Presidente Miro Cremasco

Direttore Artistico Valter Favero

Direttore Generale Patrizia Pedron

Segretario Artistico Silvestro Favero

La musica scaccia l’odio da coloro che sono senza amore.
Dà pace a coloro che sono in fermento, consola coloro che piangono.
(Pablo Casals)

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
inviare una e.mail a:
malipieroasolo@gmail.com oppure un sms a 3394721228 scrivendo il vostro nome e cognome, data del concerto
e numero dei posti da riservare. Tale richiesta, per essere valida, dovrà essere confermata dalla
Segreteria di Malipieroasolo.

Accesso zone spettacoli sottoposte ai vincoli anticovid-19.

DOMENICA 16 MAGGIO, ORE 17:00
CASTELCUCCO – CHIESETTA DI S. LUCIA 

“CONCERTO DI APERTURA DELLA XXIV EDIZIONE”

MARCO SCHIAVO & SERGIO MARCHEGIANI
pianoforte a quattro mani

J. S. BACH (1685-1750)
Schafe können sicher weiden BWV 208

W. A. MOZART (1756-1791)
Sonata in Si bemolle maggiore K. 358
Allegro, Adagio, Molto presto

F. SCHUBERT (1797-1828)
Fantasia in Fa minore Op. 103 D. 940

J. BRAHMS (1833-1897)
4 Danze Ungheresi
n. 1 in Sol minore: Allegro molto
n. 2 in Re minore: Allegro non assai
n. 4 in Fa minore: Poco sostenuto
n. 5 in Fa diesis minore: Allegro

G. ROSSINI (1792-1868)
Ouverture da “L’italiana in Algeri”

DOMENICA 23 MAGGIO, ORE 17:00
CASTELCUCCO – CHIESETTA DI S. LUCIA

SILVESTRO FAVERO, viola – STEFANO ROMANI, pianoforte

W. A. MOZART (1756 – 1791)
Allegro in sol min. K312

F. CHOPIN (1810 – 1849)
Polacca Op. 26 No. 1
Polacca Op. 44
Improvviso Op.66

R. SCHUMANN (1810 – 1856)
Adagio e allegro

F. SCHUBERT (1797 – 1828)
Sonata in LA min. D 821 “Arpeggione”
Allegro moderato, Adagio. Allegretto

SABATO 29 MAGGIO, ORE 21:00
ONIGO DI PEDEROBBA – PALESTRA COMUNALE

AKEDON QUARTET
Carlo Lazari, violino
Enzo Ligresti, violino
Silvestro Favero, viola
Giuseppe Barutti, violoncello

Antonio VIVALDI (1678 – 1741)
Concerto in re minore per archi e basso continuo, RV 127 (Gli incogniti)

Allegro, Largo, Allegro

J. S. BACH (1685 – 1750)
Contrapunctus n. 1 BWV 1080

W. A. MOZART (1756 – 1791)

Serenata n. 13 “Eine kleine Nachtmusik” in sol maggiore per orchestra d’archi, K 525
Allegro, Romanza. Andante, Minuetto e trio, Allegretto, Rondò. Allegro

Ottorino RESPIGHI (1879 – 1936)

Antiche danze ed arie per liuto, terza suite (secoli XVI-XVII), P 172

Italiana – Andantino (Ignoto)
Arie di corte – Andante cantabile (Jean-Baptiste Besard)
Siciliana – Andantino (Ignoto)
Passacaglia – Maestoso. Vivace (Ludovico Roncalli)

INGRESSO LIBERO
Palestra Comunale Via del Cristo, 11 Onigo di Pederobba TV

SABATO 5 GIUGNO, ORE 21:00
ALTIVOLE – AUDITORIUM “P. M. FERRARO”

ALESSANDRA TAGLIERI – ROBERTO GENITONI
pianoforte a quattro mani

“Andiamocene in viaggio, senza muoverci…” ( X. Villarutia )
E’ possibile andare in viaggio senza muoversi? Sì, ma solo in alcune occasioni. Una di queste rare opportunità ci è concessa dalle Arti. Il viaggio immobile può essere così una galleria immaginaria di quadri, una successione di immagini, una sequenza di musiche.
Con questo programma, il duo pianistico Taglieri Genitoni trae spunto dal viaggio ed omaggia diversi musicisti, alcuni dei quali sono stati grandi viaggiatori.
E. GRIEG (1843 – 1907)
2 Danze Norvegesi
n° 1 in re minore
n° 2 in la maggiore

J. BRAHMS (1833 – 1897)
2 Danze Ungheresi
n° 2 in re minore
n° 4 in fa minore

A. DVOŘÁK (1841 – 1904)
2 Danze Slave
op. 46 n° 8 in sol minore
op. 72 n° 2 in mi minore

G. FAURE (1845-1924)
Pavane op. 50

F. MENDELSSOHN – BARTHOLDY (1809 – 1847)
Le Ebridi ( La grotta di Fingal )
ouverture op. 26

A. BORODIN (1834 – 1887)
Nelle Steppe dell’ Asia Centrale
Sergej Rachmaninoff (1873 – 1943)
Tema Russo

N. RUBINSTEIN (1835 – 1881)
Tarantella

INGRESSO LIBERO
Auditorium “P. M. Ferraro” Via Roma, 23 Altivole TV

SABATO 12 GIUGNO, ORE 21:00
FONTE – CHIESA DI SAN PIETRO (Fonte Alto)

ASOLO CHAMBER ORCHESTRA
Direttore Valter Favero
Solista: Sandra Landini, pianoforte

F. MENDELSSHON (1809-1847)
Sinfonia No. 10 per Archi

F. CHOPIN (1810-1849)
Concerto n. 1 in Mi minore per pianoforte e orchestra, Op. 11
Allegro maestoso, Romanza: Larghetto, Rondò: Vivace

INGRESSO RESPONSABILE
CHIESA DI S. PIETRO Piazza S. Pietro, 8 Fonte Alto TV

SABATO 19 GIUGNO, ORE 21:00
FONTE – AUDITORIUM “GIOVANNI TURCHETTO”

EDOARDO BRUNI, pianoforte
F. CHOPIN (1810-1849)
Polonaise op. 44 – Scherzo op. 31

E. BRUNI
Sei preludi modali

S. RACHMANINOV (1873-1943)
Preludi op. 3 n. 2, op. 32 n. 12, op. 23 n. 5-6-7

INGRESSO RESPONSABILE
Auditorium “Giovanni Turchetto” Via Monte Grappa, 37 Fonte TV

SABATO 3 LUGLIO, ORE 21:00
FONTE – AUDITORIUM “GIOVANNI TURCHETTO”

ANDREA TURINI, pianoforte

J. S. BACH (1685 – 1750)
Aria con 30 variazioni, in sol maggiore BWV 988
“Variazioni Goldberg”

INGRESSO RESPONSABILE
Auditorium “Giovanni Turchetto” Via Monte Grappa, 37 Fonte TV

SABATO 10 LUGLIO, ORE 21:00
FONTE – AUDITORIUM “GIOVANNI TURCHETTO”

ANGELINA VIGOVSKA, pianoforte
W. A. MOZART
Sonata n. 10 in DO Maggiore KV 330

J. S. BACH
Partita n. 2 in DO Minore BWV 826
Sinfonia
Allemanda
Courante
Ludwig van Beethoven
Sonta N. 30 in Mi Maggiore Op. 109
Vivace, ma non troppo, Prestissimo
Andante molto cantabile ed espressivo
Frederich Chopin
Ballata N. 2 Op. 38

INGRESSO RESPONSABILE
Auditorium “Giovanni Turchetto” Via Monte Grappa, 37 Fonte TV

MERCOLEDI’ 14 LUGLIO, ORE 21:00
CAVASO DEL TOMBA – VILLA PREMOLI

ASOLO CHAMBER ORCHESTRA
Direttore VALTER FAVERO

Giuseppe TARTINI (1692 – 1770
Concerto in RE maggiore D 34 per violoncello, archi e basso continuo
Largo, Allegro, Grave, Allegro
Solista: Giuseppe Barutti, violoncello

J. C. BACH
Concerto in DO minore per viola, archi e basso continuo
Allegro molto ma maestoso, Adagio molto espressivo, Allegro molto energico
Solista: Silvestro Favero, viola

Giuseppe TARTINI (1692 – 1770)
Concerto in MI minore D. 56 per violino, archi e basso continuo
Allegro, Adagio, Allegro
Solista: Myriam Dal Don, violino

Niccolò PAGANINI (1782 – 1840)
La Campanella per violino e archi
Solista: Francesco Comisso, violino

INGRESSO RESPONSABILE
Villa Premoli Via Obledo, 12 Caniezza di Cavaso del Tomba TV

SABATO 24 LUGLIO, ORE 21:00
LIEDOLO (S. ZENONE DEGLI EZZELINI)
CHIESA PARROCCHIALE DI S. LORENZO

ASOLO CHAMBER ORCHESTRA

Direttore VALTER FAVERO

Antonio VIVALDI (1678 – 1741)
Stabat Mater
Solista: Ida Maria Turri, mezzosoprano

Georg Friedrich HANDEL (1685-1759)
Concerto in si bemolle maggiore op. 4 n. 6 per arpa e orchestra
1) Andante allegro 2) Larghetto 3) Allegro moderato
Solista: Floraleda Sacchi, arpa

J. S. BACH (1685 – 1750)
Matthäus Passion – Erbarme dich
Solista: IDA MARIA TURRI, mezzosoprano

Claude DEBUSSY (1862 – 1918)
Danse sacrée et danse profane
Solista: Floraleda Sacchi, arpa

W. A. MOZART (1756 – 1791)
Divertimento in F major, K. 138
Allegro, Andante, Presto

INGRESSO RESPONSABILE
Chiesa Parrocchiale di S. Lorenzo Via S. Lorenzo, 35 Liedolo di S. Zenone degli Ezzelini TV

CURRICULUM

DUO MARCO SCHIAVO-SERGIO MARCHEGIANI, pianoforte a quattro mani
Il Duo Schiavo-Marchegiani è apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale per lo stile personalissimo, la naturalezza del discorso musicale, la bellezza del suono, l’intensità e la travolgente energia delle loro interpretazioni. Parallelamente all’intensa attività solistica, dal 2006 Sergio Marchegiani e Marco Schiavo formano un duo pianistico tra i più attivi e dinamici sulla scena italiana e internazionale. Hanno tenuto molte centinaia di concerti in tutto il mondo, suonando nelle sale più prestigiose: Sala Grande della Carnegie Hall a New York, Sala Grande della Philharmonie e del Konzerthaus a Berlino, Sala d’Oro del Musikverein e Sala Grande del Konzerthaus a Vienna, Sala Grande del Mozerteum a Salisburgo, Laeiszhalle ad Amburgo, Beethoven-Haus a Bonn, Rudolfinum e Smetana Hall a Praga, Bulgaria Hall a Sofia, Teatro dell’Hermitage a San Pietroburgo, Suntory Hall a Tokyo, Teatro Petruzzelli di Bari e inoltre a Roma, Parigi, Zurigo, Sofia, Istanbul, Oslo, Helsinki, Mosca, Montreal, Washington, Città del Messico, Montevideo, San Paolo del Brasile, Baku, Astana, Hong Kong, Bangkok, Singapore, ecc. Nel 2013 hanno debuttato al Ravello Festival; nel 2017 hanno tenuto un recital presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano nella Stagione della Società dei Concerti che li ha nuovamente invitati nel 2019. Si sono esibiti con importanti orchestre come i Berliner Symphoniker, la Royal Philharmonic Orchestra, la Budapest Symphony Orchestra, la Prague Radio Symphony Orchestra, la Sofia Philharmonic Orchestra, la New York Symphonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica dello Stato del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Istanbul, le Orchestre da Camera di Città del Messico, Praga e Madrid e la Camerata Ducale di Vercelli. Hanno registrato per emittenti radio-televisive nazionali in Italia (RAI Radio3), Repubblica Ceca (in diretta nazionale sul terzo canale radio dalla Dvořák Hall), Germania, Bulgaria, Russia, Messico e Hong Kong. Marco Schiavo e Sergio Marchegiani sono artisti Decca. Nel 2014 la prestigiosa etichetta pubblica il loro primo CD dedicato a Franz Schubert che ha ottenuto ottime recensioni dalla critica specializzata: “pianismo totale e d’alta scuola” (Antonio Brenna, “Amadeus”); “Va lodato il duo formato da Schiavo e Marchegiani… L’immenso tema della solitudine [nella Fantasia in Fa minore] e del suo esorcismo è superbamente espresso dai due eminenti pianisti” (Claudio Strinati, “Il Venerdì di Repubblica”). Nel 2018 esce il secondo CD dal titolo “Dances” con le Danze Ungheresi e i Valzer op. 39 di Johannes Brahms. “… perfetto equilibrio, frutto di una serrata ricerca… un levigato e ammirevole bilanciamento sonoro e stilistico” (Mattia Rossi, 5 stelle su “Amadeus”); “Un’esecuzione che non si ascolta, ma che si beve con le orecchie, come se fosse un flûte di champagne reso suono. La brillantezza del timbro, la chiarezza dell’eloquio, l’esaltazione del ritmo rendono questo CD la registrazione di riferimento in assoluto per il WoO 1 e l’op. 39. Irrinunciabile” (Andrea Bedetti, 5/5 su “MusicVoice”). Nel 2020 Decca pubblica un terzo CD con i Concerti per due pianoforti K. 242 e K. 365 di Mozart e il Concerto per pianoforte a 4 mani di Kozeluch registrati a Londra con la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Gudni A. Emilsson. “Esecuzioni molto vivaci e molto precise, con suono piccolo e tocco scattante che ricordano il fortepiano, e con qualche momento oggi abbastanza insolito… Ma ciò che la gente del mestiere nota di più è la sgranatura dei trilli, sempre frementi, sempre misurati col contagocce come se ci fossero di rinforzo alla strumentazione alcuni usignoli” (Piero Rattalino, 4 stelle su “Musica”). Nel giugno 2021 uscirà il nuovo CD interamente dedicato alle Sonate di Mozart. Hanno studiato con grandi didatti quali Ilonka Deckers Küszler, Alexander Lonquich, Bruno Canino, Franco Scala, Aldo Ciccolini e Sergei Dorenski. Insegnano nei Conservatori di Alessandria e Potenza, sono spesso invitati a far parte di giurie di concorsi internazionali e tengono masterclass in tutto il mondo (Spagna, Serbia, Turchia, Stati Uniti, Messico, Kazakhstan, Giappone, Australia, Brasile, ecc.).

SILVESTRO FAVERO, viola
Ha conseguito il diploma in viola presso il Conservatorio di Musica “C. Pollini” di Padova sotto la guida del Maestri Fabrizio Scalabrin e Dino Asciolla con il quale ha studiato dal 1991. Nel 1994 e nel 1995 si è perfezionato presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona sotto la guida del M° Bruno Giuranna ed ha partecipato ai corsi di perfezionamento tenuti dai Maestri Fedor Drhzinin e Wolfram Christ. Nel 1997 si è ulteriormente perfezionato ottendendo il Master Degree a Sydney nel 1997 sotto la guida del M° Wolfram Christ, della Prof.sse Ester van Strallen e Susan Blake presso il Sydney Conservatorium. Si è inoltre perfezionato con i M. Piero Farulli, Milan Skampa, Dario de Rosa e Alexander Lonquic e Pier Narciso Masi. Si aggiudica il I premio nel Concorso Nazionale Strumenti ad Arco “Città di Genova” nel 1990 e consegue il I premio – categoria Viola, nelle edizioni del Concorso Città di Vittorio del 1988 e nel 1994. Nel 1998 è stato scelto dal M° Claudio Abbado per ricoprire il ruolo di Prima Viola della Gustav Mahler Jungendorchester. Ha collaborato con artisti quali L. Spierer, M. Brunello, K. Bogino, D. Bogdanovic, M. Palumbo, S. Mullai, S. Zumbrosky, Piero Toso, E.van Strallen, G. Carmiglnola, Pavel Vernikov, Dejan Bogdanovich,. In qualità di Prima Viola ha collaborato con le seguenti orchestre nazionali ed internazionali; Orchestra della Fondazione Gran Teatro La Fenice, Orchestra della Fondazione Arena di Verona, Gustav Mahler Jungendorchester, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, Orchestra Verdi di Milano, United Europe Chamber Orchestra, Orquestre Sinfonica della Galicia, Orchestra della Fondazione Teatro Comunale di Bologna. Dal 1998 collabora stabilmente con l’Orchestra “I Solisti Veneti”. Ha insegnato presso il Conservatorio di Udine e Monopoli.

STEFANO ROMANI, pianoforte
Si diploma a Riva del Garda ed in seguito con 110 e lode si laurea presso l’Istituto Musicale Boccherini di Lucca Ha svolto insegnamento presso l’Istituto provinciale in lingua italiana di Bolzano ( pianoforte, accompagnatore al pianoforte nelle cattedre di canto, violoncello e di musica corale). E’ stato premiato in 11 concorsi musicali in qualità di pianista solista e camerista. A seguito del superamento del concorso per esami e titoli di stato insegna da 13 anni , in ruolo, Pianoforte complementare presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze ed attualmente presso il Conservatorio “F. Bonporti” di Trento. L’attività concertistica si svolge in qualità di solista ed in varie formazione, soprattutto in duo voce e pianoforte in Italia ed all’estero per istituzioni ed associazioni quali “Fondazione Piccinni” di Bari, Associazione “Torinoclassica”, Fondazione Arena, Associazione “Mozart” di Rovereto, l’Università di Messina, Università di Ferrara, Fondazione Cariverona, Associazione “F. Chopin” di Roma, Associazione “Mikrokosmos” di Ravenna, in sale quali il Teatro Verdi di S. Severo, ridotto del Teatro Alighieri di Ravenna, Sala Mozart di Bologna, Circolo della stampa di Torino , Palazzo Ducale a Venezia per il Circolo degli Artisti, Teatro dei Differenti di Barga, Auditorium “San Micheletto” per l’Associazione Musicale Lucchese, Salle Cortot di Parigi, Centro Culturale della Mercedes Benz ad Esslingen – Stoccarda ( Germania), Theatre by the Lake a Kesswick (Lake District- Gran Bretagna) , Cattedrale di Carlisle (Gran Bretagna ) per il “Carlisle Summer International Festival of Music”. Ha collaborato in qualità di pianista con attori quali Nando Gazzolo, Athina Cenci , Eros Pagni Ha in attivo oltre 20 anni di attività di organizzatore di eventi musicali e da 15 anni è direttore artistico della stagione musicale estiva “Giovedì a teatro” presso il Teatro al Castello Scaligero di Malcesine (VR). Ha inciso un cd per la “Papageno” di arie d’opera e Lieder, e partecipato all’incisione delle Danze ungheresi di Brahms con Marcella Crudeli.

AKEDON QUARTET
Carlo LAZARI, violino
Veneziano classe 1962, inizia giovanissimo lo studio del violino con il violinista e tenore Emilio Cristinelli e conseguita la maturità scientifica si diploma in violino nel 1984 col massimo dei voti al Conservatorio di Venezia sotto la guida di Renato Zanettovich, continuando in seguito lo studio del repertorio violinistico all’Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo ed alla Scuola di Musica di Fiesole con Stefan Gheorghiu; ha inoltre preso parte a masterclass tenuti da Franco Gulli ed Henryk Szering presso l’Accademia Chigiana di Siena e Nathan Milstein al Muraltengut di Zurigo. Premiato dalle giurie di molte rassegne violinistiche nazionali ha ottenuto il 2° premio (1°non assegnato) al IX° Concorso Internazionale di violino “A.Curci” di Napoli. Suona stabilmente dal 1981 con l’”Ex Novo Ensemble” di Venezia prendendo parte in tutte le numerose tournée ed incisioni discografiche per Dynamic, Ricordi, Stradivarius, AS Disc e Giulia Records, con programmi monografici di C.Ambrosini, L.Berio, F.Busoni, E. Casale, M.Dall’Ongaro, G.Donizetti, B.Maderna, G.F.Malipiero, G.Rossini, A.Schoenberg, F.Schubert, G.Sgambati, C.Togni, E.Wolf-Ferrari, nonchè opere di A.Casella, I.Pizzetti e N.Rota. E’ primo violino del quartetto d’archi “Ex Novo”. Sul versante filologico, come violinista barocco collabora coll’ ensemble “L’Arte dell’Arco”. E’ membro del complesso “I Solisti Filarmonici Italiani” con il quale incide per “Denon” ed effettua tourneé in tutto il mondo. Suona un violino costruito a Mirecourt da Didier Nicolas nei primi anni dell’800, ed è docente di violino presso il Conservatorio di Musica “A.Buzzolla” di Adria.

ENZO LIGRESTI, violino
Si è diplomato nel 1989 al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia sotto la guida di Aldo Nardo con il massimo dei voti. Nel 1991 ha conseguito, presso l’Accademia Internazionale Superiore di Musica di Biella, il relativo diploma sotto la guida di Corrado Romano con esito di “Eccellente con menzione speciale”. Successivamente sempre con Corrado Romano ha frequentato il Conservatorio di Ginevra e nel 1994 si aggiudica il Primo Premio di “Virtuosité” con menzione speciale, il “Prix Henry Stern” e il “Prix Maggy Brettmayer”. Successivamente si è perfezionato con Giuliano Carmignola e ha frequentato l’Accademia “Stauffer” di Cremona con Salvatore Accardo. E’ stato premiato in numerosi concorsi: “Lorenzo Perosi”, “Ada Dal Zoppo”, “A. M. A. Calabria”, “Rovere d’Oro”, “G. B. Pergolesi”, “Città di Vittorio Veneto”, “Andrea Postacchini”, “Valsesia Musica 2000”. Ha collaborato con l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze in qualità di spalla dei secondi violini. L’artista ha effettuato diverse registrazioni discografiche, collaborando anche con il Maestro Aldo Ciccolini, alcune delle quali prime registrazioni mondiali. Inoltre dicono di lui: – “…Enzo Ligresti si è subito imposto alla mia attenzione per le sue non comuni doti di musicista e di virtuoso…La sua esperienza derivata dalla assidua attività concertistica ne fanno un musicista completo” Aldo Ciccolini; – “Le esecuzioni di Enzo Ligresti si sono sempre dimostrate di altissimo livello tecnico e artistico” Claudio Scimone. Docente di violino presso il Conservatorio di Novara. Ha svolto intensa attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche (Duo-Trio e Quartetto) in Italia e all’estero (Messico, Germania, Lussemburgo, Belgio, Francia, Austria, Singapore, Thailandia, Malesia, Corea, Cina, Stati Uniti, Canada, Egitto, India, Giappone, Svizzera e altri ancora) sempre con grande consenso di pubblico è stampa. E’ membro dell’orchestra dei “Solisti Veneti”, con cui ha svolto intensa attività concertistica.

Giuseppe BARUTTI, violoncello
Violoncellista veneziano tra i più talentuosi e raffinati interpreti italiani, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sotto la guida del M° Adriano Vendramelli. Ha svolto un’intensa attività cameristica a fianco di musicisti quali Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Dejan Bogdanovich, Kostantin Bogino, Pavel Vernikov, Bruno Canino, Roni Rogoff, Alain Meunier e Rocco Filippini, suonando nei festival più prestigiosi del mondo. Per il Gran Teatro “La Fenice” di Venezia ha inciso l’integrale della musica da camera di Johannes Brahms, riscuotendo un considerevole successo di pubblico e critica. Ha ricoperto inoltre il ruolo di Primo Violoncello nell’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e, a soli ventuno anni, nell’ Orchestra del Gran Teatro la Fenice di Venezia. Fondamentali nella sua formazione sono stati gli incontri e l’intimo rapporto artistico avuti in gioventù con il grande direttore Sergiu Celibidache e con il violoncellista del Quartetto Italiano Franco Rossi: il primo per l’approccio fenomenologico alla musica fondato sostanzialmente sull’importanza della struttura e il secondo per il culto del suono. Dal 2001 è, assieme a Gianantonio Viero, Primo Violoncello dell’orchestra da camera “I Solisti Veneti” di Claudio Scimone. Con questa formazione ha suonato come solista nelle sale più prestigiose del mondo come il Wiener Muiskverein, la Philarmonie di Berlino, il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi, la Sala Simon Bolivar e il Teatro Teresa Carreno di Caracas, il Teatro Nazionale di Riga, il Teatro dell’Opera di Praga, la Tokio Suntory Hall, la Tokio Opera Hall, la Gulbekian Musichall di Lisbona, Center of Performing Tel Aviv, il JerusalemTheatre.

ALESSANDRA TAGLIERI & ROBERTO GENITONI, duo pianistico
Contagioso slancio, forte personalità, profondo affiatamento, così come più volte sottolineato dalla critica, caratterizzano le interpretazioni del duo pianistico formato da Alessandra Taglieri e Roberto Genitoni, unito nella musica così come nella vita. Attivo da venticinque anni, questo duo è frequentemente ospite di importanti festival e stagioni concertistiche ( Estate Spoletina, Musiques en Eurorégion dans les Flandres, Klavierwoche di Heidelberg, Festival International du Piano en Cabardès, Festival des Trois Iles d’Or, Sala Barozzi di Milano, Fondazione Piccinni di Bari, Palazzo Albrizzi di Venezia, Ambiente Musica di Cagliari, Arts Academy di Roma, Teatro dell’ Acquario di Cosenza, “Preludi d’Estate” di Brescia, Teatro Rossini di Lugo, Torino Classica, Teatro Moriconi di Jesi, Teatro Stimate di Verona, Gubbio Summer Festival, Festival Internazionale di Musica da Camera a Palazzo Tursi di Genova, Accademia Galileiana di Padova,Villa Cattolica di Palermo, Fondazione Napolitano di Napoli, Università degli Studi di Udine, Teatro Elettra di Iglesias, Sentieri Mediterranei di Avellino, Auditorium Gazzoli di Terni, Festival Malipiero di Asolo, Suoni Multicolori di Catania, Associazione “Nino Rota” di Brindisi, A.GI.MUS. di Firenze, Teatro delle Clarisse di Rapallo, Amici della Musica di Monza, Teatro Scaligero di Malcesine, Teatro Comunale di Cesenatico, Teatro Comunale di Portofino, Istituto Europeo di Musica di Teramo, Festival Internazionale ECHOS, “ANACAPRIFAMUSICA”, “Finestre sul Novecento” di Treviso, Festival Pianistico Internazionale di Savona, Piemonte in Musica, “Domeniche al Castello” e “I concerti del chiostro” di Piombino, Amici della Musica di Chieti, Festival Ultrapadum, PianoCityMilano … ). L’ampio repertorio, che spazia da Mozart al ‘900 storico, comprende anche opere che autori contemporanei hanno dedicato al duo. Attivi nel campo dell’ insegnamento e della diffusione del patrimonio musicale, sono direttori artistici dell’ Associazione Culturale Concerti e Colline onlus.

ASOLO CHAMBER ORCHESTRA
L’Asolo Chamber Orchestra è il risultato di un’intesa artistica tra i migliori talenti musicali cresciuti in questi anni attorno al Festival Internazionale di Musica Classica Malipieroconcerti. Diretta dal M° Valter Favero, la formazione ha effettuato numerosi concerti suscitando interesse e grande successo di pubblico e di critica per la verve esecutiva e l’alternanza di apprezzati solisti. L’Asolo Chamber Orchestra affronta con notevole flessibilità il repertorio dal ‘700 al ‘900, distinguendosi di conseguenza per una particolare duttilità sul piano artistico-interpretativo, come rilevato da tutti gli interpreti e i direttori d’orchestra che con essa hanno collaborato. Protagonista nel mondo della musica classica l’Orchestra non ha mancato di accostarsi anche al repertorio Jazzistico, alle canzoni Napoletane, ai Tanghi argentini. Nel corso della sua attività in ambito nazionale e internazionale è stata ospite di prestigiosi Enti e Associazioni concertistiche collaborando con artisti di fama internazionale. Inoltre, in seno all’Orchestra, sono attive diverse formazioni cameristiche (l’Ensamble dell’Asolo Chamber Orchestra, Akedon Quintet, Asolo Baroque Ensemble, Trio di Asolo, Quartetto Milonga del Angel), mirando ad un affiatamento ed a una sinergia musicale e strumentale sempre maggiore. L’ Orchestra ha effettuato numerose registrazioni e partecipazioni a trasmissioni RAI e Mediaset.

Valter FAVERO, direttore
Ha conseguito il diploma in pianoforte presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, sotto la guida del M° Massimo Somenzi, con il massimo dei voti e la lode. Si è perfezionato con il M° Pier Narciso Masi per il pianoforte e frequentato inoltre il corso di musica da camera istituito dall’Accademia Pianistica di Imola e tenuto dai pianisti Dario De Rosa e Mauren Jones. Determinante, per la sua formazione artistica, l’incontro con il grande pianista e didatta Aldo Ciccolini. Svolge attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche, invitato da prestigiose Associazioni ed Enti concertistici di Milano, Venezia, Torino, Firenze, Padova, Bergamo, Genova, Bari, Messina, Bologna, si è esibito in prestigiose sale da concerto quali la Town Hall di Sydney, “Chapelle Historique du Bon-Pasteur” di Montreal, Centrepoint di Ottawa, Casa della Cultura di Sofia, Hardotèneti Muzeum di Budapest, Wagner Zale di Riga, Monestier De Sant Pere a Camprodon in Spagna per il XXII Festival Isaac Albèniz, Biblioteca de Catalunya a Barcellona, Teatro Laz Rosas de Madrid, Französische Kirche di Potsdam, Rocca Sforzesca di Imola, Ateneo Veneto di Venezia, Teatro degli Industri di Grosseto, Palazzo Siotto di Cagliari, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Kursaal di Bari, Teatro Bibiena di Mantova. Ha diretto e suonato come solista con numerose orchestre ed è attualmente direttore dell’Asolo Chamber Orchestra. E’ direttore dell’Istituto Musicale G.F. Malipiero di Asolo dal 1992, direttore artistico del Festival Internazionale di Musica Malipieroconcerti ed è docente presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto. Viene regolarmente invitato in Giurie di Concorsi Pianistici Nazionale ed Internazionali.

Sandra LANDINI, pianoforte
ha ottenuto il primo premio in venti concorsi pianistici nazionali ed è risultata vincitrice del primo premio assoluto ai Concorsi Internazionali di Stresa e Taranto del secondo premio assoluto al Concorso Internazionale di Chieti e del terzo premio assoluto al Concorso Internazionale “Fryderyk Chopin” di Roma e al Concorso pianistico “Ferenc Liszt” di Lucca. La sua attività artistica la vede protagonista, in qualità di solista in tutta Europa, Gasteig a Monaco di Baviera, Festival Grieg a Bergen (Norvegia), Fondation Pierre Gianadda a Martigny (Svizzera), Theatre des Varietes a Montecarlo, Musik Theater e Università di Vienna, Fondazione N. Piccinni di Bari, St Giles’ Cathedral ad Edimburgo, Festival Pau Casals e Foundation Frax (Spagna), Basilica di San Giorgio a Roma, Havellandische Musikfestspiele in Brandenburgo, Accademia Nazionale di Lovran (Croazia), Cultuurcentrum Beringen (Belgio), ed inoltre a Torino, Venezia, Verona, Gorizia, Genova, Milano, Stresa, Lugano, Londra, Monaco, Parigi, Norimberga, Francoforte, Cracovia e Dublino…Ripetutamente invitata negli Stati Uniti ha suonato per la Steinway Piano Series presso l’Università della Florida, nella Kopleff Recital Hall ad Atlanta, nella Bertelsmann Foundation Building ad Athens e alla Hugh Hodgson University Of Georgia. In qualità di solista di è esibita con l’Orchestra Filarmonica di Stato di “J. Dumitrescu” della Romania (Chopin, Concerto n°1), Orchestra P.J Cajkovskij della Repubblica di Udmurtia (Mozart Concerto per due pianoforti KV365) e al Teatro Comunale di Alessandria (J.S. Bach, Concerto per tre pianoforti e orchestra BWV 1063).
Ha pubblicato per la Phoenix Classics un CD dedicato a Chopin e ad autori russi (Rachmaninov, Balakirev, Glinka). Figlia d’arte, Sandra Landini inizia lo studio del pianoforte sotto la guida della madre Vilma Sepe diplomandosi al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e la Lode. Successivamente consegue la laurea di II Livello ad indirizzo concertistico al Conservatorio di Perugia.
Si è perfezionata a Firenze con Orazio Frugoni e a Brescia, presso l’Accademia Romanini, con Maria Golia; hanno inoltre contribuito alla sua formazione Muriel Chemin e Boris Petrushansky.È spesso invitata a far parte di giurie di concorsi internazionali. È docente di pianoforte presso il Conservatorio Musicale “A. Boito” di Parma.

Edoardo BRUNI, pianoforte
Dopo gli studi classici, si è diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti presso i Conservatori di Trento (Maddalena Giese) e di Rotterdam (Aquiles Delle Vigne), perfezionandosi poi con Arnaldo Cohen, Lazar Berman, Andras Schiff, Leonid Margarius. Si è diplomato in composizione con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Trento (Armando Franceschini, Carlo Galante, Cosimo Colazzo), perfezionandosi poi con Alexander Müllenbach, Azio Corghi, Luis Bacalov. Si è laureato in Filosofia con il massimo dei voti e la lode, presso l’Università di Padova, con una tesi su “La spiegazione teleonomica in biologia” (Prof. Giovanni Boniolo). Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Musicologia con il massimo dei voti e la menzione, in cotutela presso le Università di Trento e di Paris 4 – Sorbonne, con una tesi su “Sistematica delle altezze” (Prof. Rossana Dalmonte – Prof. Nicolas Meeùs). Svolge da decenni regolare attività concertistica in Italia ed Europa, come pianista (solista ed in formazioni cameristiche, con programmi sia di musica classica che di musica contemporanea e jazz) e come compositore (con numerose esecuzioni di sue opere). Viene spesso invitato come membro di giuria in concorsi di pianoforte e di composizione, nazionali ed internazionali. Ha insegnato presso la Scuola Musicale Giudicarie ed i Conservatori di Verona, Padova, Trento, Siena, Frosinone, Riva del Garda, Darfo-Brescia. Attualmente è Docente titolare della cattedra di Lettura della partitura presso il Conservatorio di Vicenza. E’ fondatore e presidente dell’Associazione Ars Modi, per la quale cura la direzione artistica di numerosi Festival musicali in Trentino – Alto Adige: Più Piano, Katharsis, GiudiJazz, I Martedì di Casa Raphael (Roncegno), Concerti al Grand Hotel Terme (Comano Terme). Come compositore, ha definito una propria visione estetica, descritta nel Manifesto dell’Estetica della Catarsi, ed ha formalizzato una nuova e personale tecnica compositiva, la Pan-Modalità, che intende sintetizzare e superare la dualità tra tonalità ed atonalità. Basandosi sull’estetica della catarsi e sulla tecnica della pan-modalità, sta ora realizzando il progetto compositivoArs Modi – L’Arte del Modo.

Andrea TURINI, pianoforte
Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica “ A. Boito” di Parma, dove si è diplomato in pianoforte sotto la guida della Prof.ssa Anna Maria Menicatti. Successivamente si è perfezionato con pianisti di chiara fama internazionale , tra i quali in particolare Kostantin Bogino e Humberto Quagliata. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali ha intrapreso una brillante carriera concertistica e si è esibito in prestigiose sedi (…Carnegie Hall di New York , Auditorium Rai di Roma, Auditorium Nazionale di Madrid…) e per conto di importanti enti e associazioni concertistiche ed è stato invitato a partecipare ad importanti Festival di musica da camera italiani ed esteri (Bruxelles, Salisburgo, Amsterdam, Girona, Kotor, Berlino, Dresda, Tel Aviv, Little Rock, Tenerife, Las Palmas…). Oltre al repertorio solistico si dedica all’attività cameristica in varie formazioni e forma duo pianistico con Maria Grazia Petrali. Si esibisce inoltre in veste di solista con orchestra. Docente molto apprezzato è titolare della cattedra di pianoforte presso il Conservatorio “Gioacchino Rossini” di Pesaro.

Angelina VIGOVSKA, pianoforte
Nasce a Riga(Lettonia) il 15 Giugno 1996. Inizia lo studio del pianoforte all’eta’di 6 anni presso la scuola di musica ”P.Juriana” sotto la guida della maestra Ekaterina Veselova . All’eta’di 15 anni inizia a frequentare il College di musica della medesima scuola, seguita dal maestro Viesturs Mezgailis e successivamente dal professore Janis Maleckis. Durante i suoi studi, Angelina prende parte con ottimi risultati a numerosi festival e competizioni, quali la ”International competition of Young Pianists”in Cesis, ”International Competition of The Young Virtuoso”in Riga, ”Days of Russian Culture Competition” in Riga. Ha partecipato a concerti in diverse citta’della Lettonia, Germania, Russia e Repubblica Ceca. Ha seguito masterclass con importanti docenti del Conservatorio ”P.Tchaikovsky”di Mosca, quali Ekaterina Mecetina, Denis Cefanov. Ha seguito inoltre masterclass a Rostock(Germania) e Praga, oltre che in diverse citta’della Lettonia.
All’eta’di 18 anni supera la selezione che le consente di essere ammessa al prestigioso Conservatorio ”Jazeps Vitols” di Riga nella classe di pianoforte rispettivamente dei professori Janis Maleckis e successivamente di Juris Zvikovs. Qui ha l’occasione di esibirsi frequentemente nei concerti e masterclass organizzati dalla stessa accademia. Nel 2017 si trasferisce al conservatorio di Cosenza. Qui ha l’occasione di frequentare le Masterclass tenute dai docenti Alexander Hintchev, Mikhail Arkadev, Athina Fytica.
Nel 2019 vince il primo premio assoluto alla Concorso pianistico internazionale “Andrea Baldi” (Bologna). Viene altresì premiata nei concorsi “14th International piano competition, Coimbra” e XVII Concorso internazionale “Giovani musicisti” città di Paola (secondo premio in entrambi).
Sempre nel 2019 si laurea con 110 e lode sotto la guida del Maestro Rodolfo Rubino presso il conservatorio di Cosenza. Successivamente, dopo essere stata ammessa al biennio specialistico di secondo livello presso lo stesso conservatorio, decide di prendere parte al programma Erasmus+, che la porta in Germania. Qui diventa studente di Yuka Imamine presso la Hochschule di Monaco di Baviera.
È attualmente laureanda specialistica presso il conservatorio di Bologna sotto la guida del Maestro Sandro Baldi.

Francesco COMISSO, violino
Diplomatosi presso il conservatorio di Venezia sotto la guida del Prof. Bonzagni in seguito ottiene con il massimo dei voti il titolo accademico di “Konzertdiplom” presso la Musikhochschüle di Amburgo nella classe del Prof. Röhn. Dal 2003 ricopre il ruolo di Concertino dei Primi Violini de “I Solisti Veneti” di Claudio Scimone, suonando, anche in veste di solista nelle sale più prestigiose (Wiener Muiskverein, Teatro alla Scala, Salle Pleyel di Parigi, Tokio Suntory Hall, Tokio Opera Hall, la Philarmonie di Berlino, Gulbekian Musichall di Lisbona, Center of Performing Tel Aviv, National Theather di Pechino, Jerusalem Theater,, ecc..) e nei Festival più importanti del mondo. In campo orchestrale ha collaborato in qualità di Primo Violino di Spalla con l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Filarmonia Veneta, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ed in qualità di Concertino dei Primi e Spalla dei secondi con l’Orchestra del Teatro alla Fenice di Venezia e l’Orchestra dell’Arena di Verona. Ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Alla Scala di Milano, la Filarmonica della Scala e l’Orchestra Nazionale RAI di Torino suonando sotto la direzione di direttori quali Barenboim, Bichkov, Chung, Gatti, Chailly, Harding. Premiato in concorsi nazionali ed internazionali ha suonato, in contesti cameristici, a fianco di musicisti quali, Vernikov, Mendelssohn, Tchakerjan, Rossi, Masi, Brunello, Lucchesini. Il suo violino è un Don Nicola Amati del XVIII° secolo.

Myriam DAL DON, violino
Myriam Dal Don è nata a Belluno dove ha studiato con G. O. Fiori. Diplomata a 17 anni con M. Spirk con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Trento, ha successivamente ottenuto il ”Premier Prix de Virtuositè avec distinction” sotto la guida di C. Romano al Conservatorio Superiore di Ginevra suonando in quell’occasione il Concerto di Mendelssohn con l’Orchestre de la Suisse Romande trasmesso dalla Radio svizzera Francese. Allieva in seguito di S. Accardo e N. Beilina, si è imposta all’attenzione del pubblico giovanissima con la vittoria al Concorso Biennale di Vittorio Veneto che le è valso il debutto con l’Orchestra della Rai di Torino diretta da S. Accardo. In seguito all’affermazione in importanti Concorsi Internazionali (“Romanini “di Brescia ,”Philips” di Milano,”Lipizer” di Gorizia,”Curci” di Napoli e “M. Abbado”di Sondrio), ha iniziato un’intensa attività solistica, anche come Primo violino solista de “I Solisti Veneti”, suonando nelle più prestigiose sale del mondo (Sala Verdi di Milano, Accademia di Santa Cecilia, Alice Tully Hall e Carnegie Hall di New York, Salle Gaveau di Parigi, Teatro Colon di Buenos Aires, Bunka Kaikan di Tokyo,Victoria Hall di Ginevra e molte altre) e cameristica, collaborando con artisti quali Giuranna, Petracchi, Sirbu, Meunier, Canino ed altri. La sua esecuzione del Concerto n.8 di Spohr, al Festival delle Settimane Musicali di Stresa, è stata commentata su “Le Figaro” come “..la rivelazione di un immenso talento. M. Dal Don è abbagliante di precisione, agilità e purezza di stile..ammirabile..”.Ha inciso per la Stradivarius il Concerto di Maderna e Widmung con l’Orchestra Verdi di Milano, ottenendo eccellenti critiche su “Le Monde de la Musique” e per la Denon le Variazioni sul “Mosè” di Paganini. Quale vincitrice del Concorso Nazionale per titoli ed esami, insegna violino al Conservatorio di Matera. Recentemente si dedica con passione anche al repertorio per viola, dopo un diploma conseguito brillantemente nel 2004 al Conservatorio di Trento con lode e menzione speciale di merito.

Ida Maria TURRI, mezzosoprano
Nata a Carlisle in Inghilterra da genitori Italiani. Ha iniziato gli studi con I. Wybergh proseguendo con C.Crawshaw al Royal Northern College of Music a Manchester e alla National Opera Pluripremiata, è’ stata scelta da D. Eva Turner per il “Dame Eva Turner Friends of the Royal Opera House Covent Garden bursary”; inoltre ha vinto il “Maggie Teyte Price” ed è stata finalista al “Tauber Competition”. Ha cantato ruoli principali con le maggiori compagnie liriche inglesi quali Opera North, Welsh National Opera, Glyndebourne Touring Opera, English National Opera, “Holland Park Opera”sotto la direzione di P. Daniel, S. Barlow, D. Masson. Ha collaborato come solista con la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, Scottish Chamber Orchestra, BBC Scottish Symphony Orchestra, Manchester Camerata, Danish Radio Symphony Orchestra, Tivoli Orchestra di Copenhagen ed la Tokyo Philharmonic Orchestra diretta da O. Schmidt, R. Barshai, Sir Ch. Groves, E. Ericson, C. Davies, G. Sinopoli. Ha interpretato il ruolo di Mercedez in Carmen a Copenhagen (Agnes Baltsa era Carmen) ed ha cantato il ruolo di Fenena diretta dal grandissimo Marcello Viotti. Con la compagnia lirica Opera Interludes, ha cantato per Sua Altezza Reale il Principe Filippo, la Principessa Margaret, il Duca e la Duchessa di Gloucester di Kent oltre ad aver cantato per l’ex Primo Ministro John Major nella sua residenza estiva di Chequers. È stata invitata a cantare per il capo della Camera, Betty Boothroyd a Speaker’s House nel House of Commons a Londra. Ha registrato un recital dal vivo per la BBC Music Live, accompagnata al pianoforte dal marito Stefano Romani. Ha al suo attivo due concerti per BBC Radio 3, e svariate registrazioni per la BBC 1, Granata TV, Channel 4. Trasferita in Italia dal 2002 continua intensamente la sua attività per importanti produzioni liriche.

Floraleda SACCHI, arpa
è riconosciuta dalla critica come una delle più interessanti arpiste sulla scena internazionale: “Floraleda s’inventa un capitolo affascinante della storia moderna dell’arpa” (La Repubblica), “la miglior arpa che abbiate mai sentito” (American Record Guide) “l’arpa di Floraleda si sposa particolarmente bene alla logica minimalista” (The Indipendent)… Floraleda ha venduto migliaia di dischi raggiungendo anche le prime posizioni della classifica classica. Ha inciso per le principali major discografiche (Decca, Universal, Philips e Deutsche Grammophon), Brilliant Classics. Attualmente incide per Amadeus Arte, un’etichetta che ha fondato nel 2011, distribuita internazionalmente da Naxos USA. Ha vinto 16 premi in competizioni musicali internazionali e ha suonato in importanti sale e festival, tra cui: Carnegie Hall-Weill Recital Hall e Palazzo delle Nazioni Unite (New York), Gewandhaus-Mendelssohn Saal (Lipsia), Konzerthaus-Kleiner Saal (Berlino), Auditorium Binyanei Hauma (Gerusalemme), Sala Verdi (Milano), Prefectural Hall Alti (Kyoto), Salle Varèse (Lione), Gasteig (Monaco), Concerts de la Croix Rouge (Ginevra), Gessler Hall (Vancouver), Glenn Gould Studio (Toronto), River Concert Series (Washington), Società del Quartetto Milano, Festival Musica no Museo (Rio de Janeiro), Auditorium della Conciliazione (Roma), Festival de Carthage (Tunisi), Quintai Hall (China), ecc. E’ stata solista con numerose orchestre (Neubrandenburger Philharmonie, Camerata Portuguesa, Milli Reasurans Oda Orkestrası, Wuhan Philharmonic, Orchestra Regionale Toscana, ecc). È apparsa come solista con l’Orchestra Giovanile Italiana per il Concerto di Natale trasmesso su RAI 3 e in mondovisione. Nel 2014 ha registrato un concerto per arpa e orchestra d’archi composto da Manuel De Sica con la Filarmonica Toscanini (CD Brilliant Classics). Nel 2017 ha presentato un nuovo concerto dedicato a lei dalla compositrice Claudia Montero. Registrato con la City of Prague Philharmonic Orchestra il concerto è stato pubblicato nell’album “Magica y Misteriosa” che ha ottenuto il Latin Grammy 2018 categoria Best Classical Album. Floraleda ha composto musica per il teatro e il cinema. Ha realizzato musiche di scena per il Planetario di Milano e per “Donna non rieducabile” (con Ottavia Piccolo). Lo spettacolo ha superato le 150 repliche (dal Parlamento Europeo di Buxelles ai principali teatri italiani) ed è stato trasformato da RAI 2 in un film, presentato alla 66° Biennale del Cinema di Venezia e commercializzato in DVD da PromoMusic. Floraleda tiene masterclass in Europa, Stati Uniti e Canada. A 21 anni ha ottenuto il premio Harpa Award (Praga, 1999) per il suo libro su Elias Parish Alvars (Odilia Publishing), autore romantico per cui è tutt’oggi considerata l’esperto di riferimento. I suoi articoli sono apparsi in tutto il mondo su testate giornalistiche specializzate (American Harp Journal, Harpa, World Harp Congress Review) contribuendo alla riscoperta di vari autori. Ha curato una ventina di edizioni musicali per l’editore Ut Orpheus. Nata a Como, è stata ispirata a suonare l’arpa dai dischi di Annie Challan. Ha studiato al Conservatorio di Como e si è perfezionata in Germania, Stati Uniti e Canada con Alice Giles, Alice Chalifoux e Judy Loman.