21:00
MUNICIPIO

FRANCESCO COMISSO, violino – VALTER FAVERO, pianoforte

J. S. BACH (1685 – 1750)
Sonata in DO minore No. 4 BWV 1017
1. Siciliano. Largo – 2. Allegro – 3. Adagio – 4. Allegro

F. MENDELSSOHN-BARTHOLDY (1809 – 1847)
Sonata in FA maggiore
1. Allegro vivace – 2. Adagio – 3. Assai vivace

R. STRAUSS (1864 – 1949)
Sonata in MI bemolle magg. Op. 18
1. Allegro, ma non troppo – 2. Improvisation: Andante cantabile – 3. Finale: Andante, Allegro

SABATO 7 MARZO 2020, ORE 21:00
MUNICIPIO


“PER LA FESTA DELLA DONNA”
REBECCA CLARKE
PATRIZIA PEDRON, voce narrante
SILVESTRO FAVERO, viola – VALTER FAVERO, pianoforte

DOMENICA 22 MARZO 2020, ORE 17:00
VILLA PREMOLI

GIUSEPPE BARUTTI, violoncello – VALTER FAVERO, clavicembalo

J. S. BACH (1685 – 1750)

Sonata No. 1 in SOL magg. BWV 1027
1. Adagio – 2. Allegro ma non tanto – 3. Andante – 4. Allegro Moderato

Sonata No. 2 in RE magg. BWV 1028
1. Adagio – 2. Allegro – 3. Andante – 4. Allegro

Sonata No. 3 in SOL min. BWV 1029
1. Vivace – 2. Adagio – 3. Allegro

VALTER FAVERO, pianoforte e clavicembalo
Ha conseguito il diploma in pianoforte presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, sotto la guida del M° Massimo Somenzi, con il massimo dei voti e la lode, ottenendo un diploma di merito e borsa di studio. Allievo del violoncellista Mario Brunello per la musica da camera, ha frequentato i Master Classes condotti dai pianisti Lev Vlasenko, Michail Voskresensky e Anatolj Vedernikov, docenti presso il Conservatorio Superiore di Mosca. Ha studiato con il M° Pier Narciso Masi per il pianoforte e frequentato inoltre il corso di musica da camera istituito dall’Accademia Pianistica di Imola e tenuto dai pianisti Dario De Rosa e Mauren Jones. Determinante, per la sua formazione artistica, l’incontro con il grande pianista e didatta Aldo Ciccolini. Svolge attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche, invitato da prestigiose Associazioni ed Enti concertistici in Italia, Spagna, Germania, Svizzera, Bulgaria, Lettonia, Canada, Australia, Repubblica Ceca, Slovenia, si è esibito in prestigiose sale da concerto quali la Town Hall di Sydney, “Chapelle Historique du Bon-Pasteur” di Montreal, Centrepoint di Ottawa, Casa della Cultura di Sofia, Hardotèneti Muzeum di Budapest, Wagner Zale di Riga, Monestier De Sant Pere a Camprodon in Spagna per il XXII Festival Isaac Albèniz, Biblioteca de Catalunya a Barcellona, Teatro Laz Rosas de Madrid, Französische Kirche di Potsdam, Rocca Sforzesca di Imola, Ateneo Veneto di Venezia, Teatro degli Industri di Grosseto, Palazzo Siotto di Cagliari, Teatro Alighieri di Ravenna, Sala dei Giganti di Palazzo Liviano di Padova, Teatro Kursaal di Bari, Teatro Bibiena di Mantova. Ha diretto e suonato, come solista, con numerose orchestre ed è attualmente direttore dell’Asolo Chamber Orchestra. Direttore dell’Istituto Musicale G.F. Malipiero di Asolo dal 1992, si occupa della direzione artistica del Festival Internazionale di Musica Classica “Malipieroconcerti”, di Cavaso Classica e Sant’Eulalia Festival. E’ docente presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto. Viene regolarmente invitato in Giurie di Concorsi Pianistici Nazionali e Internazionali.

CARLO LAZARI, violino
Veneziano classe 1962, inizia giovanissimo lo studio del violino con il violinista e tenore Emilio Cristinelli e conseguita la maturità scientifica si diploma in violino nel 1984 col massimo dei voti al Conservatorio di Venezia sotto la guida di Renato Zanettovich, continuando in seguito lo studio del repertorio violinistico all’Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo ed alla Scuola di Musica di Fiesole con Stefan Gheorghiu; ha inoltre preso parte a masterclass tenuti da Franco Gulli ed Henryk Szering presso l’Accademia Chigiana di Siena e Nathan Milstein al Muraltengut di Zurigo. Premiato dalle giurie di molte rassegne violinistiche nazionali ha ottenuto il 2° premio (1°non assegnato) al IX° Concorso Internazionale di violino “A.Curci” di Napoli. Suona stabilmente dal 1981 con l’”Ex Novo Ensemble” di Venezia prendendo parte in tutte le numerose tournée ed incisioni discografiche per Dynamic, Ricordi, Stradivarius, AS Disc e Giulia Records, con programmi monografici di C.Ambrosini, L.Berio, F.Busoni, E. Casale, M.Dall’Ongaro, G.Donizetti, B.Maderna, G.F.Malipiero, G.Rossini, A.Schoenberg, F.Schubert, G.Sgambati, C.Togni, E.Wolf-Ferrari, nonchè opere di A.Casella, I.Pizzetti e N.Rota. E’ primo violino del quartetto d’archi “Ex Novo”. Sul versante filologico, come violinista barocco collabora coll’ ensemble “L’Arte dell’Arco”. E’ membro del complesso “I Solisti Filarmonici Italiani” con il quale incide per “Denon” ed effettua tourneé in tutto il mondo. Suona un violino costruito a Mirecourt da Didier Nicolas nei primi anni dell’800, ed è docente di violino presso il Conservatorio di Musica “A.Buzzolla” di Adria.

IL TRIO PIANISTICO DI BOLOGNA
E’ composto da Alberto Spinelli, Silvia Orlandi, e Antonella Vegetti. I tre musicisti, tutti diplomati in pianoforte, avevano frequentato la stessa classe delle Scuole Medie del Conservatorio negli anni Settanta. Poi si sono persi di vista. Qualche anno dopo quella classe, quasi al completo, si è ritrovata per una cena con la “complicità” di Facebook che ha permesso di ritrovare persone di cui si era perso ogni recapito. Dopo i ricordi e i festeggiamenti, è nata la voglia di suonare insieme ed è così nato il Trio Pianistico di Bologna che si è esibito con successo in diverse località e sale da concerto: Teatro di Villa Mazzacurati, Villa Dolfi Ratta, Viale Ceccarini Riccione, San Giacomo Festival – Oratorio di Santa Cecilia, Pracchia in musica (Pt), Castello di Wolfsburg (Germania), Castello Sforzesco di Milano per Expo 2015, Circolo della Musica di Bologna, Circolo di Lettura e Conversazione di Parma, Festa della Musica di Parma, Casa della Musica di Piteglio (Pt), Verdi parade, Festival Verdi Off 2019 e altri concerti in ville private.

Il Trio si propone di alternare composizioni celeberrime a brani meno noti, di piacevole ascolto, impaginando programmi simili a quelli che nei salotti delle famiglie amanti della musica erano eseguiti da professionisti e da dilettanti di ottimo livello. Nelle esecuzioni il Trio esprime la gioia di fare musica insieme, comunicandola al pubblico presente. Pur provenendo da esperienze musicali diverse (musica da camera e insegnamento per Alberto Spinelli, accompagnamento di cantanti lirici, collaborazioni con Enti lirici e didattica per Silvia Orlandi, insegnamento, musica antica e clavicembalistica per Antonella Vegetti) il Trio ha raggiunto l’obiettivo di uno straordinario affiatamento. In virtù di una complicità particolare nel segno della musica, maturata insieme dai tempi dell’adolescenza e del contributo delle diverse sensibilità e conoscenze di ognuno, il Trio evidenzia una maturità tecnica ed espressiva degna di menzione. E’ di imminente uscita il primo cd del Trio Pianistico di Bologna per l’etichetta Da Vinci Publishing. Alberto Spinelli diplomato in pianoforte a pieni voti al Conservatorio G.B.Martini di Bologna, si è perfezionato in pianoforte e musica da camera frequentando numerose Accademie e Corsi di Perfezionamento di Musica da Camera con Dino Asciolla, Franco Rossi, il Trio Čajkovskij. Si è esibito in numerose sale da concerto italiane, nella ex Unione Sovietica (Festival Internazionale del duo pianistico) in Francia, in Svizzera e Germania rivolgendo la propria attenzione soprattutto alla musica da camera con svariati ensemble. Ha inciso, insieme al pianista Giuseppe Modugno, un CD per la Casa Discografica Nuova Era: la prima registrazione assoluta dell’opera omnia di Mendelssohn per pianoforte a quattro mani. Compare nell’incisione del Variazioni Goldberg di Bach uscite nel 2011 per Aura Musica. È membro del gruppo pianistico tedesco Baynov Piano Ensemble con il quale ha tenuto concerti in Italia e Germania ed effettuato diverse incisioni. Dal 2010 è Docente di Pianoforte, Musica da Camera e Coro presso il Liceo Musicale A. Bertolucci di Parma. E’ attivo da anni nell’ambito della divulgazione culturale e musicale in seno a diverse associazioni e organismi. Silvia Orlandi si è diplomata in pianoforte a pieni voti al Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara, si è perfezionata all’ Accademia Chigiana di Siena con Guido Agosti, alla Scuola di Musica di Fiesole con il Trio di Trieste e alla Accademia pianistica di Imola con Franco Scala. È stata Maestro collaboratore al Teatro Comunale di Bologna e al Rossini Opera Festival di Pesaro. Svolge attività concertistica con diversi ensemble. Antonella Vegetti si è diplomata in pianoforte e in clavicembalo a pieni voti al Conservatorio G.B.Martini di Bologna. Si è perfezionata all’ Accademia Chigiana con Ton Koopman e con Cristoph Rousset. Ha vinto primi premi assoluti in importanti concorsi Internazionali quali concorso Città di Senigallia, Osimo, La Spezia e altri. Si è esibita come clavicembalista e pianista in prestigiose rassegne musicali e alla Rai.

DUO MARCO SCHIAVO – SERGIO MARCHEGIANI, pianoforte a quattro mani
Il Duo Schiavo-Marchegiani è apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale per lo stile personalissimo, la naturalezza del discorso musicale, la bellezza del suono, l’intensità e la travolgente energia delle loro interpretazioni. Parallelamente all’intensa attività solistica, dal 2006 Sergio Marchegiani e Marco Schiavo formano un duo pianistico tra i più attivi e dinamici sulla scena italiana e internazionale. Hanno tenuto centinaia di concerti in tutto il mondo, suonando nelle sale più prestigiose: Sala Grande della Carnegie Hall a New York, Sala Grande della Philharmonie e del Konzerthaus di Berlino, Sala d’Oro del Musikverein e Sala Grande del Konzerthaus a Vienna, Mozerteum di Salisburgo, Laeiszhalle di Amburgo, Beethoven-Haus a Bonn, Rudolfinum e Smetana Hall a Praga, Suntory Hall a Tokyo, Teatro Solis a Montevideo, Teatro Petruzzelli di Bari e inoltre a Roma, Parigi, Zurigo, Sofia, Istanbul, Mosca, San Pietroburgo, Montreal, Washington, Città del Messico, San Paolo del Brasile, Baku, Astana, Hong Kong, Bangkok, Singapore, ecc. Si sono esibiti con importanti orchestre come i Berliner Symphoniker, la Budapest Symphony Orchestra, la New York Symphonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica dello Stato del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Istanbul, le Orchestre da Camera di Città del Messico e Madrid, l’Orchestra Filarmonica di Stato dell’Azerbaijan e la Thailand Philharmonic Orchestra. Nel 2013 hanno debuttato al prestigioso Ravello Festival eseguendo il Concerto per due pianoforti e orchestra K. 365 di Mozart e nel gennaio 2017 hanno suonato nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano nella Stagione della Società dei Concerti. Nella Dvořák Hall di Praga hanno tenuto un concerto con la Prague Radio Symphony Orchestra trasmesso in diretta nazionale dal canale Radio3 della Repubblica Ceca e in differita da RAI Radio3 nel programma “Il concerto del mattino”. Hanno inoltre registrato per emittenti radio-televisive nazionali in Germania, Bulgaria, Russia, Messico e Hong Kong. Il duo debutta sul mercato discografico nel 2014 con un CD Decca interamente dedicato alla musica di Franz Schubert che ha ottenuto ottime recensioni dalla critica specializzata e 5 stelle sulla rivista Amadeus: “Va lodato il duo formato da Schiavo e Marchegiani che hanno registrato queste composizioni con quella composta sobrietà che non cede al sentimentalismo… L’immenso tema della solitudine e del suo esorcismo è superbamente espresso dai due eminenti pianisti” (Claudio Strinati su “Il Venerdì di Repubblica”); “belle le scelte di tempi e di flessuosità sapientemente calibrate. Dietro ogni scelta esecutiva aleggia sempre il pensiero musicale e analitico che l’ha suggerita e autorizzata” (Angelo Foletto su “Suonare News”); “… soprattutto questo CD ci fa conoscere ‘da vicino’ due pianisti italiani che sanno interpretare con assoluta introspezione e liricità la temperie tastieristica schubertiana… pianismo totale e d’alta scuola” (Antonio Brenna su “Amadeus”). Hanno studiato con grandi didatti quali Ilonka Deckers Küszler, Alexander Lonquich, Bruno Canino, Franco Scala, Aldo Ciccolini e Sergei Dorenski. Insegnano nei Conservatori di Alessandria e Potenza. Sono spesso invitati a far parte di giurie di concorsi internazionali e tengono masterclass in tutto il mondo (Spagna, Serbia, Turchia, Stati Uniti, Messico, Kazakhstan, Giappone, Australia, Brasile, ecc.).

IDA –MARIA TURRI, mezzosoprano
È nata a Carlisle in Inghilterra da genitori Italiani. Ha studiato canto con Isobel Wybergh poi al Royal Northern College of Music a Manchester con Caroline Crawshaw, al National Opera Studio di Londra ed in seguito con Ludmilla Andrew e Katia Ricciarelli. Tra i vari premi è stata scelta personalmente da Dame Eva Turner (Turandot preferita di Arturo Toscanini) per il “Dame Eva Turner Friends of the Royal Opera House Covent Garden bursary”. Ha avuto anche l’onore di essere scelta per il primo masterclass in assoluto del grandissimo soprano Australiano, Dame Joan Sutherland ed il suo marito il direttore d’orchestra, Richard Bonynge inoltre ad aver partecipato a numerosi masterclass con altri volti noti del mondo della lirica (Alexander Young – il Tom Rakewell di Stravinsky nel Rake’s Progress, Renata Scotto, Dame Janet Baker, Luigi Alva, Dame Joan Hammond…) alcuni dei quali sono stati trasmessi da Granada Television. Ancora studentessa, all’età di 24 anni debutta con Opera North, (uno delle cinque principali compagnie liriche della G.B.) diretta da Stephen Barlow con la regia del noto regista del Teatro nazionale di prosa della Gran Bretagna (National Theatre) Peter Gill, ed ha poi continuato a cantare ruoli principali con le altre maggiori compagnie liriche inglesi ed all’estero diretta da Giuseppe Sinopoli, Marcello Viotti, Pier Giorgio Morandi, Giuliano Carella, Fabrizio Maria Carminati, Sir Charles Groves, Rudolf Barshai, Miltiades Caridis, Ivor Bolton, Stephen Barlow, Carl Davis, Diego Masson, Eric Eirikssen, Ole Schmit, Jonathan Webb…. in regie di, Pier Luigi Pizzi, Aldo Tarabella, Simon Callow, Gino Zampieri, Lyndsay Kemp, Mauro Avogrado, Peter Gill, Pier Audi, Georghe Iancu… a fianco a nomi della lirica, teatro e tv quali, Agnes Baltsa, Mario Malagnini, Rosalind Plowright, Katia Ricciarelli, Francesca Patané, Simon Keenlyside, Marcello Giordani, Piero Giugliacci, Dennis O,Neill, Thomas Allen, Benjamin Luxon, Brian Kaye, Graham Johnson, Sir Harry Secombe, Sheila Hancock, Romano Battaglia, Eros Pagni, Athina Cenci, Carlo Monni.… La sua vita artistica l’ha portata in sale e teatri in tutto il mondo, tra queste il Wigmore Hall e Queen Elisabeth Hall a Londra, lo Sferisterio di Macerata, Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena, per la Fondazione Arena di Verona, l’Accademia Chigiana di Siena, Tivoli Concert Hall –Copenhagen, il Suntory Hall Tokyo… Intensa è stata la collaborazione come solista con orchestre quali la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, Scottish Chamber Orchestra, BBC Scottish Symphony Orchestra, Northern Sinfonia, Manchester Camerata, Danish Radio Symphony Orchestra, Tivoli Orchestra di Copenhagen ed il Tokyo Philharmonic Orchestra. E’ stata scelta come protagonista di una serata di gala al Banqueting House, Whitehall a Londra dedicata al grande Freddy Mercury e promosso dal suo segretario Peter Freestone in congiunzione con ECHO (European Chamber Opera) con il patrocino ed in presenza del soprano, Montserrat Caballé. Ha cantato per Filippo, Duca di Edinburgo e la Principessa Margaret (Marito e sorella della Regina d’Inghliterra) inoltre ad aver fatto concerti per Betty Boothroyd (Prima donna ad avere l’incarico di Presidente della camera Britannica), Sir Edward Heath e John Major (ex Primo Ministri della G.B.) e (l’anno scorso) per Horst Köhler Presidente Emerito della Repubblica Federal Tedesca. E’ stata invitata con il marito Stefano Romani a cantare per un Osservatorio Parlamentare a Roma dove il tema era il ruolo della donna nei problemi del Medio Oriente. Da aggiungere la sua attività radiofonica e televisiva:nel 1997 porta la bandiera italiana cantando l’Inno di Mameli alla partita Italia v Inghilterra allo Stadio di Wembley a Londra nelle qualifiche per i mondiali di calcio trasmesso in mondo visione – uno dei pochi cantanti lirici della quale si è scritto un articolo sulle pagine di “Tutto Sport”!!! – Italia vinse 1- 0! Ha registrato un recital dal vivo per la serie, BBC Music Live, con, al pianoforte, Stefano Romani ed altri due concerti per BBC Radio 3. Ha al suo attivo la partecipazione in qualità di cantante lirica in trasmissioni televisive inglesi di canali nazionali quali BBC 1, Granada TV, Channel 4 ed ha registrato “Il tramonto” di Respighi per la casa discografica Foné oltre ad essere coinvolta in diversi CD di compilation lirici per “Country House Opera”. – È conosciuta soprattutto per la sua versatilità musicale, vocale e scenica passando dal repertorio lirico alla musica Sacra, dal barocco alla musica contemporanea, al jazz, alla liederistica Tedesca, Inglese e Francese repertorio al quale è particolarmente affezionata. Da quindici anni è direttore artistico con Stefano Romani della rassegna concertistica “Giovedì a teatro” a Malcesine sul Lago di Garda. A Giugno 2014 all’interno del Premio Giulietta di Verona e dal balcone di Giulietta, le è stato consegnato il Premio speciale Maria Callas con Maria Giovanna Elmi.

STEFANO ROMANI, pianoforte
Si diploma a Riva del Garda ed in seguito con 110 e lode si laurea presso l’Istituto Musicale Boccherini di Lucca Ha svolto insegnamento presso l’Istituto provinciale in lingua italiana di Bolzano ( pianoforte, accompagnatore al pianoforte nelle cattedre di canto, violoncello  e di musica corale). E’ stato premiato in 11 concorsi musicali in qualità di pianista solista e camerista. A seguito del superamento del concorso per esami e titoli di stato insegna da 13 anni , in ruolo,   Pianoforte complementare presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze ed attualmente presso il Conservatorio “F. Bonporti” di Trento. L’attività concertistica si svolge in qualità di solista ed in varie formazione, soprattutto in duo voce e pianoforte in Italia ed all’estero per istituzioni ed associazioni quali “Fondazione Piccinni” di Bari, Associazione “Torinoclassica”, Fondazione Arena, Associazione “Mozart” di Rovereto, l’Università di Messina, Università di Ferrara, Fondazione Cariverona, Associazione “F. Chopin” di Roma, Associazione “Mikrokosmos” di Ravenna, in sale quali il Teatro Verdi di S. Severo, ridotto del Teatro Alighieri di Ravenna, Sala Mozart di Bologna, Circolo della stampa di Torino , Palazzo Ducale a Venezia per il Circolo degli Artisti, Teatro dei Differenti di Barga, Auditorium “San Micheletto” per l’Associazione Musicale Lucchese, Salle Cortot di Parigi, Centro Culturale della Mercedes Benz ad Esslingen – Stoccarda ( Germania), Theatre by the Lake a Kesswick (Lake District- Gran Bretagna) , Cattedrale di Carlisle (Gran Bretagna ) per il  “Carlisle Summer International Festival of Music”. Ha collaborato in qualità di pianista con attori quali Nando Gazzolo, Athina Cenci , Eros Pagni. Ha in attivo oltre 20 anni di attività di organizzatore di eventi musicali e da 15 anni è direttore artistico della stagione musicale estiva “Giovedì a teatro” presso il Teatro al Castello Scaligero di Malcesine (VR). Ha inciso  un cd per la “Papageno” di arie d’opera e Lieder, e partecipato all’incisione delle Danze ungheresi di Brahms con Marcella Crudeli.

PATRIZIA PEDRON, voce narrante
E’ vicepresidente dell’Istituto Musicale Malipiero di Asolo e direttore generale di Malipieroconcerti, (Festival Internazionale di Musica Classica) Cavaso Classica e Sant’Eulalia Festival. Appassionata di teatro, arte, cultura e tradizione popolare, si dedica alla ricerca di racconti, leggende e spartiti musicali inediti. Questo interesse ha portato l’autrice alla realizzazione di eventi teatrali firmando la regia di “Amore e Follia”, “Monologhi” di Gandolin e “Donne in Musica”: “Mel Bonis: fuori e dentro le righe”, “Cécile Chaminade: La piccola Mozart”, “Rebecca Clarke: TO BELIEVE”, “Clara Schumann: Dolce quanto Forte”, “Nadia e Lili Boulanger: Pericolo Rosa”. Attiva anche nell’organizzazione e presentazione di eventi concertistici e culturali, è invitata da Enti teatrali e Fondazioni. Contrabbassista dell’Asolo Chamber Orchestra, dell’Orchestra “Festival Internazionale Maria Callas” e dell’Asolo Baroque Ensemble, è attiva nell’ambito cameristico con il Trio Akedon, il Quintetto Milonga del Angel e il Quartetto@solo. Intensa l’attività concertistica a fianco di prestigiosi solisti: i violinisti Glauco Bertagnin, Carlo Lazari, Enzo Ligresti, Francesco Comisso, Davide Alogna, il violista Silvestro Favero, il clarinettista Enrico Maria Bassan, l’oboista Rossana Calvi, il flautista Bruno Cavallo, il fisarmonicista e bandoneista Mirko Satto, i violoncellisti Francesco Ferrarini e Giuseppe Barutti, i pianisti Bruno Canino, Roberto Prosseda, Valter Favero, il clavicembalista Roberto Loreggian. Si è esibita al Teatro Bibiena di Mantova, al Teatro Comunale di Portofino, Teatro Comunale di Lugo, Auditorium di Maccagno Lago Maggiore, Auditorium San Fedele per il Festival Internazionale Palazzolese, Università degli Studi dell’Insubria di Varese, Festival Città di San Giovanni Valdarno, Sala dello Studio Teologico della Basilica del Santo di Padova, Stagione concertistica di Villa Rospigliosi a Lamporecchio, Teatro Comunale di Rivanazzano Terme, Teatro del Castello Scaligero di Malcesine, Stagione concertistica nella Chiesa di Santa Maria Maggiore a Sirmione, Università di Udine.

SILVESTRO FAVERO, viola
Ha conseguito il diploma in viola presso il Conservatorio di Musica “C. Pollini” di Padova sotto la guida del Maestri Fabrizio Scalabrin e Dino Asciolla con il quale ha studiato dal 1991. Nel 1994 e nel 1995 si è perfezionato presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona sotto la guida del M° Bruno Giuranna ed ha partecipato ai corsi di perfezionamento tenuti dai Maestri  Fedor Drhzinin e Wolfram Christ. Nel 1997 si è ulteriormente perfezionato ottendendo il Master Degree a Sydney nel 1997 sotto la guida del M° Wolfram Christ, della Prof.sse Ester van Strallen e Susan Blake presso il Sydney Conservatorium.Si inoltre perdezionato con i M. Piero Farulli, Milan Skampa, Dario de Rosa e Alexander Lonquic e Pier Narciso Masi. Si aggiudica il I premio nel Concorso Nazionale Strumenti ad Arco “Città di Genova” nel 1990 e consegue il I premio – categoria Viola, nelle edizioni del Concorso Città di Vittorio del 1988  e nel  1994. Nel 1998 è stato scelto dal M° Claudio Abbado per ricoprire il ruolo di Prima Viola della Gustav Mahler Jungendorchester. Ha collaborato con artisti quali L. Spierer, M. Brunello, K.  Bogino, D. Bogdanovic, M. Palumbo, S. Mullai, S. Zumbrosky, Piero Toso, E.van Strallen, G. Carmiglnola, Pavel Vernikov, Dejan Bogdanovich,. In qualità di Prima Viola ha collaborato con le seguenti orchestre nazionali ed internazionali; Orchestra della Fondazione Gran Teatro La Fenice, Orchestra della Fondazione Arena di Verona, Gustav Mahler Jungendorchester, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, Orchestra Verdi di Milano, United Europe Chamber Orchestra, Orquestre Sinfonica della Galicia, Orchestra della Fondazione Teatro Comunale di Bologna. Dal 1998 collabora stabilmente con l’Orchestra “I Solisti Veneti” diretti dal M° Claudio Scimone.

ENZO LIGRESTI, violino
Si è diplomato nel 1989 al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia sotto la guida di Aldo Nardo con il massimo dei voti. Nel 1991 ha conseguito, presso l’Accademia Internazionale Superiore di Musica di Biella, il relativo diploma sotto la guida di Corrado Romano con esito di “Eccellente con menzione speciale”. Successivamente sempre con Corrado Romano ha frequentato il Conservatorio di Ginevra e nel 1994 si aggiudica il Primo Premio di “Virtuosité” con menzione speciale, il “Prix Henry Stern” e il “Prix Maggy Brettmayer”. Successivamente si è perfezionato con Giuliano Carmignola e ha frequentato l’Accademia “Stauffer” di Cremona con Salvatore Accardo. E’ stato premiato in numerosi concorsi: “Lorenzo Perosi”, “Ada Dal Zoppo”, “A. M. A. Calabria”, “Rovere d’Oro”, “G. B. Pergolesi”, “Città di Vittorio Veneto”, “Andrea Postacchini”, “Valsesia Musica 2000”. Ha collaborato con l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze in qualità di spalla dei secondi violini. L’artista ha effettuato diverse registrazioni discografiche, collaborando anche con il Maestro Aldo Ciccolini, alcune delle quali prime registrazioni mondiali. Inoltre dicono di lui: – “…Enzo Ligresti si è subito imposto alla mia attenzione per le sue non comuni doti di musicista e di virtuoso…La sua esperienza derivata dalla assidua attività concertistica ne fanno un musicista completo” Aldo Ciccolini; – “Le esecuzioni di Enzo Ligresti si sono sempre dimostrate di altissimo livello tecnico e artistico” Claudio Scimone. Docente di violino presso il Conservatorio di Novara. Ha svolto intensa attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche (Duo-Trio e Quartetto) in Italia e all’estero (Messico, Germania, Lussemburgo, Belgio, Francia, Austria, Singapore, Thailandia, Malesia, Corea, Cina, Stati Uniti, Canada, Egitto, India, Giappone, Svizzera e altri ancora) sempre con grande consenso di pubblico è stampa. E’ membro dell’orchestra dei “Solisti Veneti”, con cui ha svolto intensa attività concertistica.

GIUSEPPE BARUTTI, violoncello
Violoncellista veneziano tra i più talentuosi e raffinati interpreti italiani, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sotto la guida del M° Adriano Vendramelli. Ha svolto un’intensa attività cameristica a fianco di musicisti quali Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Dejan Bogdanovich, Kostantin Bogino, Pavel Vernikov, Bruno Canino, Roni Rogoff, Alain Meunier e Rocco Filippini, suonando nei festival più prestigiosi del mondo. Per il Gran Teatro “La Fenice” di Venezia ha inciso l’integrale della musica da camera di Johannes Brahms, riscuotendo un considerevole successo di pubblico e critica. Ha ricoperto inoltre il ruolo di Primo Violoncello nell’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e, a soli ventuno anni, nell’ Orchestra del Gran Teatro la Fenice di Venezia. Fondamentali nella sua formazione sono stati gli incontri e l’intimo rapporto artistico avuti in gioventù con il grande direttore Sergiu Celibidache e con il violoncellista del Quartetto Italiano Franco Rossi: il primo per l’approccio fenomenologico alla musica fondato sostanzialmente sull’importanza della struttura e il secondo per il culto del suono. Dal 2001 è, assieme a Gianantonio Viero, Primo Violoncello dell’orchestra da camera “I Solisti Veneti” di Claudio Scimone. Con questa formazione ha suonato come solista nelle sale più prestigiose del mondo come il Wiener Muiskverein, la Philarmonie di Berlino, il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi, la Sala Simon Bolivar e il Teatro Teresa Carreno di Caracas, il Teatro Nazionale di Riga, il Teatro dell’Opera di Praga, la Tokio Suntory Hall, la Tokio Opera Hall, la Gulbekian Musichall di Lisbona, Center of Performing Tel Aviv, il JerusalemTheatre.

CHIARA NICORA, pianoforte
Dopo aver studiato presso il Civico Liceo Musicale della Città, si diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Firenze conseguendo il massimo dei voti. In seguito segue corsi di perfezionamento tenuti da S. Perticaroli, A. Lonquich, L. Romanini e M. Mika.  Nel 1993 si  diploma in clavicembalo sotto la guida di Laura Alvini presso il Conservatorio “G.Verdi” di Torino e  frequenta corsi e seminari di fortepiano, cembalo e musica da camera tenuti da C. Banchini, R. Gini, M. Henry, E. Fadini. Svolge attività concertistica sia come pianista che come cembalista collaborando con vari gruppi e orchestre da camera quali il Trio Benedetto Marcello, l’Orchestra Barocca di Bergamo, Milano Classica, l’Orchestra Guido Cantelli, il Coro e  Orchestra “Ars Cantus”, Frau Musika, “Il Viaggio Musicale”, I Solisti di Pavia, l’Ensemble concertante d’archi della Scala, con cui ha suonato in varie città italiane ed estere anche in qualità di solista. Ha collaborato con E. Dindo, P. Borgonovo, F. De Angelis, F. Biondi, O. Dantone, C. Chiarappa, M. Fornaciari, M. Mecelli, B. Cavallo e ha suonato in duo con L. Alvini. Ha inciso per le case discografiche Bongiovanni,  Map e Frame suonando su strumenti originali. Ha collaborato come accompagnatrice al  Conservatorio di Lugano nella classe di violino  di C. Chiarappa e attualmente collabora come accompagnatrice strumentale presso il conservatorio G. Verdi di Milano. In duo con Alessandra Molinari è risultata vincitrice della borsa di studio indetta dalla Fondazione Cini di Venezia all’interno del Corso di perfezionamento dedicato alla romanza da camera nell’età di Bellini. Si è laureata in discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo (DAMS) presso l’Università di Bologna conseguendo il massimo dei voti e la lode. Si è diplomata in Musicoterapia presso “la Cittadella” di Assisi e svolge un’intensa attività didattica. Ha conseguito il biennio di II livello di pianoforte presso il Conservatorio di Milano. Insegna  pianoforte presso il Conservatorio di Sassari e presso il Liceo Musicale di Varese. Ha recentemente pubblicato il libro: La musica degli angeli. Un itinerario musicale nelle chiese di Varese e nelle cappelle del S. Monte, ed. Benzoni.

FERDINANDO BAROFFIO, pianoforte
Intraprende lo studio del pianoforte all’età di otto anni e si diploma, sotto la guida di Lina Bodini Mazza, al Conservatorio “G.Verdi” di Milano. In seguito partecipa al corso di perfezionamento triennale dell’Accademia “G.Marziali” di Seveso tenuto da Bruno Canino e collabora alle classi di musica da camera di M. Sirbù, C. Chiarappa, D. Shafran e di G.Cambursano. Nel 1993 segue la Maisterklasse di pianoforte al Conservatorio di Berna e partecipa ad un corso di perfezionamento tenuto da Pier Narciso Masi. Classificato ai primi posti in numerosi concorsi nazionali ed internazionali svolge attività concertistica in Italia e all’estero suonando, sia come solista che in formazioni cameristiche, per prestigiose Associazioni Musicali (G.O.G., Gioventù Musicale, Musica Rara, Incontri col Maestro, Asolomusica, Agimus, Schlosskonzerte-CH, Adiam-FR, La Biennale di Venezia, Asam, Settimane musicali di Stresa).  Ha preso parte all’integrale delle sonate di Prokofie’v alle Settimane Musicali di Stresa e di recente ha eseguito nella sala “G.Verdi” del Conservatorio di Milano la Fantasia-Corale op.80 di L. van Beethoven per pianoforte, coro e orchestra, pubblicato su CD. Dal 2005 collabora con produzioni teatrali realizzando musiche originali di scena per vari spettacoli, “Sarete miei testimoni” per le produzioni Vaticane, “La Bottega dell’Orefice” di K. Wojtiya, “Mela” di D.Maraini per il teatro Filodrammatici di Milano, “Etty Hillesum, cercando un tetto a Dio”,”Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare, “Stabat Mater” di T.Scarpa (Premio Strega 2009, teatro dei filodrammatici-Milano) e “Avevo un bel pallone rosso” di A Demattè (premio Riccione 2009, teatro stabile-Bolzano). Ha scritto le musiche per la serata-evento per la celebrazione dell’anniversario della Costituzione italiana nella sala dei 500 a palazzo Vecchio di Firenze alla presenza del Capo dello Stato in trasmissione diretta su RAI 1. E’ docente di pianoforte presso ila Scuola Media ad indirizzo musicale di Tradate (Varese). Il duo pianistico Nicora-Baroffio è attivo dal 1993 ed ha tenuto concerti in tutta Italia, in Francia, Spagna Romania, Croazia, Germania, Svizzera con consenso di pubblico e di critica.

FRANCESCO COMISSO, violino
Diplomatosi presso il conservatorio di Venezia sotto la guida del Prof. Bonzagni in seguito ottiene con il massimo dei voti il titolo accademico di “Konzertdiplom” presso la Musikhochschüle di Amburgo nella classe del Prof. Röhn. Dal 2003 ricopre il ruolo di Concertino dei Primi Violini de “I Solisti Veneti” di Claudio Scimone, suonando, anche in veste di solista nelle sale più prestigiose (Wiener Muiskverein, Teatro alla Scala, Salle Pleyel di Parigi, Tokio Suntory Hall, Tokio Opera Hall, la Philarmonie di Berlino, Gulbekian Musichall di Lisbona, Center of Performing Tel Aviv, National Theather di Pechino, Jerusalem Theater,, ecc..) e nei Festival più importanti del mondo. In campo orchestrale ha collaborato in qualità di Primo Violino di Spalla con l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Filarmonia Veneta, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ed in qualità di Concertino dei Primi e Spalla dei secondi con l’Orchestra del Teatro alla Fenice di Venezia e l’Orchestra dell’Arena di Verona. Ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Alla Scala di Milano, la Filarmonica della Scala e l’Orchestra Nazionale RAI di Torino suonando sotto la direzione di direttori quali Barenboim, Bichkov, Chung, Gatti, Chailly, Harding. Premiato in concorsi nazionali ed internazionali ha suonato, in contesti cameristici, a fianco di musicisti quali, Vernikov, Mendelssohn, Tchakerjan, Rossi, Masi, Brunello, Lucchesini. Il suo violino è un Don Nicola Amati del XVIII° secolo.