II EDIZIONE 2020

CHIESA DI S. SEVERO – SEMONZO (BORSO DEL GRAPPA)
SABATO 10 OTTOBRE ORE 21:00
ASOLO CHAMBER ORCHESTRA
Direttore VALTER FAVERO

J. S. BACH
Concerto in SOL minore BWV 1058 per clavicembalo e archi
Solista: Valter Favero

A. VIVALDI
Le Quattro Stagioni
Primavera – Estate – Autunno – Inverno
Solista: Myriam Dal Don

PIEVE DI S. EULALIA (BORSO DEL GRAPPA)
SABATO 24 OTTOBRE ORE 21:00

GIUSEPPE BARUTTI, violoncello
VALTER FAVERO, clavicembalo

J. S. BACH
Sonata in RE maggiore BWV 1028

A. VIVALDI
Sonata in LA minore N° 3

J. S. BACH
Sonata in SOL min. BWV 1029

A. VIVALDI
Sonata in MI minore N° 5

PIEVE DI S. EULALIA (BORSO DEL GRAPPA)
SABATO 7 NOVEMBREORE 21:00

ASOLO BAROQUE ENSEMBLE
CARLO LAZARI, violino
FRANCESCO FERRARINI, violoncello
VALTER FAVERO, clavicembalo

A. CORELLI
Sonata X in FA magg.

J. S. BACH
Sonata in MI minore BWV 1023

A. VIVALDI
Sonata in LA magg. Op. 2 No. 2 TV 31

J. S. BACH
Sonata in SOL maggiore BWV 1027

A. CORELLI
La Follia Op. 5 No. 12

PIEVE DI S. EULALIA (BORSO DEL GRAPPA)
SABATO 21 NOVEMBRE ORE 21:00

MYRIAM DAL DON, violino
VALTER FAVERO, clavicembalo

W. A. MOZART
Sonata in RE maggiore KV 9

A. VIVALDI
Sonata in FA maggiore Op. 2 No. 4

W. A. MOZART
Sonata in MI b maggiore KV 26

J.S. BACH
Partita No. 2 Ciaccona

J.S. BACH
Sonata in DO minore BWV 1017

CHIESA DI S. SEVERO – SEMONZO (BORSO DEL GRAPPA)
SABATO 5 DICEMBRE ORE 21:00

ASOLO CHAMBER ORCHESTRA

Direttore VALTER FAVERO

A. VIVALDI
Stabat Mater
Solista: IDA MARIA TURRI, mezzosoprano

G. F. HAENDEL
Concerto in SI b maggiore Op. 4 No. 6
Solista: FLORALEDA SACCHI, arpa

J. S. BACH
Matthäus Passion – Erbarme dich
Solista: IDA MARIA TURRI, mezzosoprano

C. DEBUSSY
Danze sacre e profane
Solista: FLORALEDA SACCHI, arpa

P. DE SARASATE
Introduzione e Tarantella Op. 43
Solista: FRANCESCO COMISSO, violino

ASOLO CHAMBER ORCHESTRA
L’Asolo Chamber Orchestra è formata dai migliori musicisti del panorama musicale italiano. Diretta dal M° Valter Favero, nel corso della sua attività in ambito nazionale e internazionale, è stata ospite di prestigiosi Enti e Associazioni concertistiche collaborando con artisti di fama internazionale. Inoltre, in seno all’Orchestra, sono attive diverse formazioni cameristiche (l’Ensamble dell’Asolo Chamber Orchestra, Akedon Quintet, Asolo Baroque Ensemble, Trio di Asolo, Quartetto Milonga del Angel), mirando ad un affiatamento ed a una sinergia musicale e strumentale sempre maggiore. L’ Orchestra ha effettuato numerose registrazioni e partecipazioni a trasmissioni RAI e Mediaset.

VALTER FAVERO, direttore e clavicembalista
Ha conseguito il diploma in pianoforte presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, sotto la guida del M° Massimo Somenzi, con il massimo dei voti e la lode, ottenendo un diploma di merito e borsa di studio. Allievo del violoncellista Mario Brunello per la musica da camera, ha frequentato i Master Classes condotti dai pianisti Lev Vlasenko, Michail Voskresensky e Anatolj Vedernikov, docenti presso il Conservatorio Superiore di Mosca. Ha studiato con il M° Pier Narciso Masi per il pianoforte e frequentato inoltre il corso di musica da camera istituito dall’Accademia Pianistica di Imola e tenuto dai pianisti Dario De Rosa e Mauren Jones. Determinante, per la sua formazione artistica, l’incontro con il grande pianista e didatta Aldo Ciccolini. Svolge attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche, invitato da prestigiose Associazioni ed Enti concertistici in Italia, Spagna, Germania, Svizzera, Bulgaria, Lettonia, Canada, Australia, Repubblica Ceca, Slovenia, si è esibito in prestigiose sale da concerto quali la Town Hall di Sydney, “Chapelle Historique du Bon-Pasteur” di Montreal, Centrepoint di Ottawa, Casa della Cultura di Sofia, Hardotèneti Muzeum di Budapest, Wagner Zale di Riga, Monestier De Sant Pere a Camprodon in Spagna per il XXII Festival Isaac Albèniz, Biblioteca de Catalunya a Barcellona, Teatro Laz Rosas de Madrid, Französische Kirche di Potsdam, Rocca Sforzesca di Imola, Ateneo Veneto di Venezia, Teatro degli Industri di Grosseto, Palazzo Siotto di Cagliari, Teatro Alighieri di Ravenna, Sala dei Giganti di Palazzo Liviano di Padova, Teatro Kursaal di Bari, Teatro Bibiena di Mantova. Ha diretto e suonato, come solista, con numerose orchestre ed è attualmente direttore dell’Asolo Chamber Orchestra. Direttore dell’Istituto Musicale G.F. Malipiero di Asolo dal 1992, si occupa della direzione artistica del Festival Internazionale di Musica Classica “Malipieroconcerti”, di Cavaso Classica e Sant’Eulalia Festival. E’ docente presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto. Viene regolarmente invitato in Giurie di Concorsi Pianistici Nazionali e Internazionali.

MYRIAM DAL DON, violino
Myriam Dal Don è nata a Belluno dove ha studiato con G. O. Fiori. Diplomata a 17 anni con M. Spirk con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Trento, ha successivamente ottenuto il ”Premier Prix de Virtuositè avec distinction” sotto la guida di C. Romano al Conservatorio Superiore di Ginevra suonando in quell’occasione il Concerto di Mendelssohn con l’Orchestre de la Suisse Romande trasmesso dalla Radio svizzera Francese. Allieva in seguito di S. Accardo e N. Beilina, si è imposta all’attenzione del pubblico giovanissima con la vittoria al Concorso Biennale di Vittorio Veneto che le è valso il debutto con l’Orchestra della Rai di Torino diretta da S. Accardo. In seguito all’affermazione in importanti Concorsi Internazionali (“Romanini “di Brescia ,”Philips” di Milano,”Lipizer” di Gorizia,”Curci” di Napoli e “M. Abbado”di Sondrio), ha iniziato un’intensa attività solistica, anche come Primo violino solista de “I Solisti Veneti”, suonando nelle più prestigiose sale del mondo (Sala Verdi di Milano, Accademia di Santa Cecilia, Alice Tully Hall e Carnegie Hall di New York, Salle Gaveau di Parigi, Teatro Colon di Buenos Aires, Bunka Kaikan di Tokyo,Victoria Hall di Ginevra e molte altre) e cameristica, collaborando con artisti quali Giuranna, Petracchi, Sirbu, Meunier, Canino ed altri. La sua esecuzione del Concerto n.8 di Spohr, al Festival delle Settimane Musicali di Stresa, è stata commentata su “Le Figaro” come “..la rivelazione di un immenso talento. M. Dal Don è abbagliante di precisione, agilità e purezza di stile..ammirabile..”.Ha inciso per la Stradivarius il Concerto di Maderna e Widmung con l’Orchestra Verdi di Milano, ottenendo eccellenti critiche su “Le Monde de la Musique” e per la Denon le Variazioni sul “Mosè” di Paganini. Quale vincitrice del Concorso Nazionale per titoli ed esami, insegna violino al Conservatorio di Matera. Recentemente si dedica con passione anche al repertorio per viola, dopo un diploma conseguito brillantemente nel 2004 al Conservatorio di Trento con lode e menzione speciale di merito.

GIUSEPPE BARUTTI, violoncello
Violoncellista veneziano tra i più talentuosi e raffinati interpreti italiani, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sotto la guida del M° Adriano Vendramelli. Ha svolto un’intensa attività cameristica a fianco di musicisti quali Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Dejan Bogdanovich, Kostantin Bogino, Pavel Vernikov, Bruno Canino, Roni Rogoff, Alain Meunier e Rocco Filippini, suonando nei festival più prestigiosi del mondo. Per il Gran Teatro “La Fenice” di Venezia ha inciso l’integrale della musica da camera di Johannes Brahms, riscuotendo un considerevole successo di pubblico e critica. Ha ricoperto inoltre il ruolo di Primo Violoncello nell’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e, a soli ventuno anni, nell’ Orchestra del Gran Teatro la Fenice di Venezia. Fondamentali nella sua formazione sono stati gli incontri e l’intimo rapporto artistico avuti in gioventù con il grande direttore Sergiu Celibidache e con il violoncellista del Quartetto Italiano Franco Rossi: il primo per l’approccio fenomenologico alla musica fondato sostanzialmente sull’importanza della struttura e il secondo per il culto del suono. Dal 2001 è, assieme a Gianantonio Viero, Primo Violoncello dell’orchestra da camera “I Solisti Veneti” di Claudio Scimone. Con questa formazione ha suonato come solista nelle sale più prestigiose del mondo come il Wiener Muiskverein, la Philarmonie di Berlino, il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi, la Sala Simon Bolivar e il Teatro Teresa Carreno di Caracas, il Teatro Nazionale di Riga, il Teatro dell’Opera di Praga, la Tokio Suntory Hall, la Tokio Opera Hall, la Gulbekian Musichall di Lisbona, Center of Performing Tel Aviv, il JerusalemTheatre.

CARLO LAZARI, violino
Veneziano classe 1962, inizia giovanissimo lo studio del violino con il violinista e tenore Emilio Cristinelli e conseguita la maturità scientifica si diploma in violino nel 1984 col massimo dei voti al Conservatorio di Venezia sotto la guida di Renato Zanettovich, continuando in seguito lo studio del repertorio violinistico all’Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo ed alla Scuola di Musica di Fiesole con Stefan Gheorghiu; ha inoltre preso parte a masterclass tenuti da Franco Gulli ed Henryk Szering presso l’Accademia Chigiana di Siena e Nathan Milstein al Muraltengut di Zurigo. Premiato dalle giurie di molte rassegne violinistiche nazionali ha ottenuto il 2° premio (1°non assegnato) al IX° Concorso Internazionale di violino “A.Curci” di Napoli. Suona stabilmente dal 1981 con l’”Ex Novo Ensemble” di Venezia prendendo parte in tutte le numerose tournée ed incisioni discografiche per Dynamic, Ricordi, Stradivarius, AS Disc e Giulia Records, con programmi monografici di C.Ambrosini, L.Berio, F.Busoni, E. Casale, M.Dall’Ongaro, G.Donizetti, B.Maderna, G.F.Malipiero, G.Rossini, A.Schoenberg, F.Schubert, G.Sgambati, C.Togni, E.Wolf-Ferrari, nonchè opere di A.Casella, I.Pizzetti e N.Rota. E’ primo violino del quartetto d’archi “Ex Novo”. Sul versante filologico, come violinista barocco collabora coll’ ensemble “L’Arte dell’Arco”. E’ membro del complesso “I Solisti Filarmonici Italiani” con il quale incide per “Denon” ed effettua tourneé in tutto il mondo. Suona un violino costruito a Mirecourt da Didier Nicolas nei primi anni dell’800, ed è docente di violino presso il Conservatorio di Musica “A.Buzzolla” di Adria.

FRANCESCO COMISSO, violino
Diplomatosi presso il conservatorio di Venezia sotto la guida del Prof. Bonzagni in seguito ottiene con il massimo dei voti il titolo accademico di “Konzertdiplom” presso la Musikhochschüle di Amburgo nella classe del Prof. Röhn. Dal 2003 ricopre il ruolo di Concertino dei Primi Violini de “I Solisti Veneti” di Claudio Scimone, suonando, anche in veste di solista nelle sale più prestigiose (Wiener Muiskverein, Teatro alla Scala, Salle Pleyel di Parigi, Tokio Suntory Hall, Tokio Opera Hall, la Philarmonie di Berlino, Gulbekian Musichall di Lisbona, Center of Performing Tel Aviv, National Theather di Pechino, Jerusalem Theater,, ecc..) e nei Festival più importanti del mondo. In campo orchestrale ha collaborato in qualità di Primo Violino di Spalla con l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Filarmonia Veneta, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ed in qualità di Concertino dei Primi e Spalla dei secondi con l’Orchestra del Teatro alla Fenice di Venezia e l’Orchestra dell’Arena di Verona. Ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Alla Scala di Milano, la Filarmonica della Scala e l’Orchestra Nazionale RAI di Torino suonando sotto la direzione di direttori quali Barenboim, Bichkov, Chung, Gatti, Chailly, Harding. Premiato in concorsi nazionali ed internazionali ha suonato, in contesti cameristici, a fianco di musicisti quali, Vernikov, Mendelssohn, Tchakerjan, Rossi, Masi, Brunello, Lucchesini. Il suo violino è un Don Nicola Amati del XVIII° secolo.

FRANCESCO FERRARINI, violoncello
Nato a Verona, ha compiuto gli studi al Conservatorio di Rovigo, nella classe del M° Simoncini dove si è diplomato con 10 e Lode. Si è perfezionato con il M° Franco Rossi, di cui Ferrarini è considerato tra i migliori allievi. Sin dalla giovane età è risultato vincitore di concorsi quali: Perosi di Biella, Zamboni di Cesena, Nuovi Talenti Cittadella (Pd), Concorso Internazionale di musica da camera di Caltanissetta, Premio Quadrivio di Rovigo ed altri. In qualità di primo violoncello e solista, ha collaborato con importanti formazioni tra le quali, I Virtuosi Italiani, I Solisti Veneti, I Solisti Filarmonici Italiani, Filarmonica della Fenice, I Solisti del Teatro Regio di Parma, Nextime Ensemble, I Filarmonici di Verona, , L’Arte dell’Arco, Parma Opera Ensemble Interpreti Italiani……. esibendosi nei più importanti teatri italiani ed esteri, al suo attivo più di duemila concerti tenuti in Italia ed all’estero. Dal 2000 al 2008 è stato Primo Violoncello nell’Orchestra del Teatro Regio di Parma, collaborando negli anni sempre nel ruolo di primo violoncello con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, il Teatro di San Carlo Napoli ed il Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Filarmonica Rossini di Pesaro, inoltre dal 2011 al 2015 è stato Primo Violoncello con Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Svolge un’intensa attività di musica da camera suonando con musicisti quali: Jorg Demus, Boris Belkin, Mario Brunello, Pietro De Maria, Francesca Dego, Bruno Canino, Pavel Vernikov Danilo Rossi. Ha suonato sotto la guida di direttori quali: M.W.Chung, Y. Temirkanov, R. Muti, R.F. de Burgos D. Kitajenko. Numerose sono le registrazioni discografiche per BMG -Ricordi, EMI; Tactus,Chandos, LaBottega Discantica Dynamic, Nuova Era e registrazioni per la Rai e la radio della Svizzera Italiana. E’ docente di violoncello presso Il Conservatorio Statale di Musica di Trapani “A.Scontrino”Suona su un violoncello del 1700 della scuola italiana.

IDA –MARIA TURRI – Mezzosoprano

È nata a Carlisle in Inghilterra da genitori Italiani. Ha studiato canto con Isobel Wybergh poi al Royal Northern College of Music a Manchester con Caroline Crawshaw, al National Opera Studio di Londra ed in seguito con Ludmilla Andrew e Katia Ricciarelli. Tra i vari premi è stata scelta personalmente da Dame Eva Turner (Turandot preferita di Arturo Toscanini) per il “Dame Eva Turner Friends of the Royal Opera House Covent Garden bursary”. Ha avuto anche l’onore di essere scelta per il primo masterclass in assoluto del grandissimo soprano Australiano, Dame Joan Sutherland ed il suo marito il direttore d’orchestra, Richard Bonynge inoltre ad aver partecipato a numerosi masterclass con altri volti noti del mondo della lirica (Alexander Young – il Tom Rakewell di Stravinsky nel Rake’s Progress, Renata Scotto, Dame Janet Baker, Luigi Alva, Dame Joan Hammond…) alcuni dei quali sono stati trasmessi da Granada Television. Ancora studentessa, all’età di 24 anni debutta con Opera North, (uno delle cinque principali compagnie liriche della G.B.) diretta da Stephen Barlow con la regia del noto regista del Teatro nazionale di prosa della Gran Bretagna (National Theatre) Peter Gill, ed ha poi continuato a cantare ruoli principali con le altre maggiori compagnie liriche inglesi ed all’estero diretta da Giuseppe Sinopoli, Marcello Viotti, Pier Giorgio Morandi, Giuliano Carella, Fabrizio Maria Carminati, Sir Charles Groves, Rudolf Barshai, Miltiades Caridis, Ivor Bolton, Stephen Barlow, Carl Davis, Diego Masson, Eric Eirikssen, Ole Schmit, Jonathan Webb…. in regie di, Pier Luigi Pizzi, Aldo Tarabella, Simon Callow, Gino Zampieri, Lyndsay Kemp, Mauro Avogrado, Peter Gill, Pier Audi, Georghe Iancu… a fianco a nomi della lirica, teatro e tv quali, Agnes Baltsa, Mario Malagnini, Rosalind Plowright, Katia Ricciarelli, Francesca Patané, Simon Keenlyside, Marcello Giordani, Piero Giugliacci, Dennis O,Neill, Thomas Allen, Benjamin Luxon, Brian Kaye, Graham Johnson, Sir Harry Secombe, Sheila Hancock, Romano Battaglia, Eros Pagni, Athina Cenci, Carlo Monni.… La sua vita artistica l’ha portata in sale e teatri in tutto il mondo, tra queste il Wigmore Hall e Queen Elisabeth Hall a Londra, lo Sferisterio di Macerata, Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena, per la Fondazione Arena di Verona, l’Accademia Chigiana di Siena, Tivoli Concert Hall –Copenhagen, il Suntory Hall Tokyo…
Intensa è stata la collaborazione come solista con orchestre quali la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, Scottish Chamber Orchestra, BBC Scottish Symphony Orchestra, Northern Sinfonia, Manchester Camerata, Danish Radio Symphony Orchestra, Tivoli Orchestra di Copenhagen ed il Tokyo Philharmonic Orchestra. E’ stata scelta come protagonista di una serata di gala al Banqueting House, Whitehall a Londra dedicata al grande Freddy Mercury e promosso dal suo segretario Peter Freestone in congiunzione con ECHO (European Chamber Opera) con il patrocino ed in presenza del soprano, Montserrat Caballé. Ha cantato per Filippo, Duca di Edinburgo e la Principessa Margaret (Marito e sorella della Regina d’Inghliterra) inoltre ad aver fatto concerti per Betty Boothroyd (Prima donna ad avere l’incarico di Presidente della camera Britannica), Sir Edward Heath e John Major (ex Primo Ministri della G.B.) e (l’anno scorso) per Horst Köhler Presidente Emerito della Repubblica Federal Tedesca. E’ stata invitata con il marito Stefano Romani a cantare per un Osservatorio Parlamentare a Roma dove il tema era il ruolo della donna nei problemi del Medio Oriente. Da aggiungere la sua attività radiofonica e televisiva:nel 1997 porta la bandiera italiana cantando l’Inno di Mameli alla partita Italia v Inghilterra allo Stadio di Wembley a Londra nelle qualifiche per i mondiali di calcio trasmesso in mondo visione – uno dei pochi cantanti lirici della quale si è scritto un articolo sulle pagine di “Tutto Sport”!!! – Italia vinse 1- 0! Ha registrato un recital dal vivo per la serie, BBC Music Live, con, al pianoforte, Stefano Romani ed altri due concerti per BBC Radio 3. Ha al suo attivo la partecipazione in qualità di cantante lirica in trasmissioni televisive inglesi di canali nazionali quali BBC 1, Granada TV, Channel 4 ed ha registrato “Il tramonto” di Respighi per la casa discografica Foné oltre ad essere coinvolta in diversi CD di compilation lirici per “Country House Opera”. – È conosciuta soprattutto per la sua versatilità musicale, vocale e scenica passando dal repertorio lirico alla musica Sacra, dal barocco alla musica contemporanea, al jazz, alla liederistica Tedesca, Inglese e Francese repertorio al quale è particolarmente affezionata. Da quindici anni è direttore artistico con Stefano Romani della rassegna concertistica “Giovedì a teatro” a Malcesine sul Lago di Garda. A Giugno 2014 all’interno del Premio Giulietta di Verona e dal balcone di Giulietta, le è stato consegnato il Premio speciale Maria Callas con Maria Giovanna Elmi.

FLORALEDA SACCHI, arpa

Riconosciuta dalla critica come una delle più interessanti arpiste sulla scena internazionale: “Floraleda s’inventa un capitolo affascinante della storia moderna dell’arpa” (La Repubblica), “la miglior arpa che abbiate mai sentito” (American Record Guide) “l’arpa di Floraleda si sposa particolarmente bene alla logica minimalista” (The Indipendent)… Floraleda ha venduto migliaia di dischi raggiungendo anche le prime posizioni della classifica classica. Ha inciso per le principali major discografiche (Decca, Universal, Philips e Deutsche Grammophon), Brilliant Classics. Attualmente incide per Amadeus Arte, un’etichetta che ha fondato nel 2011, distribuita internazionalmente da Naxos USA. Ha vinto 16 premi in competizioni musicali internazionali e ha suonato in importanti sale e festival, tra cui: Carnegie Hall-Weill Recital Hall e Palazzo delle Nazioni Unite (New York), Gewandhaus-Mendelssohn Saal (Lipsia), Konzerthaus-Kleiner Saal (Berlino), Auditorium Binyanei Hauma (Gerusalemme), Sala Verdi (Milano), Prefectural Hall Alti (Kyoto), Salle Varèse (Lione), Gasteig (Monaco), Concerts de la Croix Rouge (Ginevra), Gessler Hall (Vancouver), Glenn Gould Studio (Toronto), River Concert Series (Washington), Società del Quartetto Milano, Festival Musica no Museo (Rio de Janeiro), Auditorium della Conciliazione (Roma), Festival de Carthage (Tunisi), Quintai Hall (China), ecc. E’ stata solista con numerose orchestre (Neubrandenburger Philharmonie, Camerata Portuguesa, Milli Reasurans Oda Orkestrası, Wuhan Philharmonic, Orchestra Regionale Toscana, ecc). È apparsa come solista con l’Orchestra Giovanile Italiana per il Concerto di Natale trasmesso su RAI 3 e in mondovisione. Nel 2014 ha registrato un concerto per arpa e orchestra d’archi composto da Manuel De Sica con la Filarmonica Toscanini (CD Brilliant Classics). Nel 2017 ha presentato un nuovo concerto dedicato a lei dalla compositrice Claudia Montero. Registrato con la City of Prague Philharmonic Orchestra il concerto è stato pubblicato nell’album “Magica y Misteriosa” che ha ottenuto il Latin Grammy 2018 categoria Best Classical Album. Floraleda ha composto musica per il teatro e il cinema. Ha realizzato musiche di scena per il Planetario di Milano e per “Donna non rieducabile” (con Ottavia Piccolo). Lo spettacolo ha superato le 150 repliche (dal Parlamento Europeo di Buxelles ai principali teatri italiani) ed è stato trasformato da RAI 2 in un film, presentato alla 66° Biennale del Cinema di Venezia e commercializzato in DVD da PromoMusic. Floraleda tiene masterclass in Europa, Stati Uniti e Canada. A 21 anni ha ottenuto il premio Harpa Award (Praga, 1999) per il suo libro su Elias Parish Alvars (Odilia Publishing), autore romantico per cui è tutt’oggi considerata l’esperto di riferimento. I suoi articoli sono apparsi in tutto il mondo su testate giornalistiche specializzate (American Harp Journal, Harpa, World Harp Congress Review) contribuendo alla riscoperta di vari autori. Ha curato una ventina di edizioni musicali per l’editore Ut Orpheus. Nata a Como, è stata ispirata a suonare l’arpa dai dischi di Annie Challan. Ha studiato al Conservatorio di Como e si è perfezionata in Germania, Stati Uniti e Canada con Alice Giles, Alice Chalifoux e Judy Loman.